Ancora un anno con segno positivo per l’arcipelago mediterraneo. Gli arrivi totali internazionali del 2018 sono saliti del 13,8%, ma se si circoscrive il dato ai soli turisti, la percentuale è addirittura del 14,3%. Osservando anche gli altri valori, possiamo notare un segno più anche per il totale delle notti trascorse nell’arcipelago, che cresce del 12,5%, e per la spesa totale, salita dell’8%, superando i 2,1 miliardi. Lieve ma costante negli anni il calo della durata media del soggiorno (-0.2% nel 2018). Questo dato testimonia il pieno successo delle campagne intraprese da Malta Tourism Authority volte alla promozione della destinazione come meta ideale di short break, che decretano anche il pieno successo di Valletta come meta culturale al pari di tutte le altre capitali europee.
Altrettanto chiaro il successo delle azioni di destagionalizzazione messe in atto da MTA: queste infatti continuano a veder aumentare lo share di arrivi fuori dalla stagione estiva. Se osserviamo i trimestri del 2018, il numero di presenze viene così suddiviso: gennaio-marzo 15,9%; aprile-giugno 28,8%; luglio-settembre 33,7%; ottobre-dicembre 15,6%.
Altro dato disponibile che avvalora il successo delle politiche turistiche maltesi, è quello che dettaglia le preferenze riguardanti la sistemazione scelta dai turisti: se il 63,5% ha preferito le strutture alberghiere e il 23,6% ha optato per altro tipo di accommodation a pagamento, un interessante 12,8% ha soggiornato in strutture non a pagamento, evidenziando quanto sia sostanzioso il mercato immobiliare di stranieri che sempre più scelgono Malta per investire nell’acquisto di case vacanza.

Per quanto riguarda il nostro paese, l’Italia resta solidamente il secondo mercato di riferimento, aggiudicandosi il 15% di share con 390.607 arrivi nel 2018, indicativi di una crescita del 7,4% rispetto all’anno precedente. Il 2018 è stato il decimo anno consecutivo di aumento dei volumi turistici dall’Italia. In salita anche il numero di notti trascorse a Malta dagli Italiani (+11,3%) che raggiungono la cifra di 2.411.465, così come è cresciuta del 3,3% la spesa media.

 Se le statistiche internazionali rilevano un aumento omogeneo di arrivi in tutte le fasce di età, la principale crescita di osserva nella fascia 0-24 (+25,4%).
‘Uno dei motivi del successo in Italia tra i più giovani, almeno per quanto riguarda il mercato italiano, è la facilità con cui si può raggiungere l’arcipelago. Ricordo che sono ben 17 le città italiane collegate da voli diretti con Malta. Inoltre possiamo attribuire il merito di questi risultati anche alla campagna ‘Malta Oltre Ogni Racconto’ che ha promosso una Malta di tipo più esperienziale e ha saputo trasmettere a differenti segmenti il nuovo appeal delle isole: una destinazione contemporanea, apprezzata per la sua modernità ed il suo carattere cosmopolita, sebbene perfettamente fusa ad  un contesto storico e naturalistico di grandissimo pregio’ sono le parole di Claude Zammit Trevisan, Direttore MTA Italia, che spiega così il costante successo della destinazione, e che inoltre aggiunge ‘Il successo raggiunto non sarà seguito da un arresto degli investimenti. Non vogliamo sederci sugli allori, ma anzi lavoreremo con ancora maggiore motivazione per tenere stabili i risultati ed è per questo che il piano marketing per il 2019 ha già confermato gli investimenti per campagne OOH, stampa, radiofoniche e digital, così come una consistente quantità di azioni in co-marketing con i tour operator’.

www.visitimalta.com

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