I russi, big spender per eccellenza pronti a tutto per un’esperienza di shopping tourism e extra lusso alberghiero, hanno in testa solo l’Italia salita sul podio al terzo posto delle mete preferite. Sorpassata la Spagna.

ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo sarà presente con uno stand di circa 800 metri quadrati alla MITT di Mosca (dal 12 al 14 marzo 2019), la fiera B2b numero uno per il mercato turistico russo.

Coinvolte le Regioni Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Veneto e oltre 200 aziende turistiche.

Alla conferenza stampa il 12 marzo seguirà la cerimonia di inaugurazione alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia a Mosca Pasquale Terracciano e del Direttore esecutivo Giovanni Bastianelli.

Il mercato russo è una garanzia per l’Italia. I russi non temono la crisi e investono nella Penisola.

I dati dell’Ufficio studi ENIT intercettano la passione per l’Italia dei turisti dell’est Europa, big spender per eccellenza, pronti a tutto per un’esperienza di shopping tourism. “L’Agenzia Nazionale del Turismo – sostiene il presidente ENIT Giorgio Palmucci – è attenta ad intercettare le rotte del luxury travel internazionale, ad analizzare i trend e le attitudini dei viaggiatori di alta gamma, provando a immaginare le prospettive future, anche in base  all’impatto che lo sviluppo tecnologico può avere su questo segmento sensibile al valore aggiunto dei beni e dei servizi più che al costo dell’esperienza viaggio in sé”.

I dati raccolti mostrano che tra le mete luxury travel c’è l’Italia, destinazione prediletta per i turisti extraeuropei fra i Paesi Schengen con 43 milioni di presenze. Nel 2018 il Bel Paese ha sorpassato anche la Francia e tallona la Spagna che invece ha subito una flessione 1,4 per cento in termini di presenze internazionali.

Continua a crescere la spesa dei turisti stranieri in Italia (+5,8%) e si impennano le vendite del turismo organizzato.

L’amore dei russi per la Penisola si rafforza sempre di più: dal 2015 al 2018 se i viaggi dei russi all’estero si sono incrementati del 33,7%, guadagnano ben il +67% quelli verso l’Italia che raggiunge il podio al terzo posto dopo Turchia e Thailandia con 804mila viaggi (+19% sul 2017), superando i 780 mila della Spagna. 

La propensione a spendere fa scegliere esercizi alberghieri nell’80,6 per cento dei casi e non si accontentano: il 45 si orienta sull’extra lusso. Si intensifica anche il traffico aereo e da nord a sud d’Italia le rotte sono coperte da varie città: Verona, Torino, Milano, Venezia, Bergamo, Bologna, Rimini, Pisa, Roma, Napoli, Bari, Cagliari, Olbia, Catania, Palermo.

Nel primo trimestre 2019, con 44mila arrivi aeroportuali dalla Russia in Italia, si consolida il trend dell’aumento di passeggeri soprattutto da Mosca e San Pietroburgo. Fitto il programma degli appuntamenti ENIT.

Ogni giorno più di un evento: l’esibizione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, assaggi di gelato artigianale italiano e Aperol Spritz, un’area selfie per pregustare qualche anticipo di viaggio in stile italiano in Vespa e la mostra fotografica “ITALY – Twilight skylines from Police helicopters” di Massimo Sestini.

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