E come poteva chiamarsi la nazionale giapponese di rugby se non Brave Blossoms (boccioli impavidi)? La squadra di casa ha una sfida importante da affrontare in questa Coppa: battere, davanti ai propri tifosi, il record della vittoria del 2015 contro il Sudafrica. Non poco per una nazione che, per decenni, ha identificato lo sport nelle arti marziali e nel sumo.
Questa edizione della RWC ha tutta l’aria di riservare tante sorprese, a partire dall’organizzazione stessa dell’atteso evento sportivo: 12 gli stadi interessati (per 12 località) e solo 1 è di nuova costruzione, quello di Kamaishi, sede scelta per rivitalizzare l’area nord orientale del Paese, devastata dallo tsunami del 2011.
E la finale? Si disputerà a Yokohama, già sede di uno stadio, escludendo così la capitale Tokyo, che non dispone ancora di uno stadio Olimpico.
Insomma, l’imbattibile efficienza nipponica possiamo dire abbia già vinto su tutto.

Italia v Namibia 22 settembre – Osaka

Terza città del Giappone, è casa di allegri e cordiali abitanti e patria di cibo delizioso. Non perdete l’occasione di visitare questa vivace metropoli; must-do sono il castello della città, le tombe di Mozu costruite tra la fine del IV e l’inizio del VI secolo, il futuristico Umeda Sky Building e il notevole giardino pensile situato al trentanovesimo piano, Abeno Harukas – il grattacielo più alto del Giappone – e l’acquario Kayukan. Per un salto nel passato visitate il tempio Hozenji con i vicoli di Hozenji Yokocho custodi di atmosfere particolari e il Kamigata Ukiyo-e Museum. Infine, shopping e immersione culinaria da farsi nei quartieri di Dotombori, Namba, Shinsaibashi, Amerikamura. Maggiori informazioni ai seguenti link:
www.turismo-giappone.it/scoprire-il-giappone/destinazione/kansai/escursioni-nel-kansai/osaka/osaka
www.japan.travel/en/destinations/kansai/osaka/ ; https://osaka-info.jp/en/

Italia v Canada 26 settembre – Fukuoka

Fukuoka, situata nell’estremo nord dell’isola di Kyushu, è da sempre considerata la porta verso l’Asia, per la vicinanza con Cina e Corea. La città, moderna e cosmopolita, gode di un’atmosfera rilassata e beneficia di dintorni dalle caratteristiche varie: dalle montagne alle spiagge, dai parchi agli onsen. In città, non perdete gli ‘yatai’ caratteristici stand di street food, il Kyushu National Museum, le Meoto Iwa – rocce visibili dalla spiaggia di Futamigaura, che rappresentano Izanami e Izanagi, la coppia di dei che creò il Giappone –  e il santuario Dazaifu Tenmangu, uno dei due più importanti e maestosi santuari dedicati alla divinità (kami) dell’apprendimento e della calligrafia. Maggiori informazioni: www.japan.travel/en/travel-directory/fukuoka/www.turismo-giappone.it/scoprire-il-giappone/destinazione/kyushu/escursioni-nel-kyushu/fukuoka/fukuoka

Sudafrica v Italia 4 ottobre – Shizuoka

Atmosfera d’antica Edo per la città che diede i natali a Tokugawa Ieyasu, l’uomo che nel XVII secolo fondò il sistema shogunale, avviando il Periodo Edo. La città offre dalle colline di Nihondaira una meravigliosa vista sul Fuji san ed è anche nota per la coltivazione del tè verde. Visitate: il santuario Kunozan Toshogu, il castello di Kakegawa e il tempio Kasuisai, per una perfetta immersione nella spiritualità buddhista grazie alla possibilità di provare la meditazione Zen, di copiare i Sutra e assaggiare la cucina vegetariana dei monaci. Per una parentesi balneare recatevi alla spiaggia di Miho no Matsubara: 7 km di litorale ornato da 30.000 pini e costeggiato da una pista ciclabile; sullo sfondo il Monte Fuji. Maggior informazioni: http://shizuoka-guide.com/english/www.turismo-giappone.it/scoprire-il-giappone/destinazione/chubu/escursioni-nel-chubu/shizuoka/shizuoka.

Nuova Zelanda v Italia 12 ottobre – Toyota

Toyota, la città che prende il nome dalla nota casa automobilistica (e non il contrario!) ha dintorni di fascino: Asuke, a 45 minuti, è una località apprezzata per la valle di Korankei, uno dei luoghi più belli in cui ammirare i momiji in autunno e per il santuario Asuke Hachimangu, piuttosto noto tra gli sportivi del luogo che vi si recano per compilare e appendere tavolette votive a forma di piede (www.japan.travel/en/spot/2026/).
A Obara, invece, è possibile godere dello spettacolo dello sposalizio cromatico tra i toni caldi e infuocati degli aceri e le tinte delicate degli shikizakura, ciliegi che fioriscono in primavera e in autunno (www.tourismtoyota.jp/it/spots/detail/644/).

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Per saperne di più sulle città giapponesi ospiti della Rugby World Cup 2019 http://visitjapan2019.com/it/

Tutte le date e sedi dei match disponibili qui: www.rugbyworldcup.com/matches        

Non trovate più biglietti per assistere alla partita live? Niente paura! Durante lo svolgimento della RWC verranno create delle fanzones dove sarà possibile seguire le partite da megaschermi, assistere e svolgere attività a tema di rugby, consumare delizioso cibo locale. Intrattenimento e tanti approfondimenti regionali unici per celebrare ogni città ospitante! Immergetevi nella cultura locale, incontrate i fan di tutto il mondo e vivete l’atmosfera eccitante della Coppa del Mondo!
L’elenco delle fanzones lo trovate qui: www.rugbyworldcup.com/news/417884

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