AEROPORTI DI PUGLIA E EASYJET ANNUNCIANO L’APERTURA DEL BARI – MANCHESTER

Aeroporti di Puglia comunica che easyJet arricchisce l’offerta dall’aeroporto di Bari connettendo lo scalo barese con Manchester.  La rotta è già in vendita sul sito easyJet.com, sull’app mobile e sui canali GDS e sarà operativa durante la stagione estiva 2019.

 

Con il nuovo volo verso Manchester – disponibile con frequenza bisettimanali (mercoledì e sabato) –  aumenta l’offerta da/per il Regno Unito e salgono a 6 le destinazioni, nazionali e internazionali, collegate con l’aeroporto di Bari.

da Bari   a  Manchester

dal 17.8.19 al 26.10.19

Mercoledì e Sabato

Tiziano Onesti, Presidente di Aeroporti di Puglia, ha commentato:

“L’annuncio del nuovo volo per Manchester, che segue di pochi giorni quello per Nantes, non solo è un chiaro segnale dell’attenzione di easyJet alle potenzialità della rete aeroportuale pugliese e di tutta l’area sud est del Paese, ma rappresenta anche un riconoscimento ad Aeroporti di Puglia quale gestore capace di  favorire condizioni di operatività in grado di fidelizzare  vettori di primissimo piano.   Il collegamento su Manchester, importante novità per lo scalo barese, assicura una copertura ancor più ampia e capillare del mercato del Regno Unito, il terzo in ordine di importanza,  per arrivi e presenze, per l’industria turistica pugliese. Questo collegamento nasce su ottimi presupposti commerciali dal momento che, oltre al già evidenziato  valore per l’incoming, potrà essere accolto con favore da coloro che vorranno conoscere una delle più importanti città del Regno Unito, ricca di musei, poli culturali e scientifici di grande prestigio; in primis la sua università che è una delle più grandi del Regno Unito e dalla quale sono usciti moltissimi premi Nobel”.

IL PERÙ A IDENTITÀ GOLOSE PER CONDIVIDERE LA SUA TRADIZIONE CULINARIA

La capitale gastronomica del Sud America al più importante Congresso italiano di cucina d’autore. Gli Chef peruviani Josè del Castillo e Fransua Robles Cerna a Identità Golose Milano con le 3 cene “Identità Perù”

Perù – da sette anni migliore destinazione culinaria in tutto il mondo secondo i World Travel Awards – sarà presente a Identità Golose Milano, il Congresso che raccoglie i più grandi attori della gastronomia mondiale.
Con l’obiettivo di condividere la sua tradizione di oltre 3.000 anni creare nuovi ricordi e stimoli per i consumatori italiani, Perù sarà l’unico paese straniero presente al congresso per promuovere il suo ricchissimo patrimonio gastronomico.
Grazie a migliaia di prodotti agricoli e decine di culture differenziate, Perù ha dato vita a un’offerta infinita per i food lovers, oggi proiettata saldamente verso il futuro. Costruire nuovi ricordi e creare nuovi stimoli gastronomici è ciò che i peruviani hanno fatto per millenni: ciò che una volta era innovazione è ormai una consolidata tradizione. Un buon esempio di questa evoluzione è il mais morado, una varietà di mais viola tipicamente peruviana: in origine unicamente bollito per estrarne una bevanda, la chicha morada, è oggi diventato ingrediente principale di uno dei piatti più tradizionali del Perù, la mazamorra morada, dolce tipico delle feste.
Ambassador per la gastronomia peruviana a Identità Golose saranno gli Chef Virgilio Martinez eJosè del Castillo.
Martinez è una figura che ha segnato la nuova era della gastronomia latino-americana e che con i suoi due ristoranti – “Central” a Lima (2° ai 50 Best Latinoamerica e 6° ai World’s 50 Best Restaurant) e “Lima” a Londra (1 stella Michelin) – guida i palati più esigenti in un tour tra i sapori del suo paese.
Josè del Castillo è un rinomato chef che ha lavorato per recuperare i sapori della cucina peruviana tradizionale e che dirige il ristorante “Isolina” (13° ai 50 Best Latinoamerica)
Entrambi gli chef saranno tra gli speaker del Congresso: Virgilio Martinez domenica 24 marzo (ore 11.30, sala Auditorium) e Josè del Castillo sabato 23 marzo (ore 16.40, sala Blu) interverranno per creare un momento di confronto con il pubblico, mixando momenti di speech e show cookingper raccontare la ricchezza della cucina peruviana, la sua profonda capacità di adattarsi ai nuovi tempi e di costruire nuove tradizioni sulla base dell’innovazione.
Perù sarà presente a Identità Golose anche con uno stand che sarà il teatro di numerose degustazioni e incontri che faranno immergere i visitatori nei veri sapori e profumi della cucina peruviana.
Tra i prodotti protagonisti spiccheranno i superfood, come avocado, mango, cacao e mais gigante, alimenti naturali ad alto valore nutrizionale che sono alla base di moltissimi piatti della cucina peruviana.
Accanto al cibo, poi, grande spazio avranno anche i distillati peruviani, primo tra tutti il pisco, bevanda alcolica a base di uva che sarà possibile assaggiare in stand per tutta la durata del Congresso grazie alle creazioni del bartender Omar Kuan.
Presso lo stand sarà possibile anche conoscere il “fattore umano” attraverso i prodotti della gastronomia peruviana e scoprire le dinamiche e gli obiettivi dell’industria alimentare peruvianache vede portare valore all’intera catena di approvvigionamento, dagli agricoltori, ai distributori, ai cuochi e, infine, ai consumatori.
Per iniziare a preparare i palati milanesi, proprio alla vigilia del Congresso, due tra i più rinomati Chef peruviani – Josè del Castillo e Fransua Robles Cerna – saranno i protagonisti di Identità Golose Milano – Hub Internazionale della Gastronomia con le 3 cene a 4 mani “Identità Perù” che si terranno nello spazio di Via Romagnosi 3 il 20, 21 e 22 Marzo.
All’interno dell’hub, che vede avvicendarsi settimana dopo settimana i più celebri nomi della gastronomia internazionale, Josè del Castillo (che è anche relatore al Congresso) proporrà un viaggio alla scoperta delle tradizioni gastronomiche Limene; con lui ci sarà il giovane Fransua Robles Cerna, che con il suo ristorante “La Picante”, sempre a Lima, esplora nuove possibilità per interpretare la cucina di mare rispettando l’ambiente e il lavoro dei pescatori.
Due Chef affermati si ritrovano insieme dopo l’esperienza presso “Isolina” dove Josè del Castillo è stato mentore di Fransua Robles Cerna, che ha ricoperto la carica di Executive Chef presso il ristorante. Un binomio vincente che saprà regalare esperienze gustative uniche e darà modo di apprezzare i sapori della gastronomia peruviana.
Per info sulle cene e prenotazioni: http://www.identitagolosemilano.it/prenotazioni/
Il sodalizio tra Perù e Identità Golose sarà, come sempre, un momento d’incontro ed arricchimento culturale e l’occasione per continuare il cammino di valorizzazione di una gastronomia la cui heritage millenaria arricchita delle materie prime e tecniche di cottura delle civiltà precolombiane, dei popoli europei africani e asiatici, ha dato vita a una cucina unica al mondo e sempre in costante evoluzione.

Comunicato stampa del 05-03-2019

Forest Bathing: il nuovo trend in voga nel Salisburghese

Si chiama shinrin-yoku e arriva dal Giappone, il nuovo trend per gli amanti della natura che prevede una rigenerante immersione nelle foreste per assimilarne tutti i benefici in un ambiente puro e incontaminato.

Il patrimonio naturalistico del Salisburghese offre paesaggi di straordinaria bellezza nella splendida cornice delle Alpi. Tra queste cime si nascondono boschi e foreste tutti da esplorare, un vero tesoro dal potere terapeutico per l’anima e il corpo.
Nuovo trend, sviluppato proprio grazie alla lussureggiante vegetazione del Salisburghese e alla sua grande varietà paesaggistica capace di alternare placidi laghi alpini a fragorose cascate e tronchi secolari, è Il Forest Bathing: vera e propria immersione nell’ambiente naturale, che evoca il connubio tra escursionismo, yoga ed esplorazione, educando gli appassionati di questa attività al benessere sfruttando il contatto con il territorio, in particolare con le foreste.
La Forest Therapy funziona davvero nel Salisburghese grazie alla particolarità del territorio: le diverse altitudini dei boschi, la quantità di legno presente e le numerose sorgenti d’acqua rendono il Land un tesoro dalle infinite risorse naturali. Si tratta a tutti gli effetti di una Forest Therapy PLUS capace di migliorare il benessere psico-fisico di chi ama concedersi una vacanza in alta quota tra relax e attività all’aperto.
Infatti, secondo recenti studi, respirare le sostanze aromatiche sprigionate dagli alberi comporta effetti terapeutici davvero interessanti: allieva i bronchi, abbassa la pressione sanguigna e i livelli di zuccheri nel sangue. Si tratta inoltre di un ottimo rimedio per aumentare la capacità di concentrazione e la memoria favorendo il rilassamento: il pino cembro in particolare svolge un ruolo importante per il relax e la qualità del sonno. Oltre a questi benefici, stare a contatto con gli odori del bosco, infonde sicurezza e aiuta a sviluppare una piacevole sensazione di home-feeling; sentirsi a proprio agio tra i boschi, come tra le mura di casa, diventa possibile tra i maestosi alberi del Salisburghese. Come spiega la filosofa della natura Sabine Schultz: “La differenza tra una semplice passeggiata e il Forest Bathing sta nel processo di risonanza naturale: un sentirsi in tutt’uno con i luoghi e percepirli attraverso i sensi“.
Nel Salisburghese sono numerose le opportunità, che permettono ai visitatori di provare sulla propria pelle gli straordinari benefici di una fuga nella natura. Bad Hofgastein, rinomato centro termale situato nel cuore del Salisburghese, precisamente nella Valle di Gastein, offre due sentieri escursionistici dedicati all’Alpine Spa Forest Bathing e alle immersioni di benessere disponibili in questa meravigliosa cornice. Oltre agli effetti benefici delle acque di Gastein, il percorso prevede esercizi a corpo libero in armonia con il territorio, affinché ci sia una perfetta sinergia tra mente e corpo.
Il Forest Bathing non è solo escursionismo ed esercizi outdoor, il Naturhotel Forsthofgut celebra alla perfezione il legame tra foreste e Spa di lusso. Nella località di Saalfeden Leogang e circondato da prati e boschi, quest’hotel 5 stelle ospita la prima Forest Spa d’Europa: un lago balneabile dalle acque cristalline nel mezzo di un giardino di 30.000 metri quadrati e, sullo sfondo, le maestose cime del Leoganger Steinberge. “Il nostro punto di forza è la natura, i vasti prati e il maestoso mondo montano che ci circonda” ha dichiarato il proprietario della struttura Christoph Schmuck“. Perfetto anche per i più piccoli, il Naturhotel offre una fattoria, un parco avventura nel bosco con suggestive case sugli alberi e ruscelli.
A pochi chilometri da Salisburgo inoltre, la natura offre lo scenario idilliaco perfetto per l’Hotel 4 stelle Hammerschmiede. Una struttura eco-friendly immersa nella vegetazione, in cui il legno è una risorsa rinnovabile, usato come fonte d’energia e per la costruzione degli interni. Le giornate qui scorrono all’insegna del Forest Bathing tra relax, esercizi di respirazione nella foresta e yoga. In aggiunta per gli ospiti, un suggestivo percorso Kneipp allestito in un ruscello per riscoprire il piacere di un contatto primordiale con la terra.
Oltre ad attrarre gli amanti della natura, il bosco è un vero tesoro anche dal punto di vista culinario: funghi e selvaggina sono celebrati nei piatti degli alpeggi e nei ristornati più esclusivi. Il Salisburghese quindi si prepara ad accogliere i suoi visitatori con una ricca proposta per la stagione primaverile ed estiva, nel segno della natura e del benessere nelle foreste: un ambiente incontaminato ricco di energia e vitalità, che da sempre contraddistingue l’eccezionale patrimonio alpino di questo Land austriaco.
Circondata dalla vegetazione, la città di Mozart e i suoi dintorni sono la destinazione ideale per conoscere tutti i segreti e i benefici del Forest Bathing.
Chi desidera trascorrere una pausa rigenerante all’insegna del benessere nel salubre microclima delle foreste, può optare per un’esperienza speciale tra le cime della montagna Untersberg alle porte della città di Salisburgo: il pacchetto comprende 2 notti in Hotel 4 stelle con prima colazione e un eccellente menù a base di prodotti della foresta, la tessera estiva Salzburg Card per 24 ore inclusa la funivia dell’Untersberg, una sessione di meditazione tra gli alberi e yoga, e un workshop nella foresta con la musica dello speciale Concerto di Legno. A partire da 186 Euro a persona con sistemazione in camera doppia, l’offerta è prenotabile a partire da questa primavera fino a fine agosto.

Comunicato stampa del 05-03-2019

Alitalia: a febbraio prima al mondo per puntualità

Alitalia Il 90,12% dei voli atterrati in orario; dati certificati da FlightStats Roma, 5 marzo 2019

Con il 90,12% dei voli atterrati in orario, nello scorso mese di febbraio Alitalia è risultata la compagnia aerea più puntuale al mondo. A certificarlo sono i dati di FlightStats, autorevole società indipendente Usa che ogni mese stila la classifica della puntualità dei principali vettori mondiali, confrontando i dati delle compagnie paragonabili per dimensioni e network. Dalle rilevazioni emerge che l’indice di puntualità di Alitalia nel febbraio 2019 è stato più alto di oltre 12 punti percentuali rispetto alla media delle compagnie aeree mondiali (77,6%). I dati di febbraio confermano l’eccellente andamento operativo della Compagnia italiana e seguono quelli di gennaio 2019, mese in cui Alitalia è risultata la seconda compagnia aerea più puntuale al mondo. Un trend positivo già evidente nei dati aggregati relativi all’intero 2018: l’anno scorso, infatti, con l’83,2% dei voli atterrati in orario Alitalia era risultata la seconda compagnia più puntuale in Europa e si era posizionata all’ottavo posto nella classifica mondiale. FlightStats è una delle poche società di rilevazione che monitora per ciascuna compagnia la quasi totalità dei voli effettuati. Per la rilevazione della puntualità FlighStats segue la metodologia “A14” ovvero con una tolleranza in arrivo di 14 minuti rispetto all’orario di atterraggio previsto. La classifica FlightStats di febbraio 2019 è visibile al link https://www.flightstats.com/v2/monthlyperformance-reports/airlines.

Turismo, Centinaio: “Invito a scoprire Italia meno conosciuta”

“Il turismo diventi un’esperienza su misura. Invito a scoprire anche i luoghi meno conosciuti e i piccoli centri.” Così il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Sen. Gian Marco Centinaio a Berlino, in occasione dell’inaugurazione del padiglione italiano “Piazza Italia” all’ITB, Fiera Internazionale del Turismo, in corso nella capitale tedesca da oggi al 10 marzo prossimo. “Il turismo deve diventare un’esperienza di vita che va personalizzata. L’Italia è un museo a cielo aperto e spetta a noi farci conoscere e apprezzare. Molto del nostro patrimonio artistico e culturale si trova nelle destinazioni meno conosciute e nei piccoli centri, per questo invito i tour operator a promuovere il Bel Paese anche al di fuori dei percorsi più frequentati.”
“Nel settore del turismo, l’Italia si sta preparando al 2019 nel migliore dei modi. Stiamo modificando totalmente la nostra comunicazione in giro per il mondo: non più tante Italie che parlano con voci diverse, ma un’Italia unica con tante eccellenze.” Ha concluso il Ministro Centinaio.

ENIT STAND ITALIA ALLA ITB DI BERLINO

I tedeschi guardano al futuro in Italia: dai Golden Age ai Millennials, l’Italia è una tradizione che si rispetta

Sposati (53,5 %), impiegati a tempo pieno (54,3%) e con un livello culturale medio-alto (38,8 % universitario e post universitario): ecco l’identikit del turista tedesco che visiterà il nostro Paese nei prossimi tre anni.

Chi immagina ancora la famigliola tedesca con bambini sulle nostre spiagge rimarrà sorpreso: oggi, a differenza degli anni ’60, troverà giovani e millennials per una vacanza attiva (27,2 %) ma anche un turista tedesco adulto over 60 (22,8%) che viaggia solo o in coppia. E’ un turista ad elevata capacità di spesa che percepisce dai 3 ai 5mila euro al mese in oltre il 45 per cento dei casi e oltre i 5mila euro nell’11 per cento. Se la maggior parte dei futuri turisti tedeschi proviene dai centri cittadini tra i 5mila e i 50mila abitanti (43,9%), il 15,9% parte dai grandi centri urbani con oltre 50mila abitanti, soprattutto dall’ovest e dal Sud della Germania. Una vacanza quella in Italia alla ricerca del relax (56,7%) e delle bellezze marine (57,2 %) per soddisfare le esigenze dei più giovani che continueranno ad affluire sui nostri lidi.

L’ENIT- Agenzia Nazionale del Turismo si prepara, dunque, a promuovere l’Italia sul mercato tedesco ed è tutto pronto per prendere parte alla vetrina dell’ ITB di Berlino, la maggiore fiera e mercato d’affari dell’industria del turismo con oltre 180mila visitatori tra cui 108mila operatori dal mondo e 10mila espositori da 180 paesi, dove sarà il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo Gian Marco Centinaio a tagliare il nastro e dare il via ai lavori, insieme all’Ambasciatore d’Italia a Berlino Luigi Mattiolo e al presidente ENIT Giorgio Palmucci. Millecinquecento metri quadri di stand e più di 70 immagini racconteranno il territorio italiano per circa 300 aziende e 16 Regioni partecipanti assieme al Comune di Roma e alla Repubblica di San Marino. Fuori dallo stand Italia inoltre, due ulteriori spazi, dedicati a Toscana e Piemonte, presenti rispettivamente anche nell’area outdoor e nell’area LGBT.

Paese trainante per l’intera economia europea, con un PIL che cresce così come il potere d’acquisto dei suoi cittadini, la Germania rappresenta un mercato turistico fondamentale per l’Italia: secondo Ufficio Studi di Enit, in un quadro che sancisce una costante crescita di turisti stranieri nel Bel Paese (+1,7%), i tedeschi sono sempre i più numerosi, aumentati addirittura del +4,9%, attirati soprattutto da sole, enogastronomia, natura e sostenibilità.

Trentino, Veneto e Lombardia le regioni più scelte, da un turismo, quello tedesco, che storicamente ama e ricerca la vacanza attiva che consente un autentico contatto con la natura: trekking e cicloturismo sono amatissimi, così come le esperienze di camping e caravaning, basti pensare che nel 2018 sono salite del 12,5% stando ad ADAC Reisemonitor 2018, le nuove immatricolazioni e che l’Italia si assesta al terzo posto tra le scelte dei camperisti tedeschi. I dati confermano che i turisti tedeschi privilegiano lo spostamento in automobile, subito di seguito l’aereo, ma anche il bus comincia a rappresentare un’alternativa molto gettonata. Impennata anche per i viaggi wellness, ancor più apprezzati se coniugati a cultura e natura.

Nel cuore del grande spazio ENIT a ITB, molto denso il programma che vedrà Piazza Italia fare da sfondo ad aperitivi all’italiana e a numerose conferenze stampa di approfondimento, tra cui la molto attesa “Eccellenze nel Centro Italia: borghi, cammini, montagna, enogastronomia in Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio”, prevista per il 7 marzo.

Uno stand tecnologico e all’avanguardia, con videowall e un’area dedicata al progetto Virtual Reality che consente di vivere l’esperienza della realtà virtuale declinata in tre percorsi (città d’arte, food e lifestyle) uniti dal fil rouge del patrimonio UNESCO, ma anche all’insegna della sostenibilità e dell’inconfondibile lifestyle italiano, da vivere e condividere anche online. Tutti i visitatori saranno invitati a inforcare una Vespa Special originale collocata in stand, per scattare le proprie foto e condividerle usando #treasureitaly, l’hashtag della campagna che ENIT porta a Berlino per raccontare l’Italia e le sue bellezze, da fruire e rispettare come un vero e proprio tesoro. In occasione della fiera, l’Italia sarà infatti protagonista di una capillare campagna di comunicazione, in circuito video nella metropolitana di Berlino, attraverso due autorevoli canali radio (Berliner Rundfunk e 94,3 rs2), una campagna crossmediale sui famosi Die Zeit, Die Welt e Frankfurter Allgemeine Zeitung e sui canali social della prestigiosa Messe della capitale tedesca.

L’eccellenza italiana verrà raccontata anche attraverso la cucina e i sapori, che ENIT esporterà a ITB con il ristorante all’interno dello stand Italia e i menu tematici curati da Campania e Calabria, rispettivamente con lo Chef Ciro Mattera e la Chef Patrizia Cosentini come registi.

Un’atmosfera vintage caratterizzerà infine la Italienischer Abend, una serata tutta italiana, con cucina a cura della Fondazione Gualtiero Marchesi, all’interno della splendida cornice dell’Ambasciata a Berlino, nella quale saranno esposti trenta dei manifesti storici più iconografici di ENIT nell’anno del suo primo centenario, per ripercorrere, attraverso un’installazione essenziale ma molto sentita, i diversi modi – spesso innovativi ed artistici – di comunicare e raccontare il paese più bello del mondo.

Costa Venezia, la prima nave di Costa Crociere per il mercato cinese

ENTRA IN SERVIZIO COSTA VENEZIA, LA PRIMA NAVE DI COSTA CROCIERE PROGETTATA PER IL MERCATO CINESE

nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone, alla presenza di Matteo Salvini, Ministro dell’Interno e Vice Presidente del Consiglio dei Ministri, e di Edoardo Rixi, Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Costa Crociere ha preso ufficialmente in consegna Costa Venezia, la prima nave della compagnia italiana progettata appositamente per offrire al mercato cinese il meglio dell’Italia. Costa Venezia fa parte di un piano di espansione che comprende un totale di 7 nuove navi in consegna per il Gruppo Costa entro il 2023, per un investimento complessivo di oltre 6 miliardi di euro. Con una stazza di 135.500 tonnellate lorde, una lunghezza di 323 metri e una capacità di oltre 5.200 ospiti, Costa Venezia sarà la più grande nave introdotta da Costa nel mercato cinese, dove la compagnia italiana è entrata per prima nel 2006 ed è attualmente leader. Proporrà una serie di innovazioni mai viste prima, pensate in maniera specifica per la clientela cinese, che porteranno gli ospiti alla scoperta della cultura, dello stile di vita e delle eccellenze italiane, a cominciare dagli interni, ispirati alla città di Venezia. Michael Thamm, Amministratore Delegato del Gruppo Costa e Carnival Asia, ha dichiarato: “Costa Venezia ci aiuterà a sviluppare ulteriormente il mercato delle crociere in Cina, che ha un grandissimo potenziale tuttora inesplorato. Basti pensare che i cinesi in crociera sono attualmente circa 2,5 milioni l’anno, ovvero meno del 2% del totale dei cinesi che viaggiano all’estero. Inoltre Costa Venezia rafforza ulteriormente il legame di Costa con l’Italia: è una nave costruita in Italia, da un cantiere italiano, che batte bandiera italiana e che farà vivere ai clienti cinesi esperienze italiane indimenticabili.” L’Amministratore Delegato di Fincantieri Giuseppe Bono ha dichiarato: “Per noi “Costa Venezia” è l’emblema di ciò che sappiamo fare e dove intendiamo arrivare, ma è anche il prodotto della partnership storica con il Gruppo Carnival e con Costa Crociere, che esalta la tradizione della manifattura e delle capacità italiane proiettandole verso altri confini”. Bono ha proseguito: “Come leader consolidato di settore, il nostro contributo all’industria crocieristica, tra unità consegnate e quelle in ordine, si porterà nei prossimi anni a 143 navi, con un passeggero su tre che viaggerà sui nostri gioielli. Non appena “Costa Venezia” entrerà in servizio in Cina, mettendo in mostra anche in un mercato ancora inesplorato quello che siamo capaci di realizzare, sono certo che si aprirà un nuovo capitolo della storia di successo di Fincantieri”. Arnold Donald, President & CEO di Carnival Corporation, ha dichiarato: “La consegna di Costa Venezia è un ulteriore passo in avanti nella crescita di un settore crocieristico forte e sostenibile in Cina. Sono convinto che un giorno la Cina diventerà il più grande mercato delle crociere del mondo. Lo sviluppo dell’industria crocieristica cinese continuerà ad aprire il mondo a milioni di viaggiatori cinesi, generando benefici sempre maggiori”. “Come prima nave realizzata appositamente per il mercato cinese, Costa Venezia segna una nuova era non solo per Costa e Fincantieri, ma per l’industria crocieristica cinese nel suo complesso”, ha dichiarato Mario Zanetti, Direttore Generale di Costa Group Asia. “Dal suo concepimento sino alla consegna, tutto ciò che riguarda Costa Venezia è stato progettato pensando al cliente cinese. Costa Venezia continuerà ad offrire l’autentica esperienza italiana tipica di Costa, ma con l’aggiunta di ulteriori novità, mai proposte prima, in grado di soddisfare ancora meglio le esigenze del mercato locale”. Costa Venezia farà rivivere agli ospiti cinesi l’unicità della cultura veneziana e italiana. Il teatro della nave è ispirato al teatro veneziano “La Fenice”; l’atrio principale ricorda “Piazza San Marco”, mentre i ristoranti principali ricalcano la tipica architettura delle calli e dei campi veneziani. A bordo si possono trovare anche delle vere e proprie gondole, realizzate dagli artigiani dello Squero di San Trovaso. Gli ospiti potranno inoltre assaporare le prelibatezze della cucina italiana, fare shopping nei negozi di bordo con tanti marchi famosi del “made in Italy” e godersi l’intrattenimento italiano di fama internazionale, con una festa in maschera che ricreerà la magica atmosfera del famoso Carnevale di Venezia. Allo stesso tempo potranno sentirsi come a casa loro, grazie all’offerta di un’ampia scelta di cucina cinese, del karaoke in stile cinese, e di feste come il “Golden Party”, pieno di sorprese e di regali da poter vincere ogni dieci minuti. La cerimonia di battesimo di Costa Venezia è in programma Trieste il 1 marzo, con una eccezionale esibizione acrobatica delle Frecce Tricolori e uno spettacolo di fuochi d’artificio, che coinvolgeranno l’intera città. La prima crociera della nave partirà da Trieste il 3 marzo 2019, diretta in Grecia e Croazia. L’8 marzo Costa Venezia sarà nuovamente a Trieste per la partenza della crociera inaugurale: un viaggio eccezionale, lungo ben 53 giorni, sulle orme di Marco Polo, che attraverserà il Mediterraneo, il Medio Oriente, il sud-est asiatico e l’Asia orientale, prima di arrivare a Tokyo. Quella di vernissage e la crociera inaugurale saranno le uniche partenze disponibili per gli ospiti europei e americani per godersi una vacanza sulla nuova nave. Dal 18 maggio 2019 infatti Costa Venezia sarà dedicata esclusivamente agli ospiti cinesi, offrendo crociere in Asia con partenza da Shanghai. Dopo Costa Venezia, la prossima nuova nave del gruppo a entrare in servizio, nell’ottobre 2019, sarà Costa Smeralda, nuova ammiraglia del marchio Costa Crociere e prima nave per il mercato globale alimentata a LNG. Una seconda nave progettata esclusivamente per il mercato cinese, gemella di Costa Venezia, è attualmente in costruzione da Fincantieri a Marghera, con consegna prevista nel 2020.

OMAN Una terra di deserti e oasi

Una terra di deserti e oasi, piccoli villaggi montani e moderne città, affacciata sul Mar Arabico: lasciatevi sorprendere dall’Oman!

Muscat, la capitale del sultanato dell’Oman, è una delle più antiche città del Medio Oriente. Conosciuta sin dal II secolo, la città è sempre stata al centro della via commerciale su cui transitava il franchincenso, una resina che serviva a produrre profumi e anche l’incenso utilizzato nei riti religiosi, ed è anche stata oggetto di contese e conquiste da parte dei portoghesi, che dominarono l’Oman per circa un secolo prima di essere cacciati dall’imam Sulṭān bin Sayf nel 1649.

Oggi Muscat è una capitale tranquilla e accogliente, con due anime molto diverse fra loro: la città moderna e bianca, pulitissima e scintillante, convive con la città antica, dove ogni edificio e ogni strada raccontano la storia millenaria del sultanato.

Nella città nuova spicca la grande Sultan Qaboos Grand Mosque, la terza al mondo per ampiezza; in questo edificio da primato ogni cosa è eccezionale, ma ci sono due elementi che si distinguono: uno stupefacente lampadario in cristallo Swarovski e un gigantesco tappeto persiano tessuto a mano (il secondo per grandezza nel mondo!), autentici capolavori di artigianato in formato titanico.

Il cuore della città vecchia è invece il Muttrah Souq, l’antico mercato, oggi coperto da una tettoia in legno: qui si possono trovare tessuti, oggetti artigianali e gioielli fatti a mano. Il luogo ideale in cui perdersi!

Due degli edifici più antichi della città sono invece stati costruiti durante il dominio portoghese: le fortezze Mirani e Jalali proteggono l’ingresso del porto di Muscat dall’alto di due speroni rocciosi che dominano il golfo dell’Oman e oggi sono un punto panoramico amatissimo.

Ma l’Oman ha avuto per lungo tempo un’altra capitale, Nizwa, che si trova nell’entroterra, a circa due ore di auto da Muscat, nei pressi della regione montuosa dell’Hajar.

La città sorge attorno al forte, costruito a metà del 1600 e dominato da una gigantesca torre di 45 metri di diametro e 50 di altezza: un edificio massiccio e portentoso che, ancora oggi, incute grande rispetto.

Il cuore pulsante della città è però il souk, uno dei più antichi del Paese, dove è possibile acquistare datteri, dolci tipici, pugnali d’argento, oggetti in rame, gioielli in argento e dove ogni venerdì si tiene anche il mercato del bestiame: un tuffo nel passato, dove le antiche tradizioni sono ancora vive.

Poco distante da Nizwa, si trovano anche il castello di Jabrin, un grande edificio fortificato e riccamente affrescato e decorato, attraversato da un falaj, il tradizionale canale d’irrigazione, e l’imponente forte di Bahla (sito Unesco), costruito in adobe e arenaria, che domina una verdissima oasi di palme da dattero.

Malta Tourism Authority sempre attenta al mercato del Sud Italia

Malta Tourism Authority sempre attenta al mercato del Sud Italia, raccoglie nuovamente l’invito di BMT e aderisce alla fiera di Napoli con uno stand condiviso con la compagnia di bandiera Air Malta.
“Torniamo in BMT con lo stesso entusiasmo degli anni passati – spiega Claude Zammit Trevisan Direttore MTA – perché i riscontri sono sempre positivi e il colloquio con gli operatori del Sud Italia è sempre fruttuoso e ricco di spunti.  Ci piace inoltre programmare questa fiera, che guarda all’estate, perché Malta, che ha saputo ottenere risultati di successo anche grazie a politiche di destagionalizzazione, resta comunque sempre regina dell’estate. Siamo una meta tra le preferite per il giusto mix di divertimento, cultura ed adrenalina, arricchito da un clima favorevole ed un’altissima qualità della balneazione”.

A sostegno dell’estate 2019, tra le 17 città con volo diretto su Malta, ricordiamo i nuovi operativi Ryanair da Lamezia Terme e da Perugia, a partire dal 1° aprile, e quelli stagionali di Volotea da Genova e Verona dal 4/6 al 2/9. Anche Air Malta rafforza i ponti aerei per l’estate e conferma per la stagione i collegamenti da Cagliari e VeneziaDa Napoli inoltre continuerà il volo bisettimanale di Ryanair, a cui si aggiungeranno ben 6 collegamenti settimanali di Easyjet operativa dal 24/6 al 1/9.

A partire dalla primavera e per tutta l’estate il calendario eventi maltese si fa inoltre estremamente dinamico. Solo per citare qualche esempio ad aprile si terrà l’annuale International Fireworks Festival, ma tanti sono anche gli appuntamenti musicali come l’Earth Garden Festival di giugno o l’Isle of MTV, il Glitch Festival o l’International Jazz Festival tutti previsti a luglio. Inoltre, puntando lo sguardo verso la seconda metà dell’anno, MTA è già in grado di annunciare appuntamenti di lustro come l’arrivo per la prima volta a Malta del Cirque du Soleil, previsto per la fine dell’anno.

Ricordiamo che grazie agli imponenti lavori urbanistici, conclusi negli ultimi anni, l’attrattiva di Valletta si è ulteriormente consolidata, portandola finalmente nel circuito delle capitali europee, riconoscendone il valore dato dalla ricchezza di offerta culturale e del patrimonio artistico – ne è esempio la recente apertura del MUZA, il nuovo museo comunitario di Malta, dove sono esposti oltre 20000 pezzi d’arte.

Il successo della destinazione è confermato anche dal reale interesse dimostrato dagli operatori. Malta Academy, il portale di formazione per agenti di viaggio ha infatti superato i 1000 iscritti. Uno strumento di aggiornamento costante con il rinnovo continuo dei contenuti e delle novità riguardanti la destinazione. Appena concluso inoltre un concorso destinato agli iscritti che vedrà la selezione di 7 fortunati che prenderanno parte ad un fam trip nell’arcipelago.

Ricordiamo infine che, durante la fiera di Napoli, Conventions Malta, dipartimento operativo di MTA per il settore MICE, sarà tra i partecipanti della tavola rotonda dal titolo Strategie e sinergie tra le destinazioni MICE del Mediterraneo, in programma per venerdì 22 alle ore 10:30, organizzato allo scopo di creare un confronto tra le destinazioni MICE del bacino mediterraneo, con l’obiettivo di individuare linee strategiche di intervento comune.

L’EST EUROPA SUBISCE IL FASCINO DELL’ITALIA

LA APPREZZANO POLONIA, RUSSIA, REPUBBLICA CECA, ROMANIA, UNGHERIA, SLOVACCHIA E BULGARIA

L’Enit  fa il bis di fiere: partecipa alla Utazas di Budapest e all’Holiday World Show di Praga, entrambe da domani al 24 febbraio 2019.

L’Est Europa sceglie l’Italia sempre più spesso: il 10% delle presenze estere nel Bel Paese proviene, infatti, da Polonia, Russia, Repubblica Ceca, Romania, Ungheria, Slovacchia e Bulgaria, in aumento rispetto all’anno precedente. A crescere anche la spesa turistica in Italia prodotta da questi Paesi (+11,4 per cento), raggiungendo quota 3,1 miliardi di euro. A distinguersi in tal senso soprattutto i russi, che amano investire su prodotti made in Italy: oltre un miliardo di euro nel 2017.

Ma è la Polonia a visitare maggiormente il territorio italiano con quasi 6 milioni di presenze. Ad emularla la Russia e a seguire la Repubblica Ceca. Per potenziare il richiamo degli stranieri dall’Est Europa, l’ENIT punta infatti in queste ore sulle fiere Utazas di Budapest e Holiday World Show di Praga, da domani al 24 febbraio 2019. Oltre un terzo dei turisti dell’est Europa preferisce alloggiare in albergo o villaggio turistico ma, tra i neo trend, non disdegna le comodità di una casa in affitto. Crescono le nuove destinazioni del Mezzogiorno: oltre alla Sicilia (+ 22,6 per cento), la Calabria sta facendo breccia nel cuore degli ungheresi con una crescita di presenze quasi del 165 per cento rispetto al 2016. In generale sono le regioni del centro-nord ad essere preferite con picchi in Veneto meta di quasi 700mila ungheresi che spendono circa 70 milioni di euro nella medesima regione. Sempre Veneto e Trentino-Alto Adige in testa anche alle destinazioni di Boemi e Moravi con oltre due milioni di presenze. Aprile e novembre i mesi in cui gli ungheresi si concedono del tempo, fuori stagione, per visitare l’Italia.

“I turisti dell’Est Europa – dichiara il direttore esecutivo ENIT Giovanni Bastianelli – sono un target socio economico medio-alto e la loro propensione al viaggio è dettata anche dall’elevato livello culturale”; per questo “è importante – suggerisce il direttore marketing ENIT Maria Elena Rossi – saper rispondere con proposte mice e lusso per soddisfare standard sempre più esigenti”.