News

Scozia

Tour Scozia

 

Tour guidato in lingua italiana con partenza da tutti gli aeroporti Italiani

 

La bellezza selvaggia e al contempo aristocratica della Scozia. La stupenda Edimburgo. Le sue distillerie di Whisky fondate su sorgenti di acqua purissima, le mitiche highlands, terre di uomini impavidi e fieri che ne hanno fatto la storia. I castelli, il mistero del lago di Loch Ness. C’è cosi tanto da vedere in Scozia che potremmo scrivere una saga epica raccontando dei nostri viaggi. Gustatevi questa parte di Regno Unito, dal sapore celtico e, al contempo, vichingo, con il nostro tour guidato di sette notti.

 

Scozia

 

PROGRAMMA

Giorno 1: Italia / Glasgow

Arrivo ed incontro con la guida e l’autista e trasferimento in hotel. Cena libera. Pernottamento in hotel a Glasgow.
Idea per il tempo libero: perchè non visitare la Kelvingrove Art Gallery & Museum? Un magnifico edificio eduardiano, rappresenta uno dei migliori musei di Glasgow in particolare per la sua ricca collezione di arte scozzese ed europea. (visita suggerita da effettuarsi individualmente)

Giorno 2: Glasgow – Glencoe – Loch Lomond – Dalmally

Prima della partenza, visita panoramica di Glasgow. Attraverseremo la meravigliosa area del Loch Lomond, il piú grande lago della Gran Bretagna
continentale e dopo il Loch Ness é probabilmente anche il piú famoso dei laghi scozzesi. Proseguiremo poi per Inveraray. Inveraray é una cittadina in stile georgiano costruita per volere del duca di Argyll nel XVIII secolo, capo del clan dei Campbell che fece del Castello di Inveraray la sua residenza.
Visita del Castello di Inveraray.

Giorno 3: Dalmally – Isola Di Skye – Aviemore

Escursione all’isola di Skye, la piú grande delle isole scozzesi, dai panorami mozzafiato. Sosta fotografica al castello di Eilean Donan, subito prima di prendere il ponte per arrivare sull’isola. Arrivati sull’isola di Skye si percorrerá la strada panoramica per poter ammirrare al meglio la vista di questa isola magica.Rientro in serata
NOTA: Si prega di notare che questa giornata sarà più lunga rispetto alle altre all’interno dell’itinerario e che il giorno successivo il tour inizierà alle ore 10 AM. Cena e pernottamento in hotel a Aviemore/Kingussie o dintorni.

Giorno 4: Aviemore – Loch Ness – Brodie Castle – Aviemore

Partenza dall’hotel alle 10:00.
Partenza per il Loch Ness, lago profondo, scuro e stretto che si estende per 37 Km tra Inverness e Fort Augustus diventato famoso per il suo misterioso abitante!
Visita al castello di Urquhart che domina un paesaggio meraviglioso e offre splendide vedute proprio sul Loch Ness. Questo castello fu saccheggiato ripetutamente e ricostruito nel corso dei secoli, e infine nel 1692 fu fatto saltare in aria per impedire ai giacobiti di servirsene.
Una volta visitato il castello, si puó scegliere di effettuare una crociera opzionale sul Loch Ness partendo proprio dal Castello di Urquhart e con arrivo a Inverness (durata circa 1 ora e 30 minuti).
La crociera non è inclusa nel pacchetto, supplemento di GBP 15.00 per persona acquistabile solo in loco dalla guida.
Nota: la guida seguirà i clienti che acquistano la crociera opzionale. Per chi decide di non fare la crociera, verrà portato in pullman a Inverness con la possibilità di avere tempo libero per la visita individuale della cittadina e per il pranzo.
Al termine della crociera, il gruppo verrà ricomposto e si proseguirà poi con il programma della giornata.
Partenza per Brodie Castle. Questo castello del XVI secolo e’ parte integrante della storia Scozzese. E’ ricco di mobili antichi, dipinti e ceramiche che fanno parte dell’eredità delle varie generazioni del Brodie Clan. Esplorate le camere accuratamente restaurate, i passaggi e le torri che mostrano la vita quotidiana dei membri di uno dei clan più antichi della Scozia. C’è molto da scoprire anche al di fuori del castello, la proprietà di 71 ettari comprende terreni paesaggistici, un grande stagno naturale, giardini murati, sentieri alberati, un parco avventura e un sentiero naturalistico che comprende piccoli rifugi per osservare la fauna selvatica della zona. Al termine della visita, rientro in hotel.
Cena e pernottamento in hotel a Aviemore / Kingussie e o dintorni.

Giorno 5: Aviemore – Aberdeen

Il tour continua verso il nord e lungo il tragitto visiteremo le rovine della Cattedrale di Elgin, conosciuta come la Lanterna del Nord, fu quasi completamente distrutta in un incendio nel 1390 da Alexander Stewart, il “Lupo di Badenoch”.
Partenza per la visita del Fyvie Castle. Il castello è ritenuto che sia stato costruito intorno al 13° secolo e come molti castelli in Scozia, si dice essere infestato dai fantasmi, con diverse testimonianze di strani rumori e avvenimenti inspiegabili. Dopo la battaglia di Otterburn, nel 1390, cessò di essere una fortezza reale e cadde in possesso di cinque famiglie – Preston, Meldrum, Seton, Gordon e Leith – ciascuna delle quali ha aggiunto una nuova torre al castello. Proseguimento attraverso lo Speyside, una delle più importanti regioni di produzione del whisky. Visita di una distilleria di whisky, dove scoprirete i segreti della distillazione e avrete la possibilità di degustare il tipico whisky scozzese. Proseguimento per Aberdeen e visita panoramica della città, che include il pittoresco villaggio di pescatori, costruito tra il 1808 e il 1809, nei pressi del molo. Cena e pernottamento in hotel a Aberdeen o dintorni.

Giorno 6: Aberdeen – Edimburgo

Partenza dall’hotel di Aberdeen; lungo il tragitto è prevista una sosta fotografica Castello di Dunnottar, che fu lo scenario del film Macbeth di Zefirelli, e che domina il Mar del Nord dalla cima di un impressionante picco roccioso. Proseguimento per il Perthshire e sosta a Glamis, piccolo paese nella regione di Angus dove visiteremo il magnifico Castello di Glamis. Il Castello di Glamis fu la residenza natale della regina madre Elizabeth Bowes-Lyon, madre dell’attuale regina Elisabetta II. La sua seconda figlia, la Principessa Margaret d’Inghilterra, nacque proprio in questo castello. Sosta fotografica sul Forth Bridge, ponte ferroviario sul fiume Forth, che unisce Edimburgo con la regione del Fife. Costruito tra il 1873 e il 1890, e considerato come una meraviglia ingegneristica dell’era industriale, è stato ufficialmente inserito nella lista dei luoghi patrimonio dell’umanità UNESCO. Arrivo a Edimburgo. Cena libera. Pernottamento in hotel a Edimburgo*.

Giorno 7: Edimburgo

Visita guidata di Edimburgo e ingresso al Castello di Edimburgo, che domina la cittá dai suoi 120 metri di altezza. All’interno del castello, si possono vedere la Pietra del Destino, gli appartamenti del Re Stuart, i Gioielli della Corona, i più antichi d’Europa. Proseguiamo con la visita della Georgian House. Il lato nord di Charlotte Square a Edimburgo è il capolavoro di Robert Adam dell’architettura urbana della New Town. La Georgian House, con i suoi interni elegantemente arredati, si trova al n°7 di Charlotte Square. La “New Town” di Edimburgo offrì ai ricchi cittadini del tardo 18° secolo, una via di fuga dalle case popolari sovraffollate della “Old Town”. La casa è stata magnificamente restaurata per mostrare una tipica residenza della New Town di Edimburgo tra la fine del 18° e il 19° secolo. La bella collezione di mobili d’epoca, porcellane, argento e vetro riflette lo stile di vita e le condizioni sociali ed economiche del tempo. Cena libera. Pernottamento in hotel a Edimburgo*.

Giorno 8: Rientro in Italia

Trasferimento in tempo utile all’aeroporto per il volo di rientro in Italia.

 

INFO UTILI: 
  • Date di partenza 2019:
    25/04 – 15/06 – 22/06 – 29/06
    06/07 – 13/07 – 20/07- 27/07
    27/07 – 03/08 – 10/08 – 17/08 – 24/08
  • Quota individuale: da Euro 850,00
  • Durata: 8 giorni / 7 notti
  • Supplementi stagionali: Richiedere info

 

La quota di partecipazione non comprende:
  • I voli, da quotare a parte
  • Quota di iscrizione € 25,00
  • Il pacchetto ingressi £ 110 a persona (€ 122) che include:– Inveraray Castle– Urquhart Castle– Brodie Castle– Elgin Cathedral– Fyvie Castle

    – Distilleria di Whisky

    – Glamis Castle

    – Edinburgh Castle

    – Georgian House a Edimburgo

 

Contattaci per maggiori info




     

    TOUR NELLE UNITÀ SPINALI ITALIANE

    Le Unità Spinali sono speciali unità ospedaliere in cui avviene il trattamento riabilitativo delle persone con lesione del midollo spinale. Qui vengono messi a disposizione dei pazienti, le cui facoltà neuromotorie sono compromesse in seguito ad un trauma, diversi servizi e, grazie ad un approccio multidisciplinare, viene favorito il loro reinserimento attivo nella società. Danilo Ragona e Luca Paiardi, fondatori di Viaggio Italia, si sono conosciuti oltre 20 anni fa proprio all’Unità Spinale del CTO di Torino, da cui il prossimo 14 marzo partirà il lungo tour che li vedrà impegnati in tutta Italia: 20 tappe nelle principali Unità Spinali del Paese, per   incontrare chi, superando difficoltà e barriere, sta ricominciando a vivere dopo un trauma o un incidente. Il messaggio che Viaggio Italia porta in questi luoghi è un messaggio positivo, di speranza e di ottimismo: attraverso il resoconto delle loro avventure e dei loro viaggi in giro per il mondo, Luca e Danilo raccontano che la vita in autonomia è possibile e che, grazie anche al prezioso supporto della tecnologia, viaggiare, spostarsi, fare sport e avere relazioni sociali oggi è più semplice. Durante questi appuntamenti, i fondatori di Viaggio Italia incontreranno circa 200 pazienti, oltre al personale riabilitativo (medici e fisioterapisti); importante anche il coinvolgimento di circa 40 associazioni sportive in tutta Italia, che consentirà di entrare in contatto con circa 500 sportivi con disabilità.

    Di seguito le tappe del tour:

    14 Marzo – Torino, Unità Spinale CTO

    15 Marzo – Novara, Unità Spinale Maggiore

    22 Marzo – Sondalo, Unità Spinale Ospedale Morelli

    28 Marzo – Bergamo, Unità Spinale

    29 Marzo – Milano, Unità Spinale Niguarda

    4 Aprile – Imola, Montecatone Rehabilitation Institute

    5 Aprile – Firenze, Unità Spinale Ospedale Careggi

    10 Aprile – Vicenza, Unità Spinale

    11 Aprile – Udine, Centro Spinale Spilimbergo

    12 Aprile – Verona, Ospedale Civile Maggiore

    18 Aprile – Alessandria, Unità Spinale Borsalino

    6 Maggio – Roma, Unità Spinale CTO Alesini

    7 Maggio – Ostia, Centro paraplegici Gennaro di Rosa

    16 Maggio – Pietra Ligure, Unità Spinale Santa Corona

    17 Maggio – Pisa, Ospedale per Mielolesi

    23 Maggio – Catania, Unità Spinale Cannizzaro

    10 Giugno – Cagliari, Unità Spinale Ospedale

    28 Giugno – Perugia, Unità Spinale

    27 Settembre – Bari, Unità Spinale del Policlinico

    Per seguire Viaggio Italia ed essere aggiornati sulle ultime iniziative : FBYouTubeIGFlickr. Danilo e Luca sono anche ospiti di 4 puntate della trasmissione Kilimangiaro, in onda tutte le domeniche su RAI 3, con reportage dedicati rispettivamente a Rio De Janeiro (andata in onda domenica 24/2), al viaggio in India (diviso in due puntate), in onda il 10 marzo, e al tour attraverso il Kenya, che concluderà la stagione.
    Un particolare ringraziamento alle aziende che quest’anno sostengono il progetto Viaggio Italia:
    Main sponsorFCA Autonomy – Autonomy è il programma di mobilità creato per consentire a chi presenta limitazioni motorie, sensoriali o intellettive di muoversi in totale autonomia e libertà con le vetture del Gruppo FCA.
    Partner ufficiale per i voli a lungo raggio: Lufthansa, Swiss Air.

    Sponsor: Able to Enjoy, SKF, Decathlon, K Way, Cubetto, Off Carr, Robe di Droni, Giesse e Guidosimplex

    Malta è nuovo record turisti nel 2018

    Ancora un anno con segno positivo per l’arcipelago mediterraneo. Gli arrivi totali internazionali del 2018 sono saliti del 13,8%, ma se si circoscrive il dato ai soli turisti, la percentuale è addirittura del 14,3%. Osservando anche gli altri valori, possiamo notare un segno più anche per il totale delle notti trascorse nell’arcipelago, che cresce del 12,5%, e per la spesa totale, salita dell’8%, superando i 2,1 miliardi. Lieve ma costante negli anni il calo della durata media del soggiorno (-0.2% nel 2018). Questo dato testimonia il pieno successo delle campagne intraprese da Malta Tourism Authority volte alla promozione della destinazione come meta ideale di short break, che decretano anche il pieno successo di Valletta come meta culturale al pari di tutte le altre capitali europee.
    Altrettanto chiaro il successo delle azioni di destagionalizzazione messe in atto da MTA: queste infatti continuano a veder aumentare lo share di arrivi fuori dalla stagione estiva. Se osserviamo i trimestri del 2018, il numero di presenze viene così suddiviso: gennaio-marzo 15,9%; aprile-giugno 28,8%; luglio-settembre 33,7%; ottobre-dicembre 15,6%.
    Altro dato disponibile che avvalora il successo delle politiche turistiche maltesi, è quello che dettaglia le preferenze riguardanti la sistemazione scelta dai turisti: se il 63,5% ha preferito le strutture alberghiere e il 23,6% ha optato per altro tipo di accommodation a pagamento, un interessante 12,8% ha soggiornato in strutture non a pagamento, evidenziando quanto sia sostanzioso il mercato immobiliare di stranieri che sempre più scelgono Malta per investire nell’acquisto di case vacanza.

    Per quanto riguarda il nostro paese, l’Italia resta solidamente il secondo mercato di riferimento, aggiudicandosi il 15% di share con 390.607 arrivi nel 2018, indicativi di una crescita del 7,4% rispetto all’anno precedente. Il 2018 è stato il decimo anno consecutivo di aumento dei volumi turistici dall’Italia. In salita anche il numero di notti trascorse a Malta dagli Italiani (+11,3%) che raggiungono la cifra di 2.411.465, così come è cresciuta del 3,3% la spesa media.

     Se le statistiche internazionali rilevano un aumento omogeneo di arrivi in tutte le fasce di età, la principale crescita di osserva nella fascia 0-24 (+25,4%).
    ‘Uno dei motivi del successo in Italia tra i più giovani, almeno per quanto riguarda il mercato italiano, è la facilità con cui si può raggiungere l’arcipelago. Ricordo che sono ben 17 le città italiane collegate da voli diretti con Malta. Inoltre possiamo attribuire il merito di questi risultati anche alla campagna ‘Malta Oltre Ogni Racconto’ che ha promosso una Malta di tipo più esperienziale e ha saputo trasmettere a differenti segmenti il nuovo appeal delle isole: una destinazione contemporanea, apprezzata per la sua modernità ed il suo carattere cosmopolita, sebbene perfettamente fusa ad  un contesto storico e naturalistico di grandissimo pregio’ sono le parole di Claude Zammit Trevisan, Direttore MTA Italia, che spiega così il costante successo della destinazione, e che inoltre aggiunge ‘Il successo raggiunto non sarà seguito da un arresto degli investimenti. Non vogliamo sederci sugli allori, ma anzi lavoreremo con ancora maggiore motivazione per tenere stabili i risultati ed è per questo che il piano marketing per il 2019 ha già confermato gli investimenti per campagne OOH, stampa, radiofoniche e digital, così come una consistente quantità di azioni in co-marketing con i tour operator’.

    www.visitimalta.com

    ENTRATE PER 223 MILIONI DA VACANZE ENOGASTRONOMICHE

    SONO GLI USA A GUIDARE LA TOP TEN DELLA SPESA ENOGASTRONOMICA NEL NOSTRO PAESE (45,5 MILIONI NEL 2017).
    1 TURISTA STRANIERO SU 3 SPINTO IN ITALIA DALLA NOSTRA ENOGASTRONOMIA.

    I dati emergono dal rapporto di ENIT “IL TURISMO ENOGASTRONOMICO” elaborato in occasione della terza edizione della settimana della cucina italiana nel mondo (19 – 25 novembre)

    Sono 223 i milioni spesi nel 2017 dagli stranieri per l’enogastronomia del Bel Paese facendo segnare un incremento di ben il 70% rispetto a quanto si spendeva nel 2013 (131 milioni). Il corrispondente incremento della spesa totale per vacanza nello stesso periodo è stato sensibilmente inferiore (+18,4%). (Fonte Ufficio Studi Enit su Banca d’Italia).

    1 turista su 4 in Italia è mosso da interessi enogastronomici (22,3% dei turisti italiani e il 29,9% degli stranieri). (Fonte Ufficio Studi Enit su dati Unioncamere-Isnart).

    E’ quanto conferma l’Osservatorio Nazionale del Turismo a cura dell’Ufficio Studi ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, che ha elaborato un report sul turismo enogastronomico in concomitanza con la terza edizione della settimana della cucina nel Mondo (19 – 25 novembre). L’evento, ideato e coordinato dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, vede la partecipazione, tra gli altri, di ENIT e della propria rete di strutture (29 in tutto il mondo), punti di riferimento per le oltre 1000 attività previste presso 300 sedi diplomatico-consolari e degli Istituti italiani di cultura. ENIT ritiene che sono due i fattori dell’offerta enogastronomica italiana che danno valore aggiunto al settore: da una parte il legame radicato con i territori e la valorizzazione delle produzioni locali nei piatti, dall’altra la capacità di estendere la stagionalità dei flussi turistici durante tutto l’arco dell’anno, anche verso i mercati long haul.

    In termini di spesa pro-capite, un viaggiatore straniero che nel 2017 ha scelto le nostre destinazioni per una vacanza motivata dalle eccellenze enogastronomiche ha speso, in media, 149,9 euro al giorno. Inferiore il budget medio per le altre tipologie di vacanza: vacanza culturale 128,7 euro, vacanza sportiva 122,9 euro, vacanza in montagna 109,3 euro, vacanza verde/agriturismo 103,9 euro, vacanza al mare 90,2 euro, vacanza al lago 85,2 euro

    In Sicilia nel 2019 la Fiera Mediterranea del Cavallo

    La Fiera mediterranea del cavallo, con la collaborazione dell’Istituto regionale per l’incremento ippico, si terrà dal 10 al 12 maggio nella Tenuta di Ambelia – la più antica Stazione di monta dell’Isola – a Militello, in provincia di Catania. “Vogliamo valorizzare – evidenzia il presidente Musumeci – le razze dei cavalli di tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo ed il mondo che ruota attorno agli equidi, che in Sicilia attualmente conta un migliaio di animali allevati e un centinaio di aziende attive nel settore. Un grande progetto, quello della Fiera, che punta a rafforzare un elemento del turismo siciliano, oltre a tutelare, conservare e valorizzare la biodiversità animale dell’Isola”. La Regione è presente quest’anno a Fieracavalli di Verona con uno stand di cento metri quadrati (nel padiglione dedicato al turismo equestre), il cui filo conduttore è la Sicilia delle tradizioni culturali ed etnoantropologiche. All’interno dell’area, curata dal l’assessorato al Turismo, fa da attrazione un tipico carretto siciliano proveniente dal Museo regionale di Palazzo d’Aumale a Terrasini e l’Opera dei Pupi con la centenaria compagnia di marionette dei fratelli Napoli di Catania. La promozione dei prodotti gastronomici dell’Isola è stata affidata a Slow Food che organizza degustazioni del “cibo di strada”. Per rappresentare e promuovere il patrimonio animale siciliano, l’assessorato all’Agricoltura ha portato a Verona alcuni esemplari delle quattro razze autoctone di èquidi dell’Isola: il Cavallo purosangue orientale, il Cavallo Sanfratellano e gli asini ragusano e di Pantelleria.

    AEROPORTI DI PUGLIA E EASYJET ANNUNCIANO L’APERTURA DEL BARI – MANCHESTER

    Aeroporti di Puglia comunica che easyJet arricchisce l’offerta dall’aeroporto di Bari connettendo lo scalo barese con Manchester.  La rotta è già in vendita sul sito easyJet.com, sull’app mobile e sui canali GDS e sarà operativa durante la stagione estiva 2019.

     

    Con il nuovo volo verso Manchester – disponibile con frequenza bisettimanali (mercoledì e sabato) –  aumenta l’offerta da/per il Regno Unito e salgono a 6 le destinazioni, nazionali e internazionali, collegate con l’aeroporto di Bari.

    da Bari   a  Manchester

    dal 17.8.19 al 26.10.19

    Mercoledì e Sabato

    Tiziano Onesti, Presidente di Aeroporti di Puglia, ha commentato:

    “L’annuncio del nuovo volo per Manchester, che segue di pochi giorni quello per Nantes, non solo è un chiaro segnale dell’attenzione di easyJet alle potenzialità della rete aeroportuale pugliese e di tutta l’area sud est del Paese, ma rappresenta anche un riconoscimento ad Aeroporti di Puglia quale gestore capace di  favorire condizioni di operatività in grado di fidelizzare  vettori di primissimo piano.   Il collegamento su Manchester, importante novità per lo scalo barese, assicura una copertura ancor più ampia e capillare del mercato del Regno Unito, il terzo in ordine di importanza,  per arrivi e presenze, per l’industria turistica pugliese. Questo collegamento nasce su ottimi presupposti commerciali dal momento che, oltre al già evidenziato  valore per l’incoming, potrà essere accolto con favore da coloro che vorranno conoscere una delle più importanti città del Regno Unito, ricca di musei, poli culturali e scientifici di grande prestigio; in primis la sua università che è una delle più grandi del Regno Unito e dalla quale sono usciti moltissimi premi Nobel”.

    IL PERÙ A IDENTITÀ GOLOSE PER CONDIVIDERE LA SUA TRADIZIONE CULINARIA

    La capitale gastronomica del Sud America al più importante Congresso italiano di cucina d’autore. Gli Chef peruviani Josè del Castillo e Fransua Robles Cerna a Identità Golose Milano con le 3 cene “Identità Perù”

    Perù – da sette anni migliore destinazione culinaria in tutto il mondo secondo i World Travel Awards – sarà presente a Identità Golose Milano, il Congresso che raccoglie i più grandi attori della gastronomia mondiale.
    Con l’obiettivo di condividere la sua tradizione di oltre 3.000 anni creare nuovi ricordi e stimoli per i consumatori italiani, Perù sarà l’unico paese straniero presente al congresso per promuovere il suo ricchissimo patrimonio gastronomico.
    Grazie a migliaia di prodotti agricoli e decine di culture differenziate, Perù ha dato vita a un’offerta infinita per i food lovers, oggi proiettata saldamente verso il futuro. Costruire nuovi ricordi e creare nuovi stimoli gastronomici è ciò che i peruviani hanno fatto per millenni: ciò che una volta era innovazione è ormai una consolidata tradizione. Un buon esempio di questa evoluzione è il mais morado, una varietà di mais viola tipicamente peruviana: in origine unicamente bollito per estrarne una bevanda, la chicha morada, è oggi diventato ingrediente principale di uno dei piatti più tradizionali del Perù, la mazamorra morada, dolce tipico delle feste.
    Ambassador per la gastronomia peruviana a Identità Golose saranno gli Chef Virgilio Martinez eJosè del Castillo.
    Martinez è una figura che ha segnato la nuova era della gastronomia latino-americana e che con i suoi due ristoranti – “Central” a Lima (2° ai 50 Best Latinoamerica e 6° ai World’s 50 Best Restaurant) e “Lima” a Londra (1 stella Michelin) – guida i palati più esigenti in un tour tra i sapori del suo paese.
    Josè del Castillo è un rinomato chef che ha lavorato per recuperare i sapori della cucina peruviana tradizionale e che dirige il ristorante “Isolina” (13° ai 50 Best Latinoamerica)
    Entrambi gli chef saranno tra gli speaker del Congresso: Virgilio Martinez domenica 24 marzo (ore 11.30, sala Auditorium) e Josè del Castillo sabato 23 marzo (ore 16.40, sala Blu) interverranno per creare un momento di confronto con il pubblico, mixando momenti di speech e show cookingper raccontare la ricchezza della cucina peruviana, la sua profonda capacità di adattarsi ai nuovi tempi e di costruire nuove tradizioni sulla base dell’innovazione.
    Perù sarà presente a Identità Golose anche con uno stand che sarà il teatro di numerose degustazioni e incontri che faranno immergere i visitatori nei veri sapori e profumi della cucina peruviana.
    Tra i prodotti protagonisti spiccheranno i superfood, come avocado, mango, cacao e mais gigante, alimenti naturali ad alto valore nutrizionale che sono alla base di moltissimi piatti della cucina peruviana.
    Accanto al cibo, poi, grande spazio avranno anche i distillati peruviani, primo tra tutti il pisco, bevanda alcolica a base di uva che sarà possibile assaggiare in stand per tutta la durata del Congresso grazie alle creazioni del bartender Omar Kuan.
    Presso lo stand sarà possibile anche conoscere il “fattore umano” attraverso i prodotti della gastronomia peruviana e scoprire le dinamiche e gli obiettivi dell’industria alimentare peruvianache vede portare valore all’intera catena di approvvigionamento, dagli agricoltori, ai distributori, ai cuochi e, infine, ai consumatori.
    Per iniziare a preparare i palati milanesi, proprio alla vigilia del Congresso, due tra i più rinomati Chef peruviani – Josè del Castillo e Fransua Robles Cerna – saranno i protagonisti di Identità Golose Milano – Hub Internazionale della Gastronomia con le 3 cene a 4 mani “Identità Perù” che si terranno nello spazio di Via Romagnosi 3 il 20, 21 e 22 Marzo.
    All’interno dell’hub, che vede avvicendarsi settimana dopo settimana i più celebri nomi della gastronomia internazionale, Josè del Castillo (che è anche relatore al Congresso) proporrà un viaggio alla scoperta delle tradizioni gastronomiche Limene; con lui ci sarà il giovane Fransua Robles Cerna, che con il suo ristorante “La Picante”, sempre a Lima, esplora nuove possibilità per interpretare la cucina di mare rispettando l’ambiente e il lavoro dei pescatori.
    Due Chef affermati si ritrovano insieme dopo l’esperienza presso “Isolina” dove Josè del Castillo è stato mentore di Fransua Robles Cerna, che ha ricoperto la carica di Executive Chef presso il ristorante. Un binomio vincente che saprà regalare esperienze gustative uniche e darà modo di apprezzare i sapori della gastronomia peruviana.
    Per info sulle cene e prenotazioni: http://www.identitagolosemilano.it/prenotazioni/
    Il sodalizio tra Perù e Identità Golose sarà, come sempre, un momento d’incontro ed arricchimento culturale e l’occasione per continuare il cammino di valorizzazione di una gastronomia la cui heritage millenaria arricchita delle materie prime e tecniche di cottura delle civiltà precolombiane, dei popoli europei africani e asiatici, ha dato vita a una cucina unica al mondo e sempre in costante evoluzione.

    Comunicato stampa del 05-03-2019

    Forest Bathing: il nuovo trend in voga nel Salisburghese

    Si chiama shinrin-yoku e arriva dal Giappone, il nuovo trend per gli amanti della natura che prevede una rigenerante immersione nelle foreste per assimilarne tutti i benefici in un ambiente puro e incontaminato.

    Il patrimonio naturalistico del Salisburghese offre paesaggi di straordinaria bellezza nella splendida cornice delle Alpi. Tra queste cime si nascondono boschi e foreste tutti da esplorare, un vero tesoro dal potere terapeutico per l’anima e il corpo.
    Nuovo trend, sviluppato proprio grazie alla lussureggiante vegetazione del Salisburghese e alla sua grande varietà paesaggistica capace di alternare placidi laghi alpini a fragorose cascate e tronchi secolari, è Il Forest Bathing: vera e propria immersione nell’ambiente naturale, che evoca il connubio tra escursionismo, yoga ed esplorazione, educando gli appassionati di questa attività al benessere sfruttando il contatto con il territorio, in particolare con le foreste.
    La Forest Therapy funziona davvero nel Salisburghese grazie alla particolarità del territorio: le diverse altitudini dei boschi, la quantità di legno presente e le numerose sorgenti d’acqua rendono il Land un tesoro dalle infinite risorse naturali. Si tratta a tutti gli effetti di una Forest Therapy PLUS capace di migliorare il benessere psico-fisico di chi ama concedersi una vacanza in alta quota tra relax e attività all’aperto.
    Infatti, secondo recenti studi, respirare le sostanze aromatiche sprigionate dagli alberi comporta effetti terapeutici davvero interessanti: allieva i bronchi, abbassa la pressione sanguigna e i livelli di zuccheri nel sangue. Si tratta inoltre di un ottimo rimedio per aumentare la capacità di concentrazione e la memoria favorendo il rilassamento: il pino cembro in particolare svolge un ruolo importante per il relax e la qualità del sonno. Oltre a questi benefici, stare a contatto con gli odori del bosco, infonde sicurezza e aiuta a sviluppare una piacevole sensazione di home-feeling; sentirsi a proprio agio tra i boschi, come tra le mura di casa, diventa possibile tra i maestosi alberi del Salisburghese. Come spiega la filosofa della natura Sabine Schultz: “La differenza tra una semplice passeggiata e il Forest Bathing sta nel processo di risonanza naturale: un sentirsi in tutt’uno con i luoghi e percepirli attraverso i sensi“.
    Nel Salisburghese sono numerose le opportunità, che permettono ai visitatori di provare sulla propria pelle gli straordinari benefici di una fuga nella natura. Bad Hofgastein, rinomato centro termale situato nel cuore del Salisburghese, precisamente nella Valle di Gastein, offre due sentieri escursionistici dedicati all’Alpine Spa Forest Bathing e alle immersioni di benessere disponibili in questa meravigliosa cornice. Oltre agli effetti benefici delle acque di Gastein, il percorso prevede esercizi a corpo libero in armonia con il territorio, affinché ci sia una perfetta sinergia tra mente e corpo.
    Il Forest Bathing non è solo escursionismo ed esercizi outdoor, il Naturhotel Forsthofgut celebra alla perfezione il legame tra foreste e Spa di lusso. Nella località di Saalfeden Leogang e circondato da prati e boschi, quest’hotel 5 stelle ospita la prima Forest Spa d’Europa: un lago balneabile dalle acque cristalline nel mezzo di un giardino di 30.000 metri quadrati e, sullo sfondo, le maestose cime del Leoganger Steinberge. “Il nostro punto di forza è la natura, i vasti prati e il maestoso mondo montano che ci circonda” ha dichiarato il proprietario della struttura Christoph Schmuck“. Perfetto anche per i più piccoli, il Naturhotel offre una fattoria, un parco avventura nel bosco con suggestive case sugli alberi e ruscelli.
    A pochi chilometri da Salisburgo inoltre, la natura offre lo scenario idilliaco perfetto per l’Hotel 4 stelle Hammerschmiede. Una struttura eco-friendly immersa nella vegetazione, in cui il legno è una risorsa rinnovabile, usato come fonte d’energia e per la costruzione degli interni. Le giornate qui scorrono all’insegna del Forest Bathing tra relax, esercizi di respirazione nella foresta e yoga. In aggiunta per gli ospiti, un suggestivo percorso Kneipp allestito in un ruscello per riscoprire il piacere di un contatto primordiale con la terra.
    Oltre ad attrarre gli amanti della natura, il bosco è un vero tesoro anche dal punto di vista culinario: funghi e selvaggina sono celebrati nei piatti degli alpeggi e nei ristornati più esclusivi. Il Salisburghese quindi si prepara ad accogliere i suoi visitatori con una ricca proposta per la stagione primaverile ed estiva, nel segno della natura e del benessere nelle foreste: un ambiente incontaminato ricco di energia e vitalità, che da sempre contraddistingue l’eccezionale patrimonio alpino di questo Land austriaco.
    Circondata dalla vegetazione, la città di Mozart e i suoi dintorni sono la destinazione ideale per conoscere tutti i segreti e i benefici del Forest Bathing.
    Chi desidera trascorrere una pausa rigenerante all’insegna del benessere nel salubre microclima delle foreste, può optare per un’esperienza speciale tra le cime della montagna Untersberg alle porte della città di Salisburgo: il pacchetto comprende 2 notti in Hotel 4 stelle con prima colazione e un eccellente menù a base di prodotti della foresta, la tessera estiva Salzburg Card per 24 ore inclusa la funivia dell’Untersberg, una sessione di meditazione tra gli alberi e yoga, e un workshop nella foresta con la musica dello speciale Concerto di Legno. A partire da 186 Euro a persona con sistemazione in camera doppia, l’offerta è prenotabile a partire da questa primavera fino a fine agosto.

    Comunicato stampa del 05-03-2019

    Alitalia: a febbraio prima al mondo per puntualità

    Alitalia Il 90,12% dei voli atterrati in orario; dati certificati da FlightStats Roma, 5 marzo 2019

    Con il 90,12% dei voli atterrati in orario, nello scorso mese di febbraio Alitalia è risultata la compagnia aerea più puntuale al mondo. A certificarlo sono i dati di FlightStats, autorevole società indipendente Usa che ogni mese stila la classifica della puntualità dei principali vettori mondiali, confrontando i dati delle compagnie paragonabili per dimensioni e network. Dalle rilevazioni emerge che l’indice di puntualità di Alitalia nel febbraio 2019 è stato più alto di oltre 12 punti percentuali rispetto alla media delle compagnie aeree mondiali (77,6%). I dati di febbraio confermano l’eccellente andamento operativo della Compagnia italiana e seguono quelli di gennaio 2019, mese in cui Alitalia è risultata la seconda compagnia aerea più puntuale al mondo. Un trend positivo già evidente nei dati aggregati relativi all’intero 2018: l’anno scorso, infatti, con l’83,2% dei voli atterrati in orario Alitalia era risultata la seconda compagnia più puntuale in Europa e si era posizionata all’ottavo posto nella classifica mondiale. FlightStats è una delle poche società di rilevazione che monitora per ciascuna compagnia la quasi totalità dei voli effettuati. Per la rilevazione della puntualità FlighStats segue la metodologia “A14” ovvero con una tolleranza in arrivo di 14 minuti rispetto all’orario di atterraggio previsto. La classifica FlightStats di febbraio 2019 è visibile al link https://www.flightstats.com/v2/monthlyperformance-reports/airlines.

    Turismo, Centinaio: “Invito a scoprire Italia meno conosciuta”

    “Il turismo diventi un’esperienza su misura. Invito a scoprire anche i luoghi meno conosciuti e i piccoli centri.” Così il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Sen. Gian Marco Centinaio a Berlino, in occasione dell’inaugurazione del padiglione italiano “Piazza Italia” all’ITB, Fiera Internazionale del Turismo, in corso nella capitale tedesca da oggi al 10 marzo prossimo. “Il turismo deve diventare un’esperienza di vita che va personalizzata. L’Italia è un museo a cielo aperto e spetta a noi farci conoscere e apprezzare. Molto del nostro patrimonio artistico e culturale si trova nelle destinazioni meno conosciute e nei piccoli centri, per questo invito i tour operator a promuovere il Bel Paese anche al di fuori dei percorsi più frequentati.”
    “Nel settore del turismo, l’Italia si sta preparando al 2019 nel migliore dei modi. Stiamo modificando totalmente la nostra comunicazione in giro per il mondo: non più tante Italie che parlano con voci diverse, ma un’Italia unica con tante eccellenze.” Ha concluso il Ministro Centinaio.