Diciamo Nepal e pensiamo all’Himalaya, alle imponenti vette che qui raggiungono i 7.000-8.000 metri di altezza e che hanno fatto la storia delle spedizioni di montagna.
Da sempre il Paese è il luogo perfetto per chi è in cerca di avventure, meta di esploratori, viaggiatori, alpinisti e trekkers provenienti da tutto il mondo che scelgono di testare le proprie capacità, la loro forza fisica e la loro resistenza proprio tra queste cime maestose.
Il Nepal però non è solo il paradiso dell’alpinismo più estremo ma, grazie alla natura del suo territorio, offre la possibilità di praticare numerose attività outdoor, dal rafting, al parapendio, al bungee jumping.

Fino a dove siete pronti a spingervi? Sfide audaci e imprese impensabili vi attendono!

Bungee jumping
Adrenalina allo stato puro!
Immaginate un salto con l’elastico da un ponte sospeso che si trova ad oltre 160 metri altezza, sopra il Bhote Koshi, uno dei fiumi più selvaggi del Nepal. Sotto di voi un profondo canyon e, intorno, fitte foreste che ricoprono la cima della gola.
A 3 ore da Katmandu, al confine con il Tibet, più precisamente a Tatopani si trova uno dei bungee jumping più spettacolari del mondo.
Progettato da uno dei più importanti consulenti della Nuova Zelanda e gestito da alcuni dei jump-masters più esperti del settore, il ponte sospeso è stato costruito con oltre 6.000 metri di filo di acciaio ed è il secondo sito di bungee jumping più alto del mondo. Si può scegliere di recarsi a Tatopani in giornata o soggiornare presso il Last Resort, bella e semplice struttura completamente immersa nel verde.
Nei pressi di Pokhara, a Hemja, sorge un altro sito per il bungee jumping che, anche se meno conosciuto, offre agli audaci avventurosi un’altra esperienza davvero unica: è lo swing che, a differenza del classico salto, prevede un lancio di piedi, la corda non è elastica e si ha quindi l’effetto del pendolo. Pronti al vostro salto nel vuoto?

nepal sport estremiRafting e kayaking
Grazie alle sue numerose montagne, il Nepal è ricco di corsi di fiumi e cascate, meta ideale per chi vuole provare il rafting e il kayaking.
Indossate casco e salvagente, preparatevi a remare e a cavalcare le rapide!
Molti sono i fiumi nepalesi dove è possibile affrontare le rapide più selvagge. Tra i più popolari, che offrono un mix di rapide, gradi e scenari, non potete certo perdervi il Karnali, il Sunkoshi e il Tamur, ma non sono da meno il Sun Koshi, il Bhote Koshi, il Trishuli: qui percorrerete gole profonde e vasti bacini fluviali, circondati da una flora esotica. Fiumi come il Marshyangdi e l’Arun regalano alcuni degli scenari più panoramici per i rafters. Con l’aiuto degli operatori locali specializzati, potrete organizzare una breve gita oppure optare per viaggi più lunghi che, oltre all’attività di rafting o kayaking, propongono rilassanti soste in campeggio combinate con brevi passeggiate lungo il corso dei fiumi, attraverso fitte foreste sempreverdi e imbattendosi in magnifiche cascate.

Paracadutismo e parapendio
Appassionati di paracadutismo? Il Nepal è la meta che fa per voi perché offre alcune delle esperienze più uniche al mondo, con vista a 360 gradi sull’Himalaya. Un’avventura aerea estrema quella che potrete sperimentare lanciandovi da un aereo o da un elicottero da uno dei punti più alti del mondo a Gorak Shep. Di fronte a voi l’incredibile vetta dell’Everest e, durante la discesa, sfiorerete alcune delle vette più alte del mondo.
Per i meno temerari, c’è la possibilità di provare il paracadutismo in solitaria o in tandem a Pokhara, nei pressi dell’imponente Annapurna, sul lago Fewa.
Sorvola montagne innevate, laghi incontaminati e volteggia insieme ai falchi: il Nepal è in grado di offrire alcune delle migliori esperienze anche per chi vuole provare il parapendio, grazie alle termiche naturali. La regione di Pokhara è sempre più meta per gli amanti del parapendio, così come l’Annapurna e la Valle di Katmandu, che offre spot per volare.

Moto
Sempre più popolare il turismo in moto. Perché allora non avventurarsi alla guida di una Royal Enfiel, moto simbolo dell’avventura, sulle strade nepalesi? Adatta a qualsiasi tipo di terreno, questa moto storica, spesso presente nei film di Bollywood, vi accompagnerà alla scoperta degli aspetti più vari del Nepal, dalla sua capitale Katmandu ai colossi himalayani come l’Annapurna, dalle pianure del Terai fino ai confini con l’India per raggiungere luoghi altrimenti inaccessibili. Un viaggio indimenticabile per un’avventura totale in Nepal.

nepalQUALCHE NOTIZIA UTILE E CURIOSA
– Eventi: da non perdere in estate
Con il festival di Ghantakarna si apre la stagione dei festival induisti e buddisti che segnano il calendario estivo del Nepal. Ogni anno nel giorno di trayodashi (terzo giorno) del mese di Shrawan (il quarto mese del calendario lunare nepalese, tra la metà di luglio e la metà di agosto del nostro calendario) si festeggia la caccia del terribile demone Ghantakarna. L’annuale festival ha luogo in ogni villaggio e città nella valle di Kathmandu; viene inscenato un rito simbolico che prevede il rogo di un feticcio, un grosso pupazzo di paglia a cui le ragazze appendono effigi fatte a mano che le proteggano dagli spiriti malvagi.

– Cosa mangiamo? Il dal bhat, piatto simbolo del paese
In qualsiasi luogo o zona del Nepal vi troviate, vi capiterà sicuramente di provare il Dal Bhat, piatto base della cucina nepalese composto da riso (Bhat), una zuppa di lenticchie (Dal), curry di verdure (tarkari) preparato in diversi modi e, a volte, qualche pezzo di carne (masu).

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