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L’OFFERTA UNDERWATER DI MALTA

Istituita a Malta l’unità dedicata alla gestione dei relitti sommersi, un workshop di freediving con Umberto Pelizzari e la partecipazione al PADI DIVE DAY 2019 con Divebase

Attorno le isole Maltesi si trovano alcuni tra i fondali più amati dai diver internazionali. La varietà di luoghi che si possono visitare immergendosi è incredibilmente ampia e il mare offre un’impressionante scelta tra immersioni diurne, notturne, in tunnel e caverne o tra relitti e resti sommersi, sempre nuotando attraverso una biodiversità unica, conferita a queste acque dalla posizione centrale nel Mar Mediterraneo, dalle profondità raggiungibili e dalle correnti favorevoli.

Uno dei fiori all’occhiello dei fondali maltesi, sono i numerosi relitti che vi si trovano, il cui più antico di epoca fenicia, risale al 2700 aC.  Oggetto di numerosi studi durati anni, i relitti sottomarini maltesi sono finalmente stati mappati e oggi sono passati sotto la tutela della neonata Underwater Cultural Heritage Unit (UCHU), creata dal Ministero dei Beni Culturali maltese e da Heritage Malta, un’agenzia nazionale volta alla gestione delle collezioni, dei siti e dei musei del patrimonio culturale di Malta. Parte della missione di UCHU sarà quella di regolamentare l’accesso alle aree sottomarine archeologiche, proteggendo l’inestimabile patrimonio, ma allo stesso tempo permettendo ai divers di poter continuare ad ammirare queste incomparabili risorse culturali.
L’elenco dei siti monitorati e dei diving center autorizzati alle immersioni in queste zone, è disponibile a questo link: mentre le regole generali si possono scaricare qui.

Tra i diving centre partner di Malta Tourism Authority, anche Divebase, promotore di un’interessante iniziativa rivolta agli apneisti. Dal 17 al 29 settembre, Divebase porterà infatti a Malta Umberto Pelizzari, celebre freediver, che terrà personalmente un workshop di apnea in inglese, aperto a iscritti con qualsiasi livello di preparazione. Tutte le info qui.

Sempre in collaborazione con Divebase, Malta Tourism Authority mette in atto un’altra operazione promozionale rivolta al segmento delle immersioni, partecipando col diving center ai PADI DIVE DAY 2019. L’evento si svolgerà tra il 23 e 24 novembre presso l’iconica sede dell’Y-40® The Deep Joy, la piscina più profonda al mondo, ubicata a Montegrotto Terme (PD).

 www.visitimalta.com

La vendemmia in Valtellina

L’autunno è una stagione dai mille colori e sapori: l’equinozio segna il passaggio dalla bella stagione a temperature più rigide accompagnandoci, così, verso l’inverno. In questi mesi di transito assistiamo a veri e propri spettacoli della natura, dal foliage con le foglie degli alberi che cambiano colore prima di cadere a tutte le delizie che la terra offre per preparare invitanti piatti.
Ma i piaceri di questa stagione non si fermano qui: autunno è anche sinonimo di raccolta dell’uva e di vendemmia. Lo sa bene la Valtellina che, con i suoi 2500 km di muretti realizzati a secco, è la più vasta area terrazzata d’Italia. Qui, scoprire realmente cos’è la vendemmia e il significato di vendemmiare, circondati da boschi e paesaggi che variano colore, dal giallo al rosso, e dal profumo della natura, diventa un vero e proprio viaggio intenso alla ricerca di tradizioni e sapori.
A questo proposito, Taste the Alps, progetto promosso dal Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina “Valtellina che Gusto!” e co-finanziato dall’Unione Europea, volto alla promozione dei prodotti DOP e IGP del territorio, porta alla scoperta di questo territorio e dell’arte della vendemmia.
Una tradizione che vanta una storia di oltre 500 anni
In Valtellina, la vendemmia è un tema molto serio. La costruzione dei terrazzamenti risalirebbe ai tempi del Medioevo, ma solo nel 1500 i proprietari dei terreni decisero di donare le loro terre ai contadini per lavorarle.
Costruire i terrazzamenti qui, però, non è stata per nulla un’operazione semplice. Le pendici delle montagne, infatti, sono molto scoscese ma, nonostante ciò, le vigne riescono a trovare spazio metro dopo metro. Un’arte quella della costruzione dei muretti a secco, recentemente riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio Immateriale dell’Umanità.
Il risultato è una viticoltura spettacolare, praticata senza l’ausilio di mezzi meccanici, dove i viticoltori, lavorando in coppia tra un filare e l’altro, tagliano l’uva con forbici o coltellini e la trasportano a spalla sui declivi terrazzati.
Alla scoperta della via dei terrazzamenti e della Strada del Vino e dei Sapori
I terrazzamenti della Valtellina non rappresentano solo il nido in cui i vini più pregiati di questo territorio vengono prodotti, ma offrono ai turisti una vera e propria esperienza alla scoperta di una delle tradizioni valtellinesi. Attraverso il percorso ciclo-pedonale della “Via dei terrazzamenti” e quello transitabile anche in auto della “Strada del Vino e dei Sapori“, infatti, i viaggiatori potranno addentrarsi e scoprire il tipico paesaggio agrario della Valtellina caratterizzato non solo da terrazzamenti vitati, ma anche edifici storico artistici di notevole interesse, cantine e borghi antichi,  dove scoprire i profumi della montagna, conoscere le ricette “fatte come una volta” con ingredienti a km 0 di altissima qualità, che racchiudono tutti i segreti e i sapori di una tradizione secolare.
Un’avventura sensoriale che permette di instaurare un legame sincero e profondo con il paesaggio circostante.

Singapore in love: idee e attività per un soggiorno all’insegna dell’amore

Meta scelta da tantissime coppie, la Città del Leone è ricca di romantiche esperienze per due, non solo a San Valentino

Singapore, Città-Stato all’avanguardia, dinamica e vivace è negli ultimi anni diventata una delle mete preferite per coppie in luna di miele e non solo. Sempre più spesso gli innamorati scelgono questa Destinazione per il loro viaggio, Singapore infatti non è composta solo da grattacieli e strutture futuristiche ma racchiude uno spirito romantico che si trova lungo le vie della Città, in un meraviglioso panorama dello skyline ammirato da una delle ruote panoramiche più alte del mondo o dai tanti rooftop dove bere un ottimo cocktail oppure in una mini-crociera sul fiume.
Ecco quindi una selezione di alcune attività romantiche da realizzare in coppia a Singapore:
AMORE IN VETTA
Cosa c’è di più romantico di ammirare un meraviglioso panorama dall’alto? Stringersi in un abbraccio guardando le luci dello skyline per immortalare un momento magico tra innamorati durante un giro sulla Singapore Flyer, una delle ruote panoramiche più alte del mondo (ben 165 metri di altezza!), sarà sicuramente un’esperienza indimenticabile da condividere con la persona amata. Durante il giro, si può godere di una gustosa cena a quattro portate oppure, si può scegliere il lussuoso Volo Premium Champagne, che offre la possibilità di sorseggiare champagne ammirando le magnifiche vedute della Città.
In alternativa, si può optare per la Cable Car, la funivia che collega Singapore all’isola di Sentosa e che consente di ammirare viste mozzafiato. Anche la Cable Car offre la possibilità di realizzare romantiche cene per due a bordo di speciali cabine appositamente decorate per coppie.
UN SOGGIORNO INDIMENTICABILE IN UN HOTEL DI LUSSO
Singapore è ricca di hotel e resort in cui l’altissimo livello dell’ospitalità asiatica offre un’esperienza indimenticabile. Ogni desiderio sarà realizzato al Marina Bay Sands, con la sua magnifica tanto quanto romantica piscina a sfioro, dalla quale si può godere di uno dei panorami più belli del mondo.
Dopo una giornata di attività non c’è niente di meglio di un po’ di relax in una delle stanze con vista al The Ritz-Carlton Millenia, un hotel a cinque stelle che si affaccia sull’iconica Marina Bay.
Il magnifico Fullerton Hotel è un grande monumento neoclassico costruito nel 1928 e restaurato nel 2015, le sue eleganti camere sono un vero e proprio sogno da vivere con il proprio partner.
Per gli amanti del mare, l’Hotel Capella è l’ideale per una fuga sull’isola di Sentosa, incorniciato da meravigliosi giardini fino al mare; le camere, con vista oceano dispongono di balconi e vasca idromassaggio.
FUGA NELLA NATURA
Al contrario di quanto si pensa Singapore è ricca di spazi verdi, parchi e riserve naturali, dove trascorrere qualche ora di relax, ammirando le meraviglie della natura.
Nel parco di Gardens by the Bay gli innamorati potranno concedersi lunghe passeggiate mano nella mano e ammirare gli iconici Supertrees durante il Garden Rhapsody lo spettacolo di luci, musica e colori che lascia affascinato ogni spettatore. All’interno del parco si può visitare anche il Flower Dome, una spettacolare e coloratissima serra di vetro, la più grande al mondo elencata nei Guinness World Records 2015; all’interno si potranno ammirare splendide composizioni floreali e piante tipiche di ogni area del mondo.
A soli 12 km dal centro della Città, si trova un ambiente protetto sin dalla fine dell’800, il Bukit Timah Nature Reserve, un luogo incontaminato dove scoprire la natura selvaggia; i più sportivi possono seguire il sentiero che porta sulla cima della collina più alta di Singapore.
Infine, da non perdere la romantica mini-crociera sul fiume; le coppie potranno ammirare la Città e la bellissima Marina Bay a bordo di un’antica e caratteristica bumboat. Oppure, per un’esperienza più intima, si può noleggiare una barca per una gita privata con la persona amata.
APPUNTAMENTO PER DUE
Che serata romantica sarebbe senza una cena a lume di candela e un piatto gourmet?
Immerso nel lussureggiante verde del Botanic Gardens, il Corner House è un ristorante europeo caratterizzato da incantevoli interni capaci di creare un’atmosfera unica; qui si possono assaporare i piatti stellati Michelin, una cucina contemporanea che applica tecniche di cottura classiche francesi a ingredienti naturali.
Per un appuntamento esclusivo da non perdere il Privé, situato nell’unica isola privata di Singapore, Keppel Island. Il ristorante Privé offre musica dal vivo la domenica per un’atmosfera romantica e coinvolgente, una meravigliosa vista sul lungomare, oltre a una vasta selezione di carni alla griglia, ostriche fresche e ottimo champagne.
Per stupire la dolce metà si può optare per una cena sul fiume al momento del tramonto, la Sunset Dinner Cruise offre un viaggio memorabile per custodire momenti indimenticabili a bordo dell’unica nave alta di Singapore.
Dopo la cena si potrà godere della splendida vista dello skyline di Singapore da 1-Altitude Gallery & Bar, il bar all’aperto più alto al mondo. Situato a 282 metri sul livello del mare, si può godere di una vista a 360 gradi della Città, sorseggiando cocktail di alta qualità.

MSC CROCIERE SVELA NUOVI DETTAGLI SU OCEAN CAY

LA NUOVA DESTINAZIONE NEL CUORE DELLE BAHAMAS

 

Il primo video rendering del tour virtuale dedicato alla nuova ed esclusiva destinazione nel cuore delle Bahamas, Ocean Cay MSC Marine Reserve, che accoglierà i suoi primi ospiti entro la fine dell’anno.

Il nuovo video accompagna gli spettatori alla scoperta di questa destinazione esclusiva, mostrando ciò che si potrà visitare e fare una volta giunti sull’isola.
Clicca qui per vedere il video: MSC Cruises: Ocean Cay – Discover the island
Ocean Cay MSC Marine Reserve, che diventerà tappa degli itinerari caraibici di MSC Crociere, è un ex sito industriale adibito all’estrazione di sabbia che è stato trasformato in una vera e propria perla incontaminata delle isole Bimini, distretto della parte occidentale delle Bahamas. La nuova isola di circa 50 ettari è situata a sole 65 miglia dalla costa di Miami ed è circondata da una riserva marina di 64 miglia quadrate e da quattro isolotti minori.
I primi ospiti raggiungeranno l’isola il 9 novembre 2019, e verranno sopraffatti dalla bellezza naturale delle sue spiagge di sabbia bianca, delle acque cristalline e dalla ricca vegetazione tipica delle Bahamas.
Grazie al pontile, inoltre, tutti i croceresti potranno raggiungere facilmente e in qualsiasi momento la nave per usufruire di tutti i servizi di bordo, ma allo stesso tempo potranno godersi la natura incontaminata e vivere l’isola in totale relax.
Il video ripropone alcuni degli scorci e delle location più suggestive di Ocean Cay: un tour delle splendide spiagge dell’isola dove si trova, ad esempio, la Great Lagoon Beach. Situata in un’insenatura al centro dell’isola, è tra le più grandi aree e rappresenta un vero e proprio paradiso con acque cristalline poco profonde, perfetto per nuotare in tutta sicurezza e praticare sport acquatici. Guardando il video sarà possibile ammirare anche l’iconico faro, alto 30 metri e punto di riferimento dell’isola, che ospita un bar in stile Hemingway e una terrazza da dove poter ammirare un incredibile spettacolo dato dalle mille sfumature del mare caraibico, sorseggiare un cocktail e ascoltare musica dal vivo. Dopo il tramonto, lo spettacolo della natura continuerà a stupire con i suoi calori cangianti. Il video mostra anche lo Sneakers Food Court, un ricco ristotante a buffet con piatti internazionali preparati al momento che si ispirano alle tradizioni culinarie di tutto il mondo o, ancora l’Ice Cream Parlour, per trovare il perfetto refrigerio, a pochi passi dalla vicina spiaggia.
Tutto a Ocean Cay si fonda su un profondo rispetto dei principi ecologici dalle strutture, alla gestione fino alle attività offerte, per essere coerenti con la filosofia sostenibile adottata da MSC Crociere e per creare uno spazio totalmente incontaminato. Una delle priorità di MSC Crociere a Ocean Cay è il ripristino del corallo: poiché, essendo parte integrante dell’ecosistema marino, deve essere protetto per garantire la biodiversità, fornire un habitat per la vita marina e proteggere le coste. A partire da novembre 2019, tutte le navi MSC Crociere in partenza da Miami faranno scalo a Ocean Cay come parte degli itinerari caraibici.

A MALTA IL PRIMO MEDITERRANEAN STARS FESTIVAL

Appuntamento venerdì 4 Ottobre 2019 per il  Mediterranean Stars Festival, nell’incantevole cornice di Fosos  Floriana  a Malta, che ospiterà il terzo RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO 2019 che, dopo i successi di Milano (27 maggio) e Palermo (29 giugno), si ripropone al pubblico con una line up stellare composta sia da alcuni dei più amati artisti italiani che da artisti provenienti da altri paesi del Mediterraneo. Nel cast, infatti, saranno presenti Alessandra Amoroso, Gigi D’Alessio, Elisa, Emma, Francesco Gabbani, Guè Pequeno, J-Ax, Mahmood, Max Pezzali, Raf, Umberto Tozzi e anche artisti maltesi come Ira Losco  e altri rappresentanti di un genere musicale di fusione fra la tradizione mediterranea ed il pop europeo.

Come per gli altri appuntamenti di “RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO”, la direzione musicale sarà affidata al Maestro Bruno Santori che dirigerà laMediterranean Orchestra composta da più di sessanta musicisti professionisti. Il Maestro Bruno Santori, in doppia veste per questo appuntamento, si occuperà anche della direzione artistica del festival.

La location ideale per il Mediterranean Stars Festival non può che essere l’isola di Malta, cuore del Mediterraneo, vicinissima all’Italia e facilmente raggiungibile da tutti i paesi europei, nordafricani e asiatici che fanno parte dell’area. Malta, dal clima gradevole anche a Ottobre, è un binomio perfetto fra bellezze naturalistiche e cultura.

Il Mediterranean Stars Festival è una produzione del Mediterranean Tourism Foundation in collaborazione con Malta Tourism Authority e il Ministero del Turismo di Malta.

Radio Italia è il partner scelto e indispensabile per garantire una line up di eccellenza formata dai più noti artisti italiani che si esibiranno durante la serata.

WEC World Entertainment Company si occuperà invece della produzione esecutiva dell’evento.

Il Mediterranean Stars Festival non sarà l’unico evento organizzato per i turisti che arriveranno a Malta per assistere al concerto del 4 ottobre. Infatti, saranno predisposte molte altre attività ed eventi che trasformeranno tutto il weekend in un’esperienza indimenticabile. Inoltre,  sabato 5 Ottobre a Valletta si terrà la NOTTE BIANCA, con attività e musei aperti fino a tarda notte. Un appuntamento che renderà il Festival la più importante manifestazione di cultura e arte di Malta.  Il Co-Fondatore e Segretario Generale del Mediterranean Tourism Foundation, Andrew Agius Muscat, ama sottolineare che il Mediterranean Stars Festival nasce dalla volontà di usare la musica come uno strumento per riunire le persone, promuovere la pace e rafforzare un’identità mediterranea comune.  E’ innegabile che la musica sia un linguaggio universale, un potente mezzo che unisce i popoli. La musica è anche cultura e la cultura è l’elemento fondamentale di tutti gli eventi che creano esperienze memorabili, stimolo principale del turismo moderno. L’area del mediterraneo è considerata la culla della civiltà e della cultura e attrae più di un terzo del turismo internazionale. La musica mediterranea con le sue singolari caratteristiche ha influenzato la scena musicale internazionale non solo in termini di generi come l’opera, ma anche attraverso il successo di importanti artisti come Luciano Pavarotti, Frank Sinatra, Madonna, Tarkan, Cheb Khaled, ecc.L’obiettivo del Mediterranean Stars Festival è di diventare l’evento principale per la musica mediterranea sia per cantanti e musicisti affermati che emergenti con un forte legame artistico con l’area.

Secondo il Ministro del Turismo di Malta, Konrad Mizzi: “Il Mediterranean Stars Festival, che sicuramente potrà evolversi nei prossimi anni, è un’opportunità per rafforzare il turismo maltese proveniente dall’Italia e per consolidare il turismo dei paesi tradizionalmente più legati a Malta.” Inoltre il Ministro Konrad Mizzi assicura che “Malta ha già un fitto calendario di eventi con artisti di fama mondiale durante tutto l’anno che rende l’isola una destinazione ideale per tutti gli appassionati dei festival. Questo evento di ottobre accoglierà i migliori artisti italiani, alcuni dei quali si esibiranno a Malta per la prima volta, e che sono certo divertiranno anche il pubblico locale che conosce e ama la musica italiana. Inoltre, Radio Italia coprirà l’evento e l’offerta turistica di Malta attraverso la sua copertura radiofonica e i canali di marketing nazionali.

Il Festival si ispira a UNWTO Sustainable Development Goals, l’Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite con sede a Madrid che si occupa del coordinamento delle politiche turistiche e promuove lo sviluppo di un turismo responsabile e sostenibile.

L’evento sarà trasmesso in diretta su Radio Italia, Radio Italia Tv (canale 70 DTT, canale 725 SKY, canale 35 TivùSat, solo in Svizzera Video Italia HD) e in streaming audio/video su radioitalia.it. Vivrà sulle app gratuite “iRadioItalia” per iPhone, iPad, Android, Windows Phone, Windows 10 e su tutti i dispositivi Echo, lo smart speaker di Amazon. Prevista inoltre copertura social sui profili ufficiali dell’emittente Facebook, Instagram e Twitter.

 

L’INGRESSO ALL’EVENTO SARÀ GRATUITO

 

In previsione della grande affluenza di pubblico e per ragioni di sicurezza

per assicurarsi la possibilità di essere presente a questo evento

sarà necessario l’accreditamento sul sito

https://www.ticketarena.co.uk/events/MEDITERRANEAN-ST

Info: https://medstarsfestival.com

BRUNO SANTORI – direttore artistico.
E’ stato il direttore stabile e artistico dell’”Orchestra Sinfonica di Sanremo”, della “Sanremo Festival Orchestra” e direttore artistico di “Omnia Orchestra” oltre che Direttore Artistico dell’”Orchestra Filarmonica Italiana.Evolution”. Attualmente è il direttore artistico e stabile della “Mediterranean Orchestra”.  E’ il direttore musicale di RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO fin dalla sua prima edizione del 2012.
A 5 anni inizia studiando pianoforte; avvicinandosi alla musica leggera entra a far parte dei “Daniel Sentacruz Ensemble”, che con “Soleado” conquistano le vette delle classifiche internazionali. Parallelamente, compie gli studi classici diplomandosi in pianoforte sotto la guida del M° Paolo Bordoni. Mentre continua gli studi di composizione si perfeziona in pianoforte, a Londra, sotto la guida del M° Arnaldo Cohen. In seguito diviene allievo per la direzione d’orchestra del M° Franco Ferrara e quindi del M° Gianluigi Gelmetti di cui diverrà assistente.
Nel ’90 fonda DB One Music, etichetta e società di produzione discografica, di cui sarà presidente per oltre 15 anni.
Nella sua carriera ha diretto importanti orchestre tra cui: i Solisti del Teatro Alla Scala di Milano, i Virtuosi dei Berliner Philharmoniker, l’Orchestra del Teatro “La Fenice” di Venezia, l’Orchestra dell’Opera di Budapest, l’Orchestra Sinfonica della RAI di Roma; oltre che esibirsi in varie occasioni, e con differenti formazioni, anche come pianista.
Tra le produzioni discografiche spiccano il doppio cd/dvd “Orchestra” dei Nomadi, “PFM in classic” con il gruppo PFM e “30 i nostri anni” degli Stadio. Ai 40 anni dal suo primo Festival di Sanremo, come tributo alla canzone italiana, realizza con il suo trio jazz e con una voce “JAZZ&REMO il Festival”, un CD con 11 brani tra i più significativi della storia della chermes musicale riarrangiati in jazz edito da “Solo Musica Italiana”, distribuito da Sony. Dopo molti Festival di Sanremo come direttore di grandi artisti del panorama musicale italiano, viene nominato Direttore Musicale della 59^ edizione del Festival, al fianco di Paolo Bonolis. Nel 2008 riceve il “Premio Giordaniello” alla carriera. Dal 2010 al 2014 ricopre il ruolo di direttore artistico di “Area Sanremo”. Nel 2015 è insignito dalla Regione Lombardia del titolo di testimonial EXPO del sito UNESCO di Crespi d’Adda. Il 17 marzo 2017 il Ministro del Turismo di Malta, Dr. Edward Zammit Lewis, gli ha conferito il titolo di “Tourism Ambassador of Malta”. La città di Bodrum, in Turchia, lo ha riconosciuto come “ambasciatore di arte e cultura”. Dopo molti eventi televisivi, sia nella classica che nella pop, e dopo 50 anni di carriera attualmente è il direttore musicale di “Radio Italia Live: Il concerto”.
In occasione della riapertura della basilica di Santa Maria del Suffragio dell’Aquila (divenuta simbolo del terremoto del 2009), alla presenza del presidente della repubblica italiana Sergio Mattarella, del ministro della cultura francese Nathalie Loiseau e delle più alte cariche politiche e religiose, ha diretto il “Te Deum” di “Charpentier” eseguito dall’Orchestra Sinfonica Abruzzese e il Coro Giuseppe Verdi.

MEDITERRANEAN ORCHESTRA
Come per i concerti di RadioItalia a Milano e a Palermo del 2019, anche il Mediterranean Stars Festival sarà supportato dal vivo dalla Mediterranean Orchestra del Maestro Bruno Santori.
Mediterranean Orchestra è stata fondata nel 2016 come iniziativa del Mediterranean Tourism Foundation e riunisce esperti musicisti provenienti da tutto il Mediterraneo sotto la direzione artistica e musicale del direttore d’orchestra internazionale Maestro Bruno Santori.
L’obiettivo della Mediterranean Orchestra è quello di promuovere l’identità mediterranea attraverso il mondo utilizzando la musica, linguaggio universale che  contribuisce a colmare le differenze esistenti fra le persone.
Il repertorio della Mediterranean Orchestra è molto versatile e spazia dal classico al pop, dal jazz alla musica sacra. La struttura dell’orchestra è straordinariamente flessibile e sotto la guida permanente del Maestro Santori è in grado di espandersi dal repertorio di concerti a progetti che coinvolgono una grande orchestra sinfonica arricchita da elementi provenienti da altre orchestre affermate. In questo modo, anche come grande organismo, Mediterranean Orchestra è in grado di mantenere il suono caratteristico che il Maestro Santori ha affinato sin dagli esordi, così come il suo spirito che collega una generazione di eccellenti ed esperti musicisti con altri giovani, talentuosi e tecnicamente preparati.

MEDITERRANEAN TOURISM FOUNDATION
Mediterranean Tourism Foundation (MTF) è un’organizzazione internazionale indipendente e imparziale con l’obiettivo di creare una sinergia fra enti pubblici e privati. La Fondazione nasce otto anni fa come iniziativa della Malta Hotels and Restaurants Association (MHRA), per poi affermarsi come entità indipendente. La Fondazione mira ad aumentare il potenziale di crescita del turismo sostenibile nel Mediterraneo, trasformando la regione in un’area di pace, cooperazione e prosperità con il sostegno e la collaborazione regionale e tramite progetti concreti, comprese iniziative commerciali. MTF sostiene e lavora a progetti innovativi che dimostrano che le differenze tra le culture non sono un danno o un pericolo, ma piuttosto una fonte di ricchezza. Per questo motivo MTF concentra gli sforzi sull’essere la voce positiva nel Mediterraneo con l’obiettivo di usare il turismo come veicolo per la pace, la stabilità e la prosperità tra i popoli del Mediterraneo.
A tal fine, l’MTF riceve sostegno per le proprie attività da istituzioni consolidate come UNWTO, UPM e HOTREC e da altre istituzioni e leader interessati alle finalità della Fondazione.
La Fondazione organizza il Mediterranean Tourism Forum, evento annuale che riunisce leader di società e investitori interessati al turismo e alla pace nel Mediterraneo. In questa occasione rappresentanti, alti dirigenti, leader di organizzazioni internazionali e di organizzazioni non governative competenti, i più importanti leader culturali e sociali si incontrano con lo scopo di definire le priorità e plasmare le agende del turismo del Mediterraneo.
I governatori di MTF comprendono imprenditori, artisti, accademici e politici provenienti da tutto il Mediterraneo con l’obiettivo di dare al concetto di turismo una vasta interpretazione nella realizzazione degli obiettivi MTF. Per maggiori informazioni sulla Fondazione e l’elenco dei governatori e ambasciatori che ne fanno parte, consultare www.medtourismfoundation.com.

MALTA TOURISM AUTHORITY (MTA)
MTA è l’ente del turismo di Malta ed ha il compito di creare e promuovere partnership, supportando e regolamentando il settore turistico nelle relazioni coi propri partner. MTA promuove il brand nazionale con l’intento di formare, mantenere e gestire nel modo più proficuo possibile le relazioni con tutte le parti interessate. Il ruolo principale di MTA è quello di promuovere Malta come destinazione leader del turismo, con particolare attenzione alle proposte peculiari delle isole maltesi, del loro patrimonio, delle strutture ospitanti. MTA inoltre contribuisce a rafforzare le potenzialità delle risorse umane del settore turistico, garantire i più elevati standard e la qualità di prodotto, collabora per la promozione delle relazioni con i media locali ed internazionali e lo sviluppo di progetti di marketing e comunicazione.

RADIO ITALIA
Radio Italia solomusicaitaliana, nata nel 1982, è terza nella classifica delle radio più ascoltate con 5.308.000 ascoltatori nel giorno medio (dati di ascolto radiofonico rilasciati da TER – Tavolo Editori Radio, 29 Gennaio 2019).  In 37 anni di storia e di lavoro in uno scenario di grandi gruppi editoriali, Radio Italia è un sicuro punto di riferimento per la promozione e il sostegno della musica italiana, di cui è ambasciatrice in tutto il mondo, insieme a Radio Italia Tv, al sito radioitalia.it e all’etichetta discografica Solomusicaitaliana. E’ raggiungibile in streaming in tutto il mondo attraverso il sito radioitalia.it e alle applicazioni gratuite iRadioItalia per iPhone, iPad, Android, Kindle Fire, Windows Phone e Windows10. Radio Italia è anche su Alexa, i dispositivi della famiglia Amazon Echo con una skill, powered by D-Share. Dal 2011 Radio Italia presidia i social con le pagine ufficiali di Facebook (di cui è leader in Italia tra le radio), Twitter, Instagram.  Prima radio a portare con regolarità concerti itineranti sul territorio, vanta un curriculum di centinaia di eventi, organizzati nelle più belle piazze d’Italia e anche oltre confine; Radio Italia è stata la prima radio commerciale a sostenere il binomio musica e sport e a legarsi a doppio filo all’eccellenza sportiva italiana e internazionale. E’ radio ufficiale della FIGC. Prima radio a presidiare l’ambito teatrale e culturale, è radio ufficiale dei tour di alcuni dei più grandi artisti italiani. Dal 2012, nel periodo estivo, organizza “RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO”, evento gratuito, che vede riuniti in Piazza Duomo a Milano (nel 2017 e nel 2019 anche a Palermo e a Malta) i più grandi nomi della musica italiana. Programma di punta dell’emittente, in onda su Radio Italia, Radio Italia Tv e in streaming, è “RADIO ITALIA LIVE”, dedicato ai concerti dal vivo dei grandi artisti italiani: è in onda dal 2000. Dal 2017 in onda anche su Real Time, canale 31. Fedele alla sua filosofia che mette la musica, i suoi protagonisti e gli ascoltatori al centro della proposta editoriale, con il suo stile elegante, sobrio, unico e riconoscibile, è ancora oggi un punto di riferimento di numerosi artisti italiani che la scelgono per raccontare la loro musica. Radio Italia è la musica italiana.

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Israele

Gerusalemme e Tel Aviv

Tour guidato 5 giorni/4 notti – Partenza Mercoledi – Minimo 2 persone

 

Una proposta  pensata per viaggiatori indipendenti, che amano visitare in libertà senza però rinunciare al valore di due visite accompagnati da una guida turistica professionale parlante inglese. Un connubio ideale per chi desidera in pochi giorni visitare le due anime del paese:  Gerusalemme, spirituale, contesa, città santa per le tre religioni monoteiste; e Tel Aviv, vivace, moderna e progressista.

 

Tel Aviv

 

PROGRAMMA

1° GIORNO: ITALIA – TEL AVIV – GERUSALEMME

Partenza dall’Italia con volo di linea (non incluso nella quota)
Arrivo all’ aeroporto di Tel Aviv, disbrigo delle formalità doganali e ritiro del bagaglio. Trasferimento libero in hotel a Gerusalemme , cena libera.

2° GIORNO: GERUSALEMME

Prima colazione in hotel. Arrivo al Monte degli Ulivi per ammirare una fantastica vista panoramica sulla città. Sosta al Monte Sion per visitare la Tomba del Re David, la Sala dell’Ultima Cena e la Basilica della Dormizione di Maria. Si entra nella Città Vecchia e si attraversano i quartieri armeni ed ebrei fino al Cardo, la strada romana recentemente scavata e restaurata. Stop al Muro del Pianto ebraico, il Kotel, e proseguimento fino al quartiere cristiano.
Camminata lungo la Via Dolorosa e visita alla Chiesa del Santo Sepolcro. Proseguimento verso la Città Nuova e il memoriale dell’Olocausto, Yad Vashem. Al termine rientro in hotel, cena libera, pernottamento in hotel.

3° GIORNO: GERUSALEMME – TEL AVIV

Prima colazione in hotel. Trasferimento a Tel Aviv, la capitale culturale e finanziaria di Israele. Tour a piedi, con partenza dalla vecchia città portuale di Jaffa, il più antico porto marittimo del mondo e sede di una vivace comunità multietnica di musulmani, cristiani ed ebrei e del famoso mercato delle pulci. Tra la grandissima varietà di merci si può trovare qualsiasi cosa, dalle vecchie piastrelle persiane agli oggetti della tradizione ebraica, vestiti vintage, mobili antichi e non solo! Oggi il mercatino delle pulci offre molto di più: boutique di stilisti e ristoranti alla moda sono diventati must see di Tel Aviv. Si continua a Neve Zedek, il primo quartiere di Tel Aviv fino ad arrivare al Rothschild Boulevard, il cuore pulsante della città. Al termine trasferimento in hotel, cena libera. Pernottamento.

4° GIORNO: TEL AVIV

Prima colazione in hotel. Giornata libera da trascorrere a Tel Aviv. Si consigliano un giro in bicicletta lungo la promenade, una visita al Museo d’Arte di Tel Aviv o al Design Museum di Holon o semplicemente una giornata in spiaggia. Pasti liberi. Pernottamento a Tel Aviv.

5° GIORNO: TEL AVIV – ITALIA

Prima colazione in hotel. Check out dall’hotel.
Trasferimento libero all’aeroporto “Ben Gurion” per il volo di rientro in Italia (non incluso nella quota).

 

La quota comprende:

  • Hotel menzionati, o se non disponibili, altri della stessa categoria su base camera doppia standard (4 pernottamenti)
  • Trattamento di pernottamento e prima colazione
  • Visite come descritte nell’itinerario
  • guida locale parlante inglese
  • Gadget, porta documenti, etichette bagagli e documentazione illustrativa varia
  • L’assicurazione per l’ assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio

 

La quota non comprende:

  • Voli internazionali
  • Le relative tasse aeroportuali da inserire nel biglietto.
  • I pasti non menzionati, le bevande ai pasti, tutte le mance, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio
  • Trasferimenti da e per apt (transfer indipendente, assistenza e trasferimento non inclusi).
  • Le tasse per macchine fotografiche o videocamere e eventuali tasse locali
  • Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”
  • La quota di iscrizione pari a € 95
  • Il blocco valuta
  • L’assicurazione annullamento facoltativa

 

 

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Turchia Costa Turchese in caicco

La costa turca è un vero paradiso per gli amanti della navigazione a vela.
Affascinanti panorami, splendide località marine e una grande ricchezza storico-archeologica lungo le coste del Mediterraneo e dell’Egeo a portata di vento.

La costa turca del Mediterraneo e dell’Egeo è un alternarsi frastagliato di calette preziosepromontoripiccoli isolotti, penisole circondate da una natura lussureggiante e da innumerevoli siti archeologici.

Il mare è turchese e cristallino, abitato da innumerevoli specie di pesci diversi e le spiagge di sabbia bianca del litorale turco sono tra le più belle dell’intero Mediterraneo.

Uno dei must di molti viaggi in Turchia resta sicuramente la crociera a bordo di un  GULET  (caicco o kayık in turco), tipica imbarcazione interamente costruita in legno e originariamente usata per la pesca e il trasporto. Conosciuta localmente come ‘Blue cruise’ o ‘Blue voyage’ (mavi yolculuk in Turco), è un’esperienza unica.  Gli itinerari da non perdere  lungo la costa egea nel più bel mare della Turchia, oppure lungo la costa liciadel Mediterraneo per godere di bellissimi paesaggi.


Conosciamo da vicino il caicco
Il caicco è un bi-albero di origine turca, nata come barca da pesca e costruita interamente in legno. Dispone di cabine dagli arredamenti in stile classico o moderno. Il caicco offre spazi decisamente confortevoli. Gli spostamenti avvengono per lo più a motore con velocità di crociera di 9/11 nodi, ma con venti leggeri è possibile ammirare e godere queste barche con tutte le vele spiegate.

Le principali città dove ancora oggi vengono costruiti i caicchi sono Istanbul e Bozburun (quest’ultima nel sud-ovest della Turchia, appena oltre Marmaris).

Per chi vuole esplorare il tratto della costa egea, Bodrum è il principale punto di partenza delle crociere in caicco. L’itinerario classico permette di raggiungere il golfo di Gökova, circondato da montagne che si riflettono nel mare che varia dal blu più profondo al turchese chiaro, la famosa isola di Sedir, conosciuta anche come l’isola di Cleopatra e l’arcipelago di Seven Islands, 7 isole immerse in una natura verdeggiante.

La costiera di Antalya, situata ai piedi della catena montuosa del Tauro, offre splendide coste, belle spiagge e un ottimo clima subtropicale ed è l’ideale per una vacanza in caicco all’insegna sport acquatici, relax e natura marina.

Con partenza da Fethiye o da Kemer, toccherete interessanti località storiche come Demre (Myra), antica e importante città della Licia con i resti di un grande teatro romano e la necropoli, Olympos, il suo fascino intramontabile e infine la bellissima e animata cittadina di Kaş.

Assolutamente imperdibile, nei pressi di Fethiye, la Butterfly Valley: è una magnifica vallata incontaminata e incastonata tra due montagne, che deve il suo nome alla presenza di più di 60 specie diverse di farfalle.

Spostandoci nella regione dell’Egeo, la crociera che si snoda tra Marmaris e Fethiye tocca alcune delle località di belle della provincia di Muğla. Il Golfo di Hisarönü, punto d’incontro tra Egeo e Mediterraneo, con le sue 52 baie e la sua ricca flora e fauna; la penisola di Datça e l’affascinante scenario dell’antico sito della città di Knidos, che ospita il Tempio di Afrodite; il golfo di Fethiye, un vero e proprio paradiso di natura rigogliosa costituito da isole e piccole baie piene di foreste.


Come è nata la crociera Blu?  Da dove viene questa passione?
La “moda” del caicco è nata a Bodrum, antica Alicarnasso. Si deve al ‘Pescatore di Alicarnasso’, o meglio, allo scrittore Cevat Şakir Kabaağaç, che ha decantato le bellezze di Bodrum, ma soprattutto era solito andare in caicco con un gruppo di intellettuali. Da allora molti hanno voluto imitarlo ed è iniziato lo sviluppo delle escursioni in mare.

Il termine Crociera Blu (Mavi Yolculuk in turco) fu coniato da Azra Erhat, scrittrice e traduttrice turca recatasi a Bodrum per navigare assieme allo scrittore Cevat Sakir Kabaagacli. Quest’ultimo fu esiliato a Bodrum nel 1925 e, innamoratosi di questo isolato villaggio di pescatori, insieme ad amici, scrittori e artisti fu tra i primi a navigare a bordo delle barche dei pescatori e raccoglitori di spugne per scoprire la bellezza della costa turchese.

Quello che doveva essere per lui un purgatorio, divenne così un paradiso e con i suoi scritti, cominciò ad attrarre viaggiatori provenienti da tutto il mondo, alla ricerca delle vestigia di antiche civiltà.

Azra Erhat descrisse questi viaggi nel suo libro guida del 1962 “Mavi Yolculuk” (Crociera Blu), affascinata dalla ricchezza dei ritrovamenti di antiche città e civiltà lungo il Golfo di Gökova: “Se chiedete cosa significhi essere un passeggero blu, è una questione di coscienza. Consapevolezza dà all’uomo un senso di privilegio, di superiorità, ma non separa il passeggero blu dal suo ambiente; al contrario, entusiasma e fa venire voglia di trasmettere questo sentimento anche ad altre persone. (Dal libro di Azra Erhat).


Per informazioni e prenotazioni
È possibile prenotare una o più cabine (se si viaggia con amici) o noleggiare l’intero caicco.
Sono diverse la compagnia di navigazione turche che propongono le crociere in caicco. In media, un itinerario di una settimana (8 giorni/7 notti) ha un costo a partire da € 700,00 a persona, con pensione completa, incluso spese dell’equipaggio e attrezzature, su un’imbarcazione di qualità standard.


Curiosità: lo sapevate che…

  • La Turchia è uno dei paesi in cui la maggior parte delle bandiere blu sono state assegnate per spiagge, porti turistici e yacht. 463 spiagge22 grandi porti turistici e 15 barche in totale che si sono qualificate per la bandiera blu nel 2019.
  • Il Maltese Falcon, la barca a vela più grande del mondo, è stata costruita a Tuzla, Istanbul, nei cantieri della Perini Navi, commissionata dal magnate californiano Tom Perkins, amministratore della Hewlett-Packard Computers. La barca può ospitare ben 19 passeggeri ed è caratterizzata da uno scafo in acciaio nero e tre alberi rotanti in carbonio. Le vele quadrangolari hanno una superficie pari a 2.400 metri quadrati. Varato nel 2006, questa meraviglia galleggiante ha ricevuto numerosi premi per il suo innovativo design e per la tecnica di rotazione degli alberi, che seguono fluidamente la direzione del vento.
  • La Bodrum Cup è un evento annuale ideato nel 1989 dall’ERA Bodrum Sailing Club per insegnare l’arte della navigazione a vela agli appassionati di vela e mare e ai professionisti. L’edizione 2019 si svolgerà dal 21 al 26 ottobre.

 

 

 

Per informazioni:
AMBASCIATA DI TURCHIA – UFFICIO CULTURA E INFORMAZIONI
Piazza della Repubblica 55/56, 00185 ROMA
Tel. 06.4871190 – 06.4871393 – Fax 06.4882425 – turchia@turchia.it – www.turchia.it

Chitwan National Park Jungle Emotion

Ami la natura? Vuoi provare l’esperienza magnifica di un safari nella giungla e sei un appassionato bird watcher? Ti entusiasma scoprire culture diverse?

Il Chitwan National Park è il posto che fa per te!

Situato nel Nepal centro-meridionale, nella regione del Terai, questo parco è una delle riserve naturali più importanti e ricche d’Asiain cui poter ancora osservare una natura incontaminata: un luogo affascinante e di grande suggestione.

Istituito ufficialmente Parco Nazionale nel 1973 e dichiarato Patrimonio dell’UNESCO nel 1984Chitwan (termine hindu che significa “cuore della giungla”) si estende su un’area di 932 kmq ed è costituito da tre ambienti: la fitta foresta, le paludi e le praterie.

Che sia in jeep, a piedi o a dorso di elefante, sarete sempre circondati da una fauna davvero incredibile e da moltissime specie protette: rinoceronti indiani, cervi, scimmie, 450 specie di uccelli e, se sarete davvero fortunati, leopardi, elefanti selvatici, orsi labiati e la maestosa tigre reale del Bengala, un’occasione unica e indimenticabile.

Le attività a disposizione per ammirare la natura selvaggia nella sua vera forma sono davvero tante e possono essere organizzate in base alle preferenze personali ma, qualsiasi sia la scelta, l’esperienza nel Parco Nazionale di Chitwan resta unica!


Le specie animali del Parco Nazionale di Chitwan
Come detto, questa riserva naturale incontaminata è habitat di numerose specie faunistiche ma, sicuramente, tra le più importanti e quelle che tutti vorrebbero avvistare ci sono: il rinoceronte indiano, con un solo corno (chiamato gaida in nepalese), di cui ne sopravvivono circa 3000 esemplari, la maggior parte dei quali a Chitwan; l’elefante asiatico (hathi), il secondo più grande mammifero terrestre dopo quello africano, che nel parco di Chtiwan è addomesticato e utilizzato per i safari nella giungla; la tigre reale del Bengala (bagh), agile e feroce, il più agguerrito predatore delle giungle nepalesi: nel parco se ne contano attualmente circa 125 esemplari. E, ancora, il coccodrillo gaviale, animale dall’aspetto insolito, con il muso sottile e allungato, predatore specializzato nella cattura di pesci di fiume; l’orso labiato (bhalu) dal pelo ispido e nero, con artigli molto lunghi, abile nell’arrampicarsi sugli alberi.

 

Le attività: dal safari a dorso di elefante all’escursione in canoa
Come dei veri Maharaja, addentrarsi nella giungla a dorso di un elefante è l’esperienza più caratteristica del Chitwan, il modo migliore per non spaventare gli animali e avere così la possibilità di avvistarli nel loro habitat. I safari, organizzati con elefanti addomesticati o di proprietà dei lodge, durano da una a due ore e attraversano la fitta phanta lungo il fiume Rapti, dove rinoceronti e cervi sono soliti cibarsi.

Ed è proprio sulle sponde del fiume che, in determinati orari della mattinata, si assiste all’ora del bagno degli elefanti! I proprietari degli elefanti (mahout) portano fino a qui i pachidermi che cominciano a rinfrescarsi con la proboscide, soffiando in aria una vera e propria pioggia d’acqua. Un vero e proprio spettacolo!

Tappa imperdibile è la visita del centro di allevamento degli elefanti: sarà affascinante osservare le elefantesse interagire con i cuccioli e vederli mangiare i kuchiis, dolci di melassa, sale e riso avvolti nell’erba preparati dai mahout.

Un altro modo straordinario per entrare in contatto con la natura del luogo è a piedi. Chitwan è, infatti, una delle poche riserve al mondo visitabile in questa modalità:sarà straordinario avvistare animali selvatici a distanza molto ravvicinata! Un’esperienza emozionante dedicata ai più impavidi, accompagnati sempre da una guida locale.

Per chi invece desidera qualcosa di più rilassante, con buone possibilità di avvistare e fotografare uccelli acquatici e coccodrilli, l’uscita in canoa è l’ideale e prevede anche una passeggiata guidata fino a Sauraha.

Non meno interessante è il safari in fuoristrada, alternativa che permette di addentrarsi maggiormente nella giungla e scorgere, con un po’ di fortuna, la tigre del Bengala. I safari si possono prenotare sia nei lodge dove si alloggia che tramite le agenzie di Sauraha.

Anche un’escursione in bicicletta regala momenti davvero memorabili! Nel parco non si possono effettuare tour su due ruote, ma ci si può inoltrare nelle campagne circostanti, visitare piccoli villaggi tharu, popolazione locale dedita all’agricoltura, o raggiungere il Bis Hajaar Tal, un insieme di laghi e stagni densamente popolato da uccelli, uno dei posti migliori per l’osservazione e lo studio dell’avifauna.


Come raggiungere il Parco Nazionale di Chitwan
Il Parco si trova a circa 200 km da Kathmandu e lo si può raggiungere in aereo atterrando a Meghauli o Bharatpur se si è diretti a Sauraha, con automobile privata in 4-5 ore o con autobus turistico che parte da Kathmandu o da Pokhara in 5-7 ore.


Il Parco Nazionale di Chitwan diventa la prima area protetta plastic-free del Nepal
Dal 1° gennaio 2019, il governo nepalese ha dichiarato il Chitwan National Park la prima area protetta plastic free.
L’iniziativa, guidata dal Ministero delle Foreste e dell’Ambiente, è stata attuata dal Chitwan National Park con il sostegno dell’esercito del Nepal, del WWF Nepal, di Coca-Cola Nepal, del National Trust for Nature Conservation e delle comunità locali della zona.
Il divieto di utilizzo di materie plastiche nel Chitwan National Park, vuole contribuire a preservare l’habitat naturale e proteggere la fauna selvatica come tigri, rinoceronti, elefanti e specie d’acqua dolce. I contenitori per la raccolta della plastica sono collocati in numerosi luoghi fuori dal Parco Nazionale di Chitwan, per consentire ai visitatori di smaltire gli oggetti di plastica.

 


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I MILLE VOLTI DEL NORD DEL PORTOGALLO

Tra vino, cultura e azulejos, ecco le città e i percorsi imperdibili per un viaggio alla scoperta delle meraviglie del Nord

Quando si parla di nord del Portogallo il pensiero vola direttamente a Porto, capitale di questa regione nonché città che ha dato il nome al paese. Questa magica meta cattura chiunque decida di visitarla: se la si guarda dal Rio Douro assomiglia a una città delle fiabe contornata da edifici medievali, campanili che svettano qua e la e chiese barocche. 
Ma il Nord del Portogallo è molto altro e tra colline, valli incantate e paesini dove il tempo sembra essersi fermato, le attrattive per i turisti non mancano di certo. Dagli azulejos alla ribeira con una piccola sosta in cittadine caratteristiche come Vila Real, ecco i must-see del Nord del Portogallo:
A CACCIA DI AZULEJOS
In Portogallo è difficile non notarli. Con il loro colore caratteristico blu, gli azulejos rallegrano chiese e opere d’arte. Porto, in particolare, è nota per le numerose opere realizzate con gli azulejos, le tipiche decorazioni in ceramica dipinte a mano. Una delle opere più stupefacenti rivestita con azulejos è l’Igreja do Carmo. Con un pannello che illustra la nascita dell’ordine delle carmelitane, questa chiesa rappresenta la vera anima di Porto e girovagare tra i vicoli di questa città è come viaggiare in un museo all’aria aperta, dove ogni angolo cela affascinanti sorprese.
IL QUARTIERE DELLA RIBEIRA
 
Localizzato nel Centro Storico della città di Porto, proclamato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, il quartiere della Ribeira è il cuore del lungofiume di Porto e uno dei quartieri più caratteristici. Lungo la passeggiata che costeggia il fiume, sarà possibile notare le famose casette colorate che fanno da cornice a questo angolo della città e le barche tipiche lusitane che trasportano il vino Porto attraverso il Douro. Il luogo perfetto per una dolce pausa dove, tra le varie cose, si potrà ammirare anche il Ponte de Dom Luis I, una delle opere architettoniche più iconiche della città.
IL CAMMINO DI SANTIAGO 
Il Cammino di Santiago è uno dei percorsi più famosi in tutto il mondo: dal confine con la Francia si attraversa tutta la Spagna per arrivare a Santiago de Compostela. Non tutti, però, sanno che esiste un itinerario alternativo e meno battuto: il Cammino Portoghese, ideale per chi cerca serenità e vuole scoprire il fascino dell’antico pellegrinaggio. Il punto di partenza è Lisbona e l’itinerario segue tutta la costa portoghese, attraversando il Nord del paese e passando per Coimbra, Tomar e Porto, per arrivare poi alla destinazione, Santiago de Compostela.
NELLA VALLE DEL DOURO
Questa valle, tanta è la sua bellezza, potrebbe anche essere definita come una valle incantata e, non a caso, il paesaggio è stato definito Patrimonio Mondiale. I turisti potranno scegliere di visitare la valle in auto, in treno, in biciletta o persino in elicottero, ma qualunque sia il mezzo, di sicuro ne rimarranno stupiti. Il percorso è un inno al Douro: inizia a Vila Nova de Gaia, con una visita alle cantine dove invecchia il Porto e termina a Miranda do Douro, luogo da dove il Douro entra in territorio lusitano. L’intero itinerario è costellato da vigneti, paesini e villaggi tipici e vedute da far sognare.
CITTA’ A MISURA D’UOMO
Oltre a Porto esistono tante città e luoghi di interesse che vale la pena visitare per scoprire un Portogallo autentico. Vila Real è una cittadina posta su un promontorio e circondata dalla Serra do Alvão e dalla Serra do Marão a ovest, mentre dalla Serra de Montemuro, a sud, e quindi meta ideale per chi desidera organizzare delle escursioni a stretto contatto con la natura. Viana do Castelo è una cittadina ricca di palazzi nobiliari, chiese, conventi e fontane che formano un patrimonio architettonico che merita di essere visto almeno una volta. Braga, invece, è una delle città più antiche del Portogallo. Qui si trova il complesso di Bom Jesus, recentemente dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Unesco.
RELAX IN SPIAGGIA
Il Nord non è solo cultura e tradizione e, tra un tour l’altro, è possibile rilassarsi alla spiaggia di Foz a Porto. Questa è una delle zone nobili della città e comprende l’area formata dalle spiagge di Ourigo, Ingleses e Luz, sebbene la spiaggia sia di dimensioni ridotte, rappresenta un punto di incontro per giovani surfisti. A fine giornata ci si può rilassare in uno dei bar o terrazze panoramiche della zona in compagnia del vasto oceano. 

Livigno Grande successo per Sentiero Gourmet

Grande successo per Sentiero Gourmet: ingredienti della tradizione e sapori contemporanei per una serata insolita e romantica tra i boschi di Livigno

Lo scorso 11 luglio, il Piccolo Tibet ha ospitato l’evento enogastronomico più atteso della stagione: 256 i foodlovers che hanno ripercorso le tracce delle eccellenze della cucina italiana e valtelllinese tra le location mozzafiato allestite dall’Associazione Cuochi e Pasticceri di Livigno. In tavola, una selezione di gourmet finger food creati dagli Chef per riassaporare, sotto le stelle, tutto il gusto della tradizione.

Location romantiche e inaspettate, ingredienti semplici della tradizione, creatività ed estro degli Chef: insieme alla magia delle stelle, all’eleganza degli allestimenti e allo spettacolo della natura incontaminata sono questi gli ingredienti che hanno reso un vero successo Sentiero Gourmet, l’inedito evento gastronomico tenutosi a Livigno lo scorso giovedì 11 luglio che unisce alla valorizzazione delle tradizioni culinarie italiane e livignasche un’immersione totale nella natura della valle.

Giunto alla sua 4° edizione, Sentiero Gourmet è un percorso itinerante che dall’Alpe Vago si snoda per cinque chilometri tra i boschi del Piccolo Tibet: i partecipanti hanno potuto gustare le diverse proposte di finger food gourmet e piatti della tradizione rivisitati dai 34 Chef membri dell’Associazione Cuochi e Pasticceri di Livigno, che hanno permesso agli ospiti di vivere un’esperienza unica anche curando nei minimi dettagli gli allestimenti delle 5 diverse postazioni create lungo il sentiero, dando così ancora più gusto ad ogni portata.
A dare inizio a questo viaggio, gli antipasti serviti “Nel Sentiero“: cinque piccole delizie che hanno preso ispirazione dalla terra e dai quattro elementi, gustate in piedi, al suono dolce del violino, davanti a tronchi a fare da tavolo. “In un cielo stellato“, invece, seduti tra allestimenti romantici di sughero e legno, tre primi piatti, serviti in suggestive casse di Champagne: a fare da colonna sonora, la voce delicata di una giovane chitarrista. Su un ponticello di legno, al suono della tradizionale fisarmonica, sono stati invece serviti gli intermezzi: in un vero e proprio sottovaso tra sottili fili d’erba, cinque finger food hanno fatto capolino “Nell’Orto“. Sotto la romantica riproduzione di un igloo, i secondi hanno fatto immergere gli ospiti nella magia de “I quattro elementi“: i tre piatti gourmet sono stati serviti tra eleganti rose bianche, sulle note di un pianoforte. A chiudere in vera dolcezza il Sentiero Gourmet, i dessert: una degustazione “In giallo” di cinque delicate prelibatezze che gli ospiti hanno potuto assaporare a lume di candela, sotto il calore del cielo stellato. Ad accompagnare ogni serie di portate, vini bianchi e rossi abbinati alla selezione dei piatti, selezionati da 5 esperti sommelier.
Ogni anno, Sentiero Gourmet si fa vetrina per eccellenza dell’Associazione Cuochi e Pasticceri Livigno, che in questa occasione ha la possibilità di servire agli ospiti le creazioni culinarie degli chef membri esaltando ulteriormente i prodotti della terra, grazie all’immersione totale nel paesaggio da cui hanno origine.
<<L’Associazione, che nasce nella primavera del 2001, ha come obbiettivo quello di promuovere e salvaguardare le tradizioni culinarie di Livigno – ha commentato Michele Bormolini, membro e presidente dell’Associazione Cuochi e Pasticceri di Livigno –  Al centro dell’Associazione c’è la passione per la cucina e per il nostro territorio, che in ogni occasione, come anche per Sentiero Gourmet, è per noi stimolo a rinnovarci ed innovarci, ma senza perdere di vista le nostre origini e le più radicate tradizioni. Da questo concetto è nata anche l’ispirazione e l’idea per la redazione del libro fotografico “Leina da Saor”, una galleria che illustra e narra le eccellenze enogastronomiche di Livigno, che abbiamo pubblicato nel 2014 e che racchiude 100 ricette tradizionali, di cui 37 rivisitate, della cucina tradizionale livignasca>>.
Per conoscere i dettagli di Sentiero Gourmet e di tutti gli eventi in programma nel Piccolo Tibet per l’estate 2019: livigno.eu

Comunicato stampa del 16-07-2019