Fallimento Wow Air

 

Il fallimento di Wow Air ha riaperto il dibattito sulle tutele dei passeggeri. E anche in questo caso si è ripresentata la differenza tra coloro che, per l’acquisto, si sono rivolti al turismo organizzato e coloro che invece hanno optato per il fai da te.

Repubblica.it ha affrontato l’argomento coinvolgendo Domenico Romito di Avvocati dei Consumatori, che mette subito in chiaro: i viaggiatori più tutelati sono quelli che hanno acquistato il biglietto all’interno di un pacchetto turistico. E questo anche grazie all’entrata in vigore della Direttiva pacchetti, secondo cui l’organizzatore è il responsabile e dunque deve rispondere della mancata erogazione del servizio.

Per chi ha acquistato il biglietto da solo, invece, si aprono due strade: nel caso di pagamento con carta di credito si può tentare di rivolgersi alla società che ha erogato la carta stessa, per chiedere un rimborso. Per chi ha saldato con bancomat o prepagata, invece, non resta che la strada dell’insinuazione al passivo.

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