Ryanair: policy bagagli

A meno di un anno dall’ultima modifica alla policy bagagli di Ryanair, la low cost irlandese torna a parlare di dimensioni e costi del bagaglio a mano. Questa volta la compagnia aerea non ha fatto nessun comunicato ufficiale: ma le nuove linee guida sono state pubblicate sul sito del vettore.

Confermate le dimensioni dell’unico bagaglio a mano compreso nella tariffa ‘base’: ogni passeggero potrà imbarcare una borsa (o uno zaino) delle dimensioni massime di 40x20x25 centimetri.

I dettagli e i costi per le valige

Per i passeggeri non prioritari, ovvero coloro che non comprano la “Priority”, vi è la possibilità di imbarcare in stiva un bagaglio da 10 kg massimo ad un costo compreso tra i 10 e i 12 euro.

Ma attenzione: questo importo (non rimborsabile) vale solo se il servizio viene acquistato al momento della prentazione oppure entro 40 minuti prima della partenza del volo, tramite app. Se invece il pagamento avviene al banco deposito bagagli la tariffa sale a 20 euro, fino a raggiungere i 25 euro nel caso di acquisto al gate d’imbarco. 

passeggeri con priorità, invece, potranno sempre portare in cabina due bagagli, uno piccolo e uno grande (ovvero una borsa e un trolley). Se vorranno aggiungere un secondo trolley da imbarcare (sempre da 10 kg), potranno acquistare l’opzione al costo di 20 euro tramite call center o direttamente in aeroporto.

Passaporti e check in: ecco come Malpensa si sta preparando alla chiusura di Linate

Malpensa si sta preparando alla chiusura di Linate

Come cambierà Malpensa durante i tre mesi di chiusura di Linate? A illustrare lo stato dell’arte è Andrea Tucci, vice president aviation business development di Sea: “Stiamo provando i sottosistemi e facendo i dovuti upgrade”, spiega.

Saranno due le aree check-in che verranno aggiunte al Terminal 1, si prevede inoltre un’implementazione delle misure di sicurezza e, con la collaborazione delle forze dell’ordine, una facilitazione nelle operazioni di controllo dei passaporti elettronici. “Stiamo adeguando il tutto a un flusso di 30 milioni di passeggeri – aggiunge -. Questa circostanza ci aiuterà a capire il vero potenziale dell’hub, un aeroporto capace di attrarre un’ulteriore domanda rispetto a quella già in essere”.

Gli spazi non mancano, un lavoro impegnativo con un team dedicato e una serrata collaborazione tra tutti gli stakeholder. Particolare attenzione anche alla movimentazione del personale con un’efficace gestione degli spostamenti e un miglioramento dei parcheggi. “Il nostro interesse – conclude Tucci – è portare a termine un’esperienza di successo da commercializzare poi con i vettori e spingere ulteriormente gli investimenti sul nostro scalo”. G. G.

 

 

Booking.com lancia l’App Store di BookingSuite

Booking.com, una delle piattaforme digitali leader nel settore dei viaggi e della tecnologia, annuncia il lancio del nuovo App Store di BookingSuite, dove i partner di Booking.com possono trovare in pochi click prodotti e servizi per le loro strutture, che includono sempre un periodo di prova gratuito. L’App Store è realizzato da BookingSuite, una divisione di Booking.com dedicata a fornire soluzioni tecnologiche che consentono a chi lavora nel settore dell’ospitalità di far crescere il proprio business online e offrire agli ospiti esperienze davvero uniche e fuori dal comune.

Con il continuo evolversi della tecnologia e l’emergere di nuove tipologie di viaggio e di esperienze, anche le aspettative degli ospiti stanno cambiando molto velocemente. Secondo una ricerca condotta recentemente da Booking.com, circa la metà (il 47%) dei viaggiatori in tutto il mondo vorrebbe nuove soluzioni tecnologiche per vivere migliori esperienze di viaggio*. Infatti, quando si parla di innovazione, sempre il 47% degli intervistati si dichiara molto interessato alla possibilità che nuovi servizi (come ad esempio quello delle chiavi digitali per accedere ai propri alloggi) diventino sempre più diffusi e utilizzati nel 2019*. Nonostante questo interesse crescente, solo il 27% delle strutture di piccole e medie dimensioni che già si affidano alla tecnologia usa prodotti e servizi per gestire le esperienze degli ospiti durante il soggiorno, e solo l’11% è abilitato a offrire il servizio di accesso con chiave digitale (keyless**). Booking.com ha sviluppato il nuovo App Store di BookingSuite proprio per aiutare i partner a rispondere ai bisogni in continua evoluzione degli ospiti e a offrire esperienze perfette ai propri clienti.

L’App Store di BookingSuite è una soluzione molto comoda per i partner del settore dell’ospitalità, perché aiuta a scegliere tra le tante opzioni disponibili sul mercato quelle che davvero possono rispondere alle esigenze della loro attività, grazie anche al periodo di prova gratuito previsto per tutti i prodotti. Per quanto riguarda i provider di software, l’App Store, le API di BookingSuite e i prodotti SSO consentono di utilizzare una piattaforma facilmente gestibile per raggiungere nuovi clienti e mercati grazie all’integrazione con Booking.com, con un sistema sicuro di trasferimento dati nel rispetto delle normative vigenti, la traduzione dei contenuti in oltre 40 lingue e strumenti facili da usare per la gestione di performance, connessione dati e riscossione degli abbonamenti.

Demo: https://www.youtube.com/watch?v=0H4_4jX3r4g&feature=youtu.be&https%3A%2F%2Fyoutu.be%2F0H4_4jX3r4gutm_source=PR&utm_medium=media&utm_campaign=2019_Q1_EMEA_Appstorelaunch%5D

Un nuovo modo di acquistare soluzioni software

L’App Store di BookingSuite presenta soluzioni scelte con cura tra le offerte dei provider leader del settore, per aiutare le strutture ricettive a trovare i prodotti e i servizi giusti in modo facile e veloce. L’App Store di BookingSuite offre consigli personalizzati per i partner di Booking.com, in base alla tipologia (per esempio, evidenziando le soluzioni scelte per lo più dagli appartamenti), alle dimensioni, alla posizione, allo storico della performance e ai dati di confronto del mercato. Include anche prodotti e servizi pensati appositamente per migliorare l’esperienza degli ospiti, come ad esempio per gestire le comunicazioni, gli upsell e le promozioni e per consentire il check-in online.

L’App Store di BookingSuite, con le sue soluzioni per strutture di ogni dimensione da appartamenti, affittacamere, hotel boutique e altri posti unici dove soggiornare, offre:

  • Una configurazione facile e veloce, visto che i dati dei partner di Booking.com sono automaticamente importati nella nuova app in pochi click.
  • Un periodo gratuito di prova, per tutti i prodotti e servizi.
  • La sincronizzazione di tutti i prodotti con gli account già esistenti dei partner di Booking.com, così non è necessario caricare di nuovo i dati per i pagamenti o ricordare nuove password.
  • Niente contratti a lungo termine: le strutture ricettive possono cancellare in qualsiasi momento l’iscrizione, provando diversi prodotti e soluzioni per trovare quello che stanno davvero cercando.

“Booking.com cerca di rendere l’intera esperienza di viaggio perfetta, sia per l’ospite che per la struttura ricettiva” conferma Pepijn Rijvers, Senior Vice President di Booking.com. “Come tutto quello che sviluppiamo con BookingSuite, anche l’App Store ha come intento quello di aiutare i nostri partner a trovare facilmente e implementare senza difficoltà le soluzioni tecnologiche di cui hanno bisogno per gestire al meglio, ottimizzare e far crescere il loro business. Ci occupiamo noi della tecnologia, così i partner possono dedicarsi ai loro ospiti e fornire loro esperienze incredibili.”

Per i provider di soluzioni tecnologiche

Per i provider di soluzioni tecnologiche relative all’ospitalità, connettersi all’App Store di BookingSuite e al prodotto SSO (Single Sign-On) è un modo semplice e veloce di offrire i propri servizi a milioni di strutture in tutto il mondo, grazie alla facile integrazione con le API di BookingSuite e all’intero processo SSO che dà alle strutture la possibilità di salvare e condividere i propri dati in tutta sicurezza, utilizzando le credenziali di Booking.com per un’esperienza ancora più personalizzata. L’App Store di BookingSuite include un portale per i provider per tenere sotto controllo la performance, gestire gli account, le connessioni dati e il pagamento degli abbonamenti (che può avvenire in oltre 50 valute), con contenuti e informazioni tradotti in oltre 40 lingue. Ecco alcuni esempi delle categorie di software presenti sull’App Store di BookingSuite:

  • Siti web delle strutture
  • Ottimizzazione prezzi
  • Recensioni
  • Messaggi degli ospiti
  • Check-in online
  • Upsell e promozioni
  • Servizi durante il soggiorno

Al momento l’App Store di BookingSuite è disponibile per le strutture ricettive partner di Booking.com e i provider di soluzioni software in Austria, Belgio, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Spagna, Svizzera e Regno Unito. Durante il 2019, l’App Store di BookingSuite sarà lanciato in altri mercati in Europa, Asia, Oceania e nelle Americhe.

Per saperne di più, le strutture partner di Booking.com possono visitare la sezione dell’App Store sul sito di BookingSuite. Se l’App Store di BookingSuite è disponibile, potranno semplicemente accedere al proprio account di Booking.com e visitare la sezione App Store dell’extranet di Booking.com. In pochi click, potranno iniziare il periodo di prova gratuito per tutti i prodotti e i servizi che possono servire alla loro struttura.

I provider dei servizi e dei software che sono interessati a integrare la loro tecnologia con l’App Store di BookingSuite e renderla disponibile alle strutture ricettive partner di Booking.com possono avere più informazioni e candidarsi direttamente dalla sezione dedicata ai provider del sito di BookingSuite.

Dal sito web di BookingSuite è inoltre possibile scaricare l’ultimo report commissionato da BookingSuite relativo ai “Viaggiatori connessi”.

 

le vincitrici dei Technology Playmaker Awards 2019

Amsterdam, Paesi Bassi – 14 MARZO 2019 –  Booking.com, una delle più grandi compagnie di e-commerce e leader nel settore digitale, ha annunciato le vincitrici dei Technology Playmaker Awards 2019. Il premio, arrivato alla sua seconda edizione, riconosce i successi delle donne in tutto il mondo nel settore tecnologico e il loro impegno nella creazione di nuove soluzioni, esperienze e prodotti innovativi, con un impatto positivo sulle comunità e sulle future generazioni. Durante la cerimonia di gala tenutasi ieri sera a Londra, sono stati consegnati i premi per le sette categorie, di cui sei per il contributo individuale e uno a livello aziendale, ed è stata annunciata la Technology Playmaker of the Year per il 2019.

Tra le premiate, un’imprenditrice messicana che ha messo a punto un sistema di rilevazione per individuare la presenza di sopravvissuti a seguito di un terremoto e la fondatrice di una ONG per aiutare le donne in Nigeria a uscire da situazioni di povertà e indigenza grazie all’educazione e alla formazione in campo tecnologico, dando agli insegnanti la possibilità di diventare portavoce e fautori del cambiamento. Sono state premiate anche la creatrice di uno strumento che permette di eseguire test per la diagnosi del tumore alle cervice direttamente a casa e la leader del movimento che a livello globale promuove l’accesso delle donne a materie come intelligenza artificiale, robotica e programmazione di codici. Ogni vincitrice ha ricevuto un premio di 5.000 €, mentre la Technology Playmaker of the Year ha ottenuto un premio extra di 10.000 €. Le sette categorie riconoscono l’impegno tutto al femminile in campo tecnologico, premiando le iniziative che hanno avuto un impatto positivo sul business e sulla comunità, che hanno promosso un uso innovativo di strumenti e tecnologie di ultima generazione e di pratiche sostenibili, e che hanno offerto il proprio sostegno a talenti emergenti nel settore tech, con particolare attenzione a diversità e uguaglianza di genere.

Linda Liukas, fondatrice di Rails Girls con base in Finlandia, è stata nominata Technology Playmaker of the Year per il 2019, per il suo contributo significativo dal punto di vista dell’innovazione sia in campo tecnologico che sociale. Oltre a fondare Rails Girls, un movimento che si propone di insegnare i linguaggi di programmazione a ragazze e giovani donne in oltre 300 città in tutto il mondo, Linda è autrice e illustratrice di Hello Ruby, una serie di libri per bambini tradotti in 25 lingue e dedicati al mondo della programmazione e dei computer.

Ecco le vincitrici dei Technology Playmaker Awards 2019:

● Community Impact (per l’impatto sulla comunità)– Martha Omoekpen Alade (dalla Nigeria), fondatrice di Women in Technology in Nigeria (WITIN), una ONG che nasce per dare la possibilità a 20.000 donne di uscire da situazioni di povertà e indigenza grazie alla tecnologia, un cambiamento radicale dal punto di vista socio-economico che l’organizzazione intende raggiungere entro il 2022.

● Role Model (modello da seguire) – Linda Liukas (dalla Finlandia), fondatrice di Rails Girls.

● Business Leader – Beena Ammanath (dagli Stati Uniti), Global VP of AI, Data & Innovation pressoHPE e fondatrice e amministratrice delegata diHumans for AI, un’organizzazione no profit che si impegna a favorire la diversità nel campo tech grazie all’uso dell’intelligenza artificiale.

● Young Technologist (esperto tech) – Betelhem Dessie (dall’Etiopia), fondatrice e amministratore delegato di Anyone Can Code (ACC), in collaborazione con iCog Labs, per dare a bambini e giovani adulti la possibilità di muovere i primi passi nel mondo del tech e risolvere problemi grazie alla tecnologia, tra programmazione, AI e robotica.

● Tech Innovator (innovatore nel tech) – Sophie Hombert (dalla Francia), fondatrice di Aglaé, la prima azienda produttrice di piante luminescenti, che ha sviluppato un siero nutritivo biodegradabile che consente alle piante di emettere luce.

● Digital Leader (leader nel digitale) – Jill Zeret Jiménez Rodríguez (dal Messico), fondatrice di Zytreon Tecnología Infinita, un’azienda tecnologica che ha lanciato un sistema di localizzazione dei sopravvissuti nelle zone colpite da un terremoto.

● Employer Award (premio a livello aziendale) –1 Million Women to Tech (dagli Stati Uniti), un programma online di educazione in campo tecnologico, pensato per raggiungere oltre 1 milione di donne in tutto il mondo e offrire loro lezioni di programmazione gratuite, entro il mese di gennaio 2020.

“Abbiamo ricevuto delle candidature di altissimo livello, da ogni parte del mondo. Voglio congratularmi con tutte le finaliste e le vincitrici, perché le loro storie e le loro carriere mostrano l’impatto che le donne hanno nel settore ogni giorno” dichiara Gillian Tans, CEO di Booking.com. “Abbiamo sentito il bisogno di celebrare le figure femminili nel tech e riunire le donne leader nel campo tecnologico e digitale, per spingere a uno scambio di idee e prospettive e creare una vera e propria rete di talenti, in grado di ispirare le generazioni future e lavorare al raggiungimento dell’eguaglianza di genere e alla giusta rappresentazione delle donne nel campo tecnologico.”

“Sono felicissima di aver ricevuto sia il Role Model che il Technology Playmaker Award 2019. Iniziative come questa aiutano le donne a sentirsi ampiamente riconosciute, nonché a creare relazioni importanti e durature tra loro. Donne intelligenti, brillanti e che cambiano il mondo lavorando nel settore tecnologico “, ha detto Linda Liukas, vincitrice del Technology Playmaker award 2019 di Booking.com. “La tecnologia per me è autoespressione, creatività e gioia. Le donne hanno così tanto da offrire al mondo della tecnologia e spesso commettono l’errore di cercare di adattarsi troppo. Nel momento in cui ho deciso di mettere in campo le mie competenze e la mia curiosità, ho iniziato a costruire una carriera che assomiglia a me”.

Dopo una prima edizione dedicata soprattutto a realtà europee, quest’anno il premio ha raccolto centinaia di adesioni da oltre 60 Paesi in tutto il mondo.

La cerimonia di premiazione e la cena di gala del 13 marzo hanno visto la partecipazione di Eileen Burbidge, insignita della prestigiosa onorificenza dell’Ordine dell’Impero Britannico e partner di Passion Capital, e di Hadeel Ayoub, CEO di BrightSign, una start-up che ha messo a punto un guanto smart che aiuta le persone con problemi legati alla comunicazione verbale. Hadeel è stata premiata come Technology Playmaker of the Year nel 2018.

La giuria, presieduta da Gillian Tans, includeva i principali esponenti delle aziende leader del mondo digitale, come Skyscanner, WeTransfer, Amazon Web Services, Spelman College, Delft University of Technology, NeuralBay, Wormhole e All Turtles, insieme a rappresentanti del Parlamento Europeo e del Financial Times.

Per saperne di più sulle vincitrici: http://techplaymakerawards.com/this-years-winners

Salute e fitness con i comandi rapidi di Siri

Adottare e mantenere sane abitudini per il benessere e il fitness ora è più facile: sono sempre più numerose le app che offrono comandi rapidi di Siri e che si aggiungono alle migliaia che li hanno integrati sin dall’introduzione con iOS 12.
Grazie all’evoluta intelligenza on-device, i comandi rapidi di Siri aiutano a fare tutto più velocemente con iPhone, iPad, Apple Watch, HomePod, AirPods e CarPlay. Gli utenti possono accedere con facilità alle loro app preferite con un tap o chiedendolo a Siri.

Apple-siri-shortcuts-health-and-fitness-blood-pressure-02282019Monitoraggio delle prestazioni e allenamenti ottimizzati

I nuovi comandi rapidi di Siri mostrano statistiche delle prestazioni in tempo reale e contribuiscono a semplificare gli allenamenti. Gli sciatori, per esempio, potranno usare i comandi rapidi di Siri nell’app Snoww per iniziare una sessione (basta dire: “Ehi Siri, sciamo!”) e ricevere informazioni su velocità, dislivelli e distanza semplicemente sollevando il polso per attivare Siri sull’Apple Watch (“Ehi Siri, com’è andato l’allenamento?”).
Nell’ultimo aggiornamento di HomeCourt, gli utenti possono chiedere a Siri di iniziare un allenamento di dribbling su iPad o iPhone. E con l’app Nike Run Club, i runner possono usare Siri per avviare una corsa e ricevere suggerimenti proattivi basati sulle loro abitudini.

Monitoraggio dei parametri vitali

Anche dispositivi di terze parti per il monitoraggio della salute stanno integrando i comandi rapidi di Siri nelle loro app per semplificare il recupero e il controllo dei dati, da casa o da qualsiasi altro luogo.
Lo sfigmomanometro smart QardioArm consente ora di chiedere a Siri di controllare da remoto anche la pressione dei familiari. Per esempio, chi ha un genitore anziano può chiedere: “Ehi Siri, qual è la pressione della mamma?”. Riceverà informazioni aggiornate ovunque si trova, direttamente sul suo iPhone o Apple Watch.
Con il sistema di monitoraggio continuo del glucosio Dexcom, chi è affetto da diabete può monitorare e gestire in maniera più efficace la concentrazione di glucosio nel sangue chiedendo a Siri: “Qual è il mio valore di glicemia?”.

Abitudini salutari

Grazie ai comandi rapidi di Siri, gli utenti possono monitorare le informazioni più importanti, che si tratti di alimentazione, qualità del sonno, interrompere una cattiva abitudine o ricordarsi di assumere farmaci o vitamine. E lo potranno fare ovunque si trovano, direttamente da un dispositivo Apple. Con app come Streaks, WaterMinder e Yazio, è possibile monitorare le abitudini quotidiane e quanto a lungo si riesce a mantenerle. Per esempio gli utenti possono chiedere a Siri di registrare pressoché qualsiasi tipo di attività: assunzione di liquidi, esercizio fisico, pulizia dei denti con il filo interdentale, assunzione di zucchero e caffeina… persino portare a spasso il cane.
Con AutoSleep, i comandi rapidi di Siri monitorano la qualità del sonno con Apple Watch o iPhone e fornisco informazioni su ore di sonno, qualità, sonno profondo, aggiornamenti sul raggiungimento di un obiettivo, fino a che ora si è rimasti alzati e tanto altro.

Personalizzazione delle routine con l’app Comandi Rapidi

Per gli utenti che desiderano personalizzare un’intera routine di fitness con Siri, l’app Comandi Rapidi consente di creare comandi rapidi multi-step su misura, che includono azioni da più app per dar vita ad automazioni efficaci. Per esempio, è possibile creare un comando rapido per dire a Siri: “Vado in palestra”. All’arrivo, la routine prevede l’inizio dell’allenamento con un’app come Nike Run Club, l’avvio di una playlist personalizzata e l’attivazione della funzione “Non disturbare” fino al termine della sessione. La guida per l’utilizzo dell’app Comandi Rapidi è disponile all’indirizzo support.apple.com/guide/shortcuts.
In base a come gli utenti usano i loro dispositivi, Siri suggerirà comandi rapidi semplici e utili al momento più opportuno, sulla schermata di blocco o tramite la funzione di ricerca. Inoltre, gli utenti potranno cercare il pulsante “Aggiungi a Siri” nelle app che usano, oppure potranno vedere quali app offrono comandi rapidi da Impostazioni > Siri e Cerca > Tutti i comandi rapidi, quindi impostare una frase personalizzata per avviarli.

Amazon lancia il programma “Startup e piccoli produttori” per Prime Now

Amazon annuncia  che a partire da oggi  sarà attivo il programma “Startup e piccoli produttori” per Prime Now. L’iniziativa è dedicata alle aziende dell’agroalimentare che soddisfino almeno due dei requisiti seguenti: la società deve essere costituita da non più di 5 anni, avere un fatturato dell’ultimo esercizio inferiore ai 10 milioni di euro e vendere prodotti 100% italiani, con produzione in Italia.

Il programma “Startup e piccoli produttori” sarà un’opportunità in più per le piccole aziende italiane di promuovere e far conoscere le proprie eccellenze alimentari ai clienti Prime di Milano, usufruendo del servizio di consegna di Prime Now in 1 ora o in finestre a scelta di 2 ore, sette giorni su sette.

Un trampolino di lancio notevole per incrementare così le proprie vendite ed usufruire di un servizio di consegna veloce.
I produttori e startup che parteciperanno al programma avranno a disposizione tre settimane di presenza su Prime Now nella città di Milano, e un pacchetto marketing per avere visibilità sul sito https://primenow.amazon.it/ e sulla app Prime Now. Durante le tre settimane, il fornitore potrà monitorare l’apprezzamento dei propri prodotti da parte dei clienti Prime Now attraverso una serie di metriche marketing (es. CTR, SOV, open rate) e commerciali (es. vendite per singola referenza, trend settimanali) messe a sua disposizione Al termine del periodo di visibilità valuterà con Amazon se proseguire la vendita su Prime Now.

Prime Now è il servizio di consegne ultra veloce di Amazon attivo dalle 8 di mattina a mezzanotte, sette giorni su sette, con oltre 20.000 referenze che includono anche prodotti freschi e surgelati, frutta e verdura bio, bevande refrigerate e molto altro.

Per maggiori informazioni e per iscriversi al programma “Startup e piccoli produttori” scrivere a primenow-startup@amazon.it

I clienti di Prime Now a Milano avranno, già  da oggi, l’opportunità di provare le eccellenze di diversi piccoli produttori e startup italiani. Tra i primi a partecipare al programma “Startup e piccoli produttori” di Prime Now troviamo:

Frantoio Muraglia: pluripremiato piccolo produttore di olio extra vergine d’oliva che nasce in Puglia e coniuga la tradizione e la ricerca di materie prime pregiate con l’innovazione e la ricerca di prodotti sempre nuovi.

Morettino: pluripremiata torrefazione siciliana che produce caffè con una lavorazione lenta e tostatura biologica a caldo. Tramite la collaborazione con piccoli coltivatori locali seleziona le migliori qualità di caffè direttamente nei paesi tropicali, garantendo prodotti eccellenti e distintivi.

My Cooking Box: confezione contenente tutto il necessario per preparare a casa un piatto italiano gourmet, secondo la ricetta di uno chef, con ingredienti solo Made in Italy.

Pralina: azienda pugliese che concilia bisogni moderni con antiche sapienze, nel rispetto della biodiversità del territorio e venderà su Prime Now zuppe e vellutate sostenibili, ideali per un’alimentazione sana.

Sabadì: produttore di cioccolato di Modica, per 7 anni consecutivi premiato con la Tavoletta d’Oro come “Miglior Cioccolato di Modica” e di caramelle, completamente naturali senza additivi, coloranti, stabilizzanti e senza nemmeno sciroppo di glucosio.

Ogni giorno è migliore con Amazon Prime

Amazon Prime è stato ideato per rendere la vita più semplice, ogni singolo giorno. Oltre 100 milioni di clienti Amazon Prime nel mondo beneficiano dei numerosi vantaggi a loro riservati. I clienti Amazon Prime in Italia possono già usufruire di spedizioni illimitate e senza costi aggiuntivi in 1 giorno su oltre 2 milioni di prodotti e di spedizioni in 2 o 3 giorni su molti altri milioni. I clienti Amazon Prime di Milano e Roma possono inoltre usufruire della Consegna Oggi, senza costi aggiuntivi, su oltre 1 milione di prodotti. Grazie a Prime Now, i clienti Prime di Roma e Milano e hinterland possono acquistare decine di migliaia di prodotti e riceverli con consegne entro un’ora o all’interno di finestre di 2 ore. In aggiunta alle spedizioni veloci e senza costi aggiuntivi, i clienti Amazon Prime possono beneficiare dello streaming illimitato di film e serie TV grazie a Prime Video, accesso illimitato a Prime Photos, Twitch Prime, Prime Reading, Prime Music e l’accesso in anteprima alle Offerte lampo di Amazon. L’abbonamento ad Amazon Prime è disponibile a €4,99 al mese (oppure €36 all’anno) e comprende un periodo di uso gratuito di 30 giorni per i nuovi iscritti. I clienti possono iscriversi al link amazon.it/prime.

Amazon
Amazon è guidata da quattro principi: ossessione per il cliente piuttosto che attenzione verso la concorrenza, passione per l’innovazione, impegno per un’eccellenza operativa e visione a lungo termine. Le recensioni dei clienti, lo shopping 1-Click, le raccomandazioni personalizzate, Prime, Logistica di Amazon, AWS, Kindle Direct Publishing, Kindle, i tablet Fire, Fire TV, Amazon Echo e Alexa sono alcuni dei prodotti e dei servizi introdotti da Amazon.

Per ulteriori informazioni:

Amazon Press Office

press@amazon.it

Microsoft a fianco di GEMA Business School

GEMA Business School, società di formazione specializzata in Master e Corsi di Formazione per professionisti, ha siglato una partnership con Microsoft: insieme annunciano la prima edizione dell’Executive Master Lab in Digital Transformation & Innovation Management, corso di formazione avanzata che fornisce le competenze necessarie per gestire i processi di innovazione generati dai percorsi di trasformazione digitale dei mercati e delle organizzazioni.

In uno scenario in cui i nuovi trend tecnologici  creano un divario sempre maggiore tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e quelle realmente disponibili – il cosiddetto Skills Mismatch –  è nato L’Executive Master Lab in Digital Transformation & Innovation Management, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di competenze digitali tra tutti i professionisti e manager che intendono avviare e gestire processi di trasformazione digitale all’interno delle proprie organizzazioni e i giovani professionisti che occupano ruoli di innovazione in ambito HR, Marketing e IT che intendono specializzarsi per candidarsi al ruolo di CDO – Chief Digital Officer.

Al via a maggio 2019 presso le sedi GEMA di Milano e Roma, il master prevede 12 giornate di formazione in aula, articolate in cinque specifici moduli:

  • Digital Transformation Strategy,  per capire dove sta andando il futuro e in che modo sia possibile governarlo senza esserne travolti;
  • Leadership e Change Management, per favorire il cambiamento organizzativo coinvolgendo direttamente le persone;
  • Marketing e Customer Experience Design, per ridefinire il time to market dei prodotti/servizi e innovare le relazioni con i propri segmenti di clientela;
  • IT Transformation & Processes, per abilitare i sistemi e le procedure aziendali e renderle adatte ai processi di trasformazione digitale;
  • HR Digital Transformation, per innovare i processi di selezione e sviluppo delle Risorse Umane.

Ogni modulo del Master è integrato da focus dedicati alle soluzioni Microsoft 365 per rispondere in modo efficace alle esigenze specifiche di innovazione, collaborazione e business development richieste dalla Digital Transformation; ciascuno dei moduli prevede inoltre laboratori pratici, testimonianze di aziende e discussione di casi di successo.

Questa iniziativa rientra nel programma Ambizione Italia, progetto di ecosistema avviato da Microsoft che fa leva sulle opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale e sulla formazione avanzata per accelerare la trasformazione digitale in Italia. L’iniziativa consiste in un articolato programma di formazione, aggiornamento e riqualificazione delle competenze, in linea con i nuovi trend tecnologici e le richieste del mercato del lavoro, che si pone l’obiettivo di raggiungere oltre 2 milioni di giovani, studenti, NEET e professionisti in tutta Italia entro il 2020, contribuendo  così all’occupazione e alla crescita del Paese.

“La Digital Transformation comporta una evoluzione epocale nel modo di lavorare di tutti noi. Come Business School, accompagniamo già da tempo i nostri clienti nello sviluppo delle competenze necessarie per innovare i modelli di Business e i processi organizzativi. La partnership con Microsoft fornisce ulteriore valore alla nostra capacità di anticipare, con programmi di eccellenza, le esigenze di formazione in ambito digitale di persone e organizzazioni e, più in generale,  del nostro sistema paese” ha dichiarato Daniele Bianchi, Presidente GEMA Business School.

“Oggi gli HR Manager, i Direttori Marketing e i Responsabili IT sono chiamati a sviluppare in  modo trasversale le proprie competenze, per diventare i primi abilitatori dei processi di trasformazione in azienda. L’integrazione del nostro Master nel Progetto Ambizione Italia di Microsoft rappresenta il nostro sforzo congiunto di favore lo sviluppo delle competenze digitali nel nostro Paese” ha commentato Alessandro Prunesti, direttore della Digital Academy di GEMA Business School.

 “In un’epoca di rapidi cambiamenti in chiave tecnologica, diventa fondamentale formare professionisti qualificati in grado di guidare le aziende italiane nella propria evoluzione, facendo leva sui nuovi trend digitali. Si stima infatti che in Italia entro il 2020 saranno 135.000 le nuove posizione aperte in ambito ICT. Con il progetto Ambizione Italia, Microsoft insieme a numerosi partner si sta impegnando a ridurre il cosiddetto Skills Mismatch e promuovere, attraverso questo programma di formazione per studenti, giovani e professionisti la digitalizzazione nel nostro Paese. L’obiettivo della collaborazione con Gema Business School è proprio questo: aiutare i professionisti ad acquisire le capacità necessarie per abilitare e sostenere il percorso di trasformazione digitale della propria realtà aziendale” ha commentato Claudia Angelelli, responsabile dell’area tecnica della divisione partner di Microsoft Italia.

 

Per ulteriori informazioni sull’Executive Master accedi al sito internet che trovi a questo link: https://www.gema.it/landing/leadpages/master-in-digital-transformation-e-innovation-management-microsoft.html