L’aumento conferma il successo dell’Anno del turismo UE-Cina

I turisti cinesi continuano a mettere l’Europa in cima alle loro destinazioni preferite, nonostante il relativo rallentamento dell’economia cinese e le eventuali preoccupazioni sulla Brexit, secondo gli ultimi dati della European Travel Commission (ETC) in collaborazione con il principale analista di viaggi aerei ForwardKeys, che monitora 17 milioni di prenotazioni di voli al giorno.

I dati mostrano un aumento del 5,1% anno su anno degli arrivi cinesi nelle destinazioni dell’UE nel periodo gennaio-dicembre 2018. L’ETC afferma che gli ultimi dati mostrano che l’anno del turismo UE-Cina 2018, destinato a promuovere l’UE come turismo destinazione del mercato cinese in rapida crescita, continua a fornire successo.

Nel corso del 2018, le prime tre destinazioni dell’UE in termini di volume di arrivi cinesi sono state il Regno Unito (+ 2,4%), la Germania (+ 2,6%) e la Francia (+ 7,7%). Le tre destinazioni più in crescita sono state la Croazia (+ 45,7%), l’Estonia (+ 35,8%) e l’Ungheria (+ 25,1%).

Nel contesto della Brexit, è interessante notare che se il Regno Unito fosse escluso dai dati, la performance dell’UE sembrerebbe ancora più forte, con arrivi in ​​tutto il 2018 in rialzo del 5,8%, rispetto a un aumento del 5,1% con il Regno Unito incluso. Allo stesso modo, guardando avanti, le prenotazioni a termine sono 17,7% in anticipo per il periodo gennaio-aprile 2019, contro il 16,9% con il Regno Unito incluso.

 

Infografica è disponibile  qui

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