PORTOGALLO WINE DESTINATION

Gli itinerari più belli per i “wine lovers” tra cultura, natura e ottimi vini

L’avvicinarsi dell’autunno è sinonimo di vendemmia, di lunghi pomeriggi assolati, di buon cibo e ottimo vino. Anche in Portogallo, in questo periodo dell’anno, la natura si trasforma e regala colori caldi, l’atmosfera è dolce e invita al relax; è il momento ideale per programmare un viaggio alla scoperta della meravigliosa tradizione vitivinicola portoghese!
Non solo sole, splendide spiagge, natura incontaminata e cultura, il Portogallo è anche un’interessante wine destination con una tradizione enologica che risale addirittura ai tempi dell’Impero Romano. Partire alla scoperta dell’eccellente qualità dei vini portoghesi è un’ottima idea per visitare le regioni dove vengono prodotti. Tra escursioni nei vigneti e degustazioni nelle cantine, sarà possibile godere dei paesaggi, della cultura e della gente che vive nei differenti territori.
Ecco le più belle strade dei vini del Portogallo:
Strada dei Vinhos Verdes 
Cominciando dal Nord: merita un viaggio la famosa Strada dei Vinhos Verdes, che si estende dalla regione del Minho a quella del Douro.
Bianco o rosso, il Vino Verde è leggero, si beve fresco e si abbina al pesce e ai frutti di mare. Questo nome così particolare potrebbe derivare dalla sua acidità, che ricorda le uve acerbe, oppure dal colore predominante della zona di produzione.
Lungo questa strada si può soggiornare in deliziosi agriturismi, visitare gli splendidi vigneti per ammirare le viti che crescono abbracciate agli alberi e scoprire gli espigueiros (caratteristiche costruzioni in pietra e legno).
La Strada dei Vinhos Verdes riserva anche meravigliose sorprese per gli amanti della cultura come le città ricche di fascino e storia di Braga o Guimarães e altre cittadine più piccole, adagiate sulle rive di fiumi, come Viana do Castelo e Ponte de Lima. 
Strada del Porto
La strada del Porto si snoda lungo le colline che fanno da palcoscenico alla bellezza del fiume Douro, luoghi unici e maestosi, tra montagne di scisto e terreni trasformati in terrazzamenti per accogliere i vitigni.
Vino simbolo del paese, il Porto viene prodotto in una delle più antiche regioni demarcate al mondo: sin dal 1756. Al giorno d’oggi, in quest’area si producono anche eccellenti vini da tavola bianchi, rossi e rosé.
Verde d’estate e rosso fuoco d’autunno, la Strada del Porto è un itinerario unico, riconosciuto Patrimonio Mondiale UNESCO, che darà anche modo di scoprire l’area del Parco Archeologico di Foz Coa (altra zona riconosciuta Patrimonio Mondiale), Porto e altre splendide città ricche di tradizioni, come Vila Real e Lamego.
Gli appassionati di enoturismo potranno soggiornare in ampissime tenute vitivinicole, assaggiarne i vini e prendere parte alla vita delle aziende agricole aiutando nei lavori della viticoltura e, in particolare, della vendemmia.
Strada del Vino dell’Alentejo
La Strada del Vino dell’Alentejo è un suggestivo percorso, diviso in 8 aree di Denominazione di Origine Controllata, che si estende per tutta la regione correndo lungo le pianure, dove domina il sole, spingendosi dalla Serra de Sao Mamede (ai confini con la Spagna), fino alla zona di Magros(nei pressi del Parque Natural do Vale do Guadiana).
L’Alentejo vanta vini dalla qualità superiore, resi tali dalla grande varietà dei terreni, dalle moltissime ore di sole e dalle metodologie di coltivazione che fondono il meglio di tradizione e innovazione. Oltre al Vinho Regional Alentejano, infatti, l’Alentejo regala vini bianchi aromatici e rossi, più intensi e robusti.
Chi percorrerà questa strada avrà modo di apprezzare la capitale della regione, Évora, con una ricchezza culturale tale da essersi aggiudicata il titolo di Patrimonio Mondiale UNESCO; tutto l’Alentejo, però, merita di essere visitato e percorrere la Strada del Vino dell’Alentejo è un’ottima idea per godere della natura variegata, della cultura e spiritualità della regione.
Enoturismo a Madeira e alle Azzorre
Il meraviglioso Portogallo comprende anche gli arcipelaghi di Madeira e delle Azzorre, oasi di quiete e pace in mezzo all’Atlantico a circa 2 ore di volo dal Portogallo Continentale. Anche questi due paradisi terrestri hanno in serbo delle sorprese per gli appassionati di vino.
Madeira, la splendida isola fra l’azzurro del mare e il verde smeraldo della vegetazione, vale la pena di essere scoperta anche per il famosissimo vino omonimo, “nettare” lodato da Shakespeare, apprezzato da re, principi, generali e esploratori.
Nelle Azzorre, da scoprire è il vino dell’Isola di Pico che nasce dalla roccia basaltica. Un vino unico, e particolarissimo grazie al terreno vulcanico, ricco di nutrienti e al microclima secco e caldo. 
I vigneti, classificati nel 2004 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, sono il risultato di tecniche di coltivazioni ancestrali: piantati su terreni di lava sono inquadrati da stretti muri di pietra che li proteggono dal vento marittimo, ma lasciano passare il sole.
Chi visita quest’isola non potrà perdere l’occasione di scoprirne la natura incontaminata con escursioni al vulcano della Montagna di Pico, il terzo vulcano più grande dell’Atlantico, alle grotte di Furnas, di Frei Matias, di Silveira e di Montanheiros, ai fiumi di lava solidificata dei Mistérios di Santa Luzia, Prainha e S. João o ai bellissimi laghi di Lagoa do Capitão, Lagoa do Caiado e Lagoa do Paul.

Wicklow ospiterà la corsa naturalistica internazionale EcoTrail

Sabato 28 settembre gli appassionati di trail running di tutto il mondo si sfideranno su una serie di percorsi selezionati in alcune delle location più belle della Contea di Wicklow.

L’evento EcoTrail prevede una serie di itinerari che vanno dai 17 ai 27, 42 e 80 km: le distanze più brevi sono l’ideale per i corridori su strada che vogliano cimentarsi per la prima volta con il trail running mentre le distanze più lunghe sono più adatte a trail runners più esperti.

Con partenza e arrivo sul lungomare nella cittadina di Bray, la tappa irlandese del circuito toccherà molti dei luoghi più belli di Wicklow tra cui Bray Head, la Great Sugarloaf Mountain, Powerscourt Waterfall, The Wicklow Way, Lough Tay, il Vartry Reservoir ed altre location mozzafiato.

Una festa davvero scenografica, in un’area conosciuta come “il giardino d’Irlanda”, che garantisce accesso esclusivo alle famosissime grandi dimore di campagna di Powerscourt e Kilruddery.

Il campionato Ecotrail Race Series 2019 ha preso il via a marzo a Parigi e toccherà le città di Oslo, Ginevra, Stoccolma, Reykjavik e Bruxelles, prima di fare tappa a Wicklow. Da lì poi si sposterà nell’isola di Madeira in Portogallo, a Putrajaya in Malesia, a Madrid in Spagna e quindi a Chiang Mai in Tailandia.

Ideato dieci anni fa a Parigi, EcoTrail arriva in Irlanda con il suo messaggio fortemente ecoresponsabile. Ogni evento si prefigge l’obiettivo di ridurre la quantità di rifiuti, limitare al minimo l’impatto ambientale, promuovere il trasporto pubblico e mettere in risalto l’ambiente naturale e culturale di una regione.

Dopo un’ impegnativa corsa attraverso le fitte e lussureggianti foreste di Wicklow, su per le colline scoscese e lungo i laghi da cartolina, sarà ancora più bello apprezzare la cultura, la storia e le attrazioni della zona, ad appena 30 minuti a sud di Dublino.

E accanto a luoghi spettacolari quali Glendalough – un antico sito monastico fondato nel cuore delle Wicklow Mountains – questa contea magica ospita grandi dimore, racconti epici e una interminabile serie di attrazioni, villaggi accoglienti e incantevoli pub.

Un’occasione per conoscere più a fondo Wicklow e le altre contee dell’Ireland’s Ancient East, dove le leggende, i miti e il folclore di oltre 5.000 anni di storia attendono solo di essere scoperti.

Qui si può trovare qualsiasi cosa si stia cercando: da Hook Head, il faro più antico d’Europa, all’eccezionale sito Patrimonio dell’Umanità di Newgrange, costruito nel lontanissimo 3200 avanti Cristo, alla città di Waterford, la più antica d’Irlanda, fondata dai vichinghi.

Per ulteriori informazioni su EcoTrail Wicklow e per iscriversi ad una gara, visita www.wicklow.ecotrail.com

ECCO IL PIANO TRIENNALE ENIT: L’ITALIA SI SCOPRE “AUTENTICA”

L’ITALIA “SI SCOPRE AUTENTICA”:

PUNTA SULL’IDENTITA’ TERRITORIALE E CRESCE DEL+6,5% LA SPESA DEGLI STRANIERI NEL BELPAESE

L’AGENZIA NAZIONALE DEL TURISMO SI RINNOVA CON IL NUOVO PIANO TRIENNALE DEL TURISMO 2019-2021: OLTRE 600 INIZIATIVE PER I MILLENNIALS, LE FAMIGLIE E LA GOLDEN AGE

TURISMO: ECCO COME IL SETTORE SOSTIENE L’ECONOMIA DEI PROSSIMI 3 ANNI

ENIT con il Ministro Centinaio presenta la nuova strategia dell’Italia, puntando sulla crescita a valore e sulla sostenibilità del turismo, declinata per segmenti e mercati: azioni dedicate al lusso, al turismo leisure sia active che slow, e alla Meeting Industry.

Sono oltre 600 gli eventi Enit programmati nel mondo (+5% rispetto al 2018) tra cui momenti significativi come il Centenario Enit a novembre, le celebrazioni legate a Leonardo da Vinci, la partecipazione al Giro d’Italia e altri eventi sportivi e fiere internazionali come il Seatrade, il World Routes, la Settimana della cucina. Il brand Italia vivrà un profondo cambiamento e ad Enit è affidato il compito di catalizzatore tra i protagonisti pubblici e privati del settore.

“L’ENIT, la Casa del turismo prosegue nella sua mission di promozione del comparto turistico italiano” dichiara il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Sen. Gian Marco Centinaio. “Con il nuovo piano triennale presentato oggi dal Presidente Giorgio Palmucci sarà in grado di indicare ed analizzare al meglio i mercati obiettivo, potendo di fatto supportare l’azione del settore privato e contribuire allo sviluppo delle destinazioni turistiche del nostro Paese. In questo modo sarà capace di coinvolgere i potenziali visitatori nella scoperta di un patrimonio straordinario che rende unico il nostro Paese e sarà in grado di ritrovare un ruolo consistente grazie alla valorizzazione di un patrimonio costituito non solo di cultura e natura, ma anche di eccellenze nei settori imprenditoriali che rappresentano il vanto del nostro Paese: Made in Italy, alberghi, agricoltura di qualità, solo per citarne qualcuno. Lavoreremo in sinergia per accrescere la stagionalità che insieme al turismo rappresentano un binomio inscindibile, per individuare le nuove esigenze dei visitatori, per valorizzare i territori italiani e rilanciarli in chiave sostenibile favorendo esperienze di viaggio innovative. Investire nel turismo sostenibile significa proporre in una veste nuova i luoghi, l’artigianalità, le memorie dell’Italia. Sarà indispensabile migliorare le infrastrutture per governare la crescita dei flussi turistici e puntare su un turismo di nicchia che abbia un target ben preciso. Bisognerà, in ultimo, rafforzare la presenza di Enit e le partnership con le eccellenze del Made in Italy consolidando i mercati avanzati e puntando a quelli emergenti il tutto in un’ottica di brand nazionale. Il turismo è un settore determinante per la crescita dell’economia italiana ed è destinato a rimanere uno dei driver per la ripresa dell’economia e dell’occupazione” conclude.

“E’ cambiata la visione e l’approccio all’industria del turismo, valorizzato oggi da tutto il Sistema Italia. Ora – commenta il presidente Enit Giorgio Palmucci – ha finalmente l’attenzione che merita un settore che muove 428,8 milioni di presenze e 41,7 miliardi di euro di spesa dei turisti stranieri in Italia nel 2018. Finalmente si può parlare di programmazione reale e strutturata che non proceda a tentativi senza un coordinamento tra i vari livelli territoriali e gli stakeholder pubblici e privati, ma che sviluppi sinergia, qualità dell’offerta ed efficientamento della filiera turistica in rete. Potenziando la filiera con metodo: incidendo ad esempio sulla stagionalità della domanda, sulla formazione, captando in tempo le richieste del mercato: responsabilità sociale ed ecologica per la valorizzazione delle biodiversità e delle tradizioni ma con un occhio al lusso, alla ricerca di destinazioni meno battute ma con un altissimo confort”.

Sta premiando, quindi, un approccio pragmatico al mercato: in termini di presenze estere, l’Italia, con oltre 216,5[1] milioni di pernottamenti totalizzati nel 2018 (+2,8%), supera la Francia (140,7 mln di notti, +5,4%) e cresce a differenza della Spagna (301 mln di notti, -1,6%) che, pur essendo prima nel confronto europeo, è in flessione rispetto al 2017[2].

Le presenze totali negli esercizi ricettivi italiani sfiorano i 429 milioni e aumentano del +2,0% nel 2018 sul 2017. La componente internazionale cresce più di quella italiana (+2,8 vs 1,1%) e rappresenta il 50,5% delle presenze totali. La spesa internazionale in Italia, a quota 41,7 miliardi di euro, aumenta del +6,5% nel 2018 sul 2017.

Gli elementi del Piano si basano su sostenibilità, accessibilità, innovazione, deconcentrazione stagionale, crescita a valore, sinergia con il Sistema Italia e coordinamento con gli enti locali per strategie promozionali omogenee, centralità del Made in Italy, valorizzazione e posizionamento competitivo dell’Italia come meta turistica nel mondo, sviluppo di una rete di servizi e trasporti pubblici e privati.

Un ruolo fondamentale è svolto dall’enogastronomia, cruciale per attrarre nuove esperienze di viaggio tra visitazione culturale, sportiva, active e slow. Un’autenticità garantita da un’ampia stagionalità dell’offerta che vede crescere le presenze in tutti i mesi dell’anno e dalla capacità di intercettare le esigenze dei viaggiatori alla ricerca di esperienze di Italian Style evidenziando una crescita anche nei piccoli comuni.

A ciò si aggiunge lo storytelling dei grandi eventi: dalla montagna (Cortina 2021 e Milano-Cortina 2026) alla cultura dei personaggi storici italiani, fino agli appuntamenti internazionali dell’agroalimentare come Vinitaly o del design come il Salone del Mobile, vetrine indiscusse per il segmento alto di gamma.

ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo promuove l’Italia come meta di viaggi e vacanze dal 1919 e festeggerà a novembre i primi 100 anni. Attraverso le sue 29 sedi nel mondo l’Agenzia opera con attività promozionali B2B e B2C, di comunicazione e di monitoraggio della filiera turistica incoming a livello internazionale. Dal 2016, grazie ad una nuova struttura aziendale che consente l’ottimizzazione delle risorse, ha incrementato l’efficienza e l’efficacia delle azioni e degli strumenti promozionali adottando un severo approccio di marketing sul quale si basa la pianificazione a breve e medio termine.

Salisburgo e dintorni: 5 escursioni per scoprire la destinazione

Salisburgo Il clima mite e le giornate soleggiate anche in autunno sono l’ideale per un’escursione alla scoperta del Salisburghese, land che si contraddistingue per il vasto patrimonio naturalistico e per il centro storico del capoluogo, patrimonio dell’Unesco. Perdersi nei sentieri del Salisburghese significa entrare in contatto con la natura incontaminata e l’aria più pura, e assaggiare le delizie del territorio, nei tipici edifici di Malga. Già a pochi chilometri dalla città di Salisburgo, si ha la possibilità di immergersi in un mondo da sogno fatto di foreste, laghi e montagne.

 

Tutti coloro che amano scoprire nuovi sentieri escursionistici e nuovi modi per vivere appieno il territorio, potranno scegliere di avventurarsi in questo Land gioiello delle alpi, e scegliere il percorso più adatto in base ai propri gusti per un’esperienza unica all’insegna dell’avventura e del divertimento. Perfetta per soggiorni di breve e di lunga durata, l’offerta di sentieri ed escursioni nel Salisburghese è davvero vastissima, ideale sia per professionisti del trekking, che amatoriali.


Lungo il fiume Saalach per il Cammino di Santiago
 
Per Salisburgo transita il Cammino di Santiago, che nel suo tratto austriaco si estende per 800 km. Il cammino segue il corso del Danubio e raggiunge la frontiera fra la Baviera e il Salisburghese. Il tratto lungo il fiume Saalach è fra i più belli dell’intero percorso. Si parte dalla chiesa di Eugendorf e, superata la località di Kasern, è possibile immergersi nel bosco di Plainwaldweg e fare così un’escursione tra alberi e secolari, aria pura e corsi d’acqua, elementi che da sempre contraddistinguono l’offerta naturalistica del Salisburghese. Ben segnalato in questo percorso, si trova il Santuario Maria Plain, in corrispondenza di una spettacolare vista della città e delle Alpi. Il sentiero conduce poi verso il fiume Salzach, seguendo le sue sponde si entra nel centro storico di Salisburgo. Dalla Domplatz è possibile raggiungere il prestigioso birrificio Stiegl per avere un assaggio delle specialità locali, prima di abbandonare la città e dirigersi verso il confine tedesco.
Distanza: ca.
30 km Dislivello: 271 m
Durata: ca. 7,5 h
Tour nella foresta del monte Mönchsberg, a pochi passi da Salisburgo
 
Chi non vuole intraprendere un sentiero troppo impegnativo, può optare per un’escursione nei pressi di Richterhöhe am Mönchsberg, a 4 km da Salisburgo. Dal centro storico della città si prosegue verso la splendida abbazia di Nonnberg, direzione Stadtalm. Da questo punto panoramico si gode di una splendida vista della città di Salisburgo, e da qui ha inizio il cammino nella foresta del monte Mönchsberg, oasi naturalistica di pace e tranquillità a due passi dal centro
Distanza: ca. 4 km
Dislivello: 140 m
Durata: ca. 1h 15min
Dal centro storico al monte Gaisberg
 
I veri amanti del trekking non potranno perdersi l’escursione al monte Gaisberg, massiccio a est di Salisburgo appartenente alle montagne della regione del Salzkammergut. La prima tappa dell’itinerario è il monte Kühberg, qui chi desidera ricaricare le energie può fare una piccola pausa al Gersbergalm, un meraviglioso hotel con ristorante, elegante e raffinato, scelto dai locali per feste di matrimonio, ma anche per rilassarsi durante il fine settimana e godersi una vista incantevole della splendida città di Mozart. Da qui, il sentiero escursionistico ben segnalato conduce verso la malga Zistelalm, dove è possibile assaggiare le delizie locali e i tutti i prodotti dell’alpeggio, e incamminarsi in direzione del monte Gaisberg. Arrivati a 1.287 metri sul livello del mare, si ha una vista spettacolare della città e delle foreste attorno a Salisburgo.
Distanza: ca. 10 km
Dislivello: 450 m
Durata: circa 3 ore
Tour sul monte Kapuzinerberg
 
Gli amanti del trekking e delle viste panoramiche potranno lasciarsi sedurre dal Monte Kapuzinerberg. Da questo rilievo si gode un fantastico panorama sulla Città Vecchia e sul fiume Salzach. Se la giornata è limpida, la vista spazia fino alla Baviera. Il monte Kapuzinerberg è un’ottima meta per chi è alla ricerca di bei panorami, sentieri escursionistici e monumenti storici. Imboccando Imbergstiege, una piccola scalinata che parte da Steingasse, si arriva al castello Paschinger Schlöss, un tempo residenza dello scrittore austriaco Stefan Zweig. Superato il castello, si trovano due splendidi punti di osservazione da cui si gode un bellissimo panorama della città e di tutto il Salisburghese. Una volta in cima al monte, si seguono le mura dalla Felixtor fino ad arrivare al castello Franziskischlössl. Edificato nel 1629 come luogo di difesa, la struttura fu trasformata in un’osteria nel 1849. È un’ottima occasione per fermarsi per uno spuntino o una bevanda rinfrescante prima di tornare in città.
Distanza: ca. 4 km
Dislivello: 450 m
Durata: ca. 1h30min

Il Sentiero delle Malghe
 
Infine gli amanti della gastronomia potranno unire i piaceri del trekking a quelli della buona tavola grazie al Sentiero delle Malghe. Una via panoramica lunga 350 km che comprende 120 malghe e collega alcune località alpine del Pongau Salisburghese. La quasi totalità dell’itinerario si snoda tra i 1000 e i 2000 metri, tra i panorami mozzafiato dell’Hochkönig e degli Alti Tauri. Alla bellezza dei paesaggi si aggiunge la genuinità dei prodotti di malga e dei piatti tipici che si gustano nei rifugi. Molte tappe sono adatte anche alle famiglie con bambini.
Salisburgo e i suoi dintorni sono uno scrigno di tesori di rara bellezza, ideali per chi ama intraprendere attività all’aria aperta, gustare prodotti genuini ed entrare in contatto con una destinazione incontaminata circondata dalle maestose cime delle Alpi.

Trenitalia Sicilia: più treni regionali estivi per pendolari e turisti

Fino all’1 settembre nei giorni festivi quattro nuovi collegamenti tra Palermo Centrale e Cefalù, salgono a 29 i treni con fermata a Sferracavallo

Palermo, 24 luglio 2019

Più collegamenti per raggiungere alcune località turistiche della Sicilia con i treni regionali.

Fino al primo settembre 2019, quattro nuove corse collegheranno nei giorni festivi Palermo Centrale e Cefalù, offrendo l’opportunità di recarsi al mare lasciando a casa l’auto evitando così lo stress da traffico e ricerca del parcheggio.

Gli orari:

  • da Palermo Centrale a Cefalù R26536 con partenza alle 10:40 e arrivo alle 11:32, e R26548 con partenza alle 12:50 e arrivo alle 13:42;
  • da Cefalù a Palermo Centrale R26535 con partenza alle 11:45 e arrivo alle 12:35 e R26549 con partenza alle 13:55 e arrivo alle 14:45.

Inoltre nei giorni festivi e per lo stesso periodo, sono stati rimodulati gli orari dei collegamenti di altre quattro corse, migliorando così l’offerta complessiva tra Palermo Centrale e Cefalù. Infine, sempre nei giorni festivi, saranno 29 i treni da Palermo Centrale con fermata a Palermo Sferracavallo.

L’OFFERTA UNDERWATER DI MALTA

Istituita a Malta l’unità dedicata alla gestione dei relitti sommersi, un workshop di freediving con Umberto Pelizzari e la partecipazione al PADI DIVE DAY 2019 con Divebase

Attorno le isole Maltesi si trovano alcuni tra i fondali più amati dai diver internazionali. La varietà di luoghi che si possono visitare immergendosi è incredibilmente ampia e il mare offre un’impressionante scelta tra immersioni diurne, notturne, in tunnel e caverne o tra relitti e resti sommersi, sempre nuotando attraverso una biodiversità unica, conferita a queste acque dalla posizione centrale nel Mar Mediterraneo, dalle profondità raggiungibili e dalle correnti favorevoli.

Uno dei fiori all’occhiello dei fondali maltesi, sono i numerosi relitti che vi si trovano, il cui più antico di epoca fenicia, risale al 2700 aC.  Oggetto di numerosi studi durati anni, i relitti sottomarini maltesi sono finalmente stati mappati e oggi sono passati sotto la tutela della neonata Underwater Cultural Heritage Unit (UCHU), creata dal Ministero dei Beni Culturali maltese e da Heritage Malta, un’agenzia nazionale volta alla gestione delle collezioni, dei siti e dei musei del patrimonio culturale di Malta. Parte della missione di UCHU sarà quella di regolamentare l’accesso alle aree sottomarine archeologiche, proteggendo l’inestimabile patrimonio, ma allo stesso tempo permettendo ai divers di poter continuare ad ammirare queste incomparabili risorse culturali.
L’elenco dei siti monitorati e dei diving center autorizzati alle immersioni in queste zone, è disponibile a questo link: mentre le regole generali si possono scaricare qui.

Tra i diving centre partner di Malta Tourism Authority, anche Divebase, promotore di un’interessante iniziativa rivolta agli apneisti. Dal 17 al 29 settembre, Divebase porterà infatti a Malta Umberto Pelizzari, celebre freediver, che terrà personalmente un workshop di apnea in inglese, aperto a iscritti con qualsiasi livello di preparazione. Tutte le info qui.

Sempre in collaborazione con Divebase, Malta Tourism Authority mette in atto un’altra operazione promozionale rivolta al segmento delle immersioni, partecipando col diving center ai PADI DIVE DAY 2019. L’evento si svolgerà tra il 23 e 24 novembre presso l’iconica sede dell’Y-40® The Deep Joy, la piscina più profonda al mondo, ubicata a Montegrotto Terme (PD).

 www.visitimalta.com

La vendemmia in Valtellina

L’autunno è una stagione dai mille colori e sapori: l’equinozio segna il passaggio dalla bella stagione a temperature più rigide accompagnandoci, così, verso l’inverno. In questi mesi di transito assistiamo a veri e propri spettacoli della natura, dal foliage con le foglie degli alberi che cambiano colore prima di cadere a tutte le delizie che la terra offre per preparare invitanti piatti.
Ma i piaceri di questa stagione non si fermano qui: autunno è anche sinonimo di raccolta dell’uva e di vendemmia. Lo sa bene la Valtellina che, con i suoi 2500 km di muretti realizzati a secco, è la più vasta area terrazzata d’Italia. Qui, scoprire realmente cos’è la vendemmia e il significato di vendemmiare, circondati da boschi e paesaggi che variano colore, dal giallo al rosso, e dal profumo della natura, diventa un vero e proprio viaggio intenso alla ricerca di tradizioni e sapori.
A questo proposito, Taste the Alps, progetto promosso dal Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina “Valtellina che Gusto!” e co-finanziato dall’Unione Europea, volto alla promozione dei prodotti DOP e IGP del territorio, porta alla scoperta di questo territorio e dell’arte della vendemmia.
Una tradizione che vanta una storia di oltre 500 anni
In Valtellina, la vendemmia è un tema molto serio. La costruzione dei terrazzamenti risalirebbe ai tempi del Medioevo, ma solo nel 1500 i proprietari dei terreni decisero di donare le loro terre ai contadini per lavorarle.
Costruire i terrazzamenti qui, però, non è stata per nulla un’operazione semplice. Le pendici delle montagne, infatti, sono molto scoscese ma, nonostante ciò, le vigne riescono a trovare spazio metro dopo metro. Un’arte quella della costruzione dei muretti a secco, recentemente riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio Immateriale dell’Umanità.
Il risultato è una viticoltura spettacolare, praticata senza l’ausilio di mezzi meccanici, dove i viticoltori, lavorando in coppia tra un filare e l’altro, tagliano l’uva con forbici o coltellini e la trasportano a spalla sui declivi terrazzati.
Alla scoperta della via dei terrazzamenti e della Strada del Vino e dei Sapori
I terrazzamenti della Valtellina non rappresentano solo il nido in cui i vini più pregiati di questo territorio vengono prodotti, ma offrono ai turisti una vera e propria esperienza alla scoperta di una delle tradizioni valtellinesi. Attraverso il percorso ciclo-pedonale della “Via dei terrazzamenti” e quello transitabile anche in auto della “Strada del Vino e dei Sapori“, infatti, i viaggiatori potranno addentrarsi e scoprire il tipico paesaggio agrario della Valtellina caratterizzato non solo da terrazzamenti vitati, ma anche edifici storico artistici di notevole interesse, cantine e borghi antichi,  dove scoprire i profumi della montagna, conoscere le ricette “fatte come una volta” con ingredienti a km 0 di altissima qualità, che racchiudono tutti i segreti e i sapori di una tradizione secolare.
Un’avventura sensoriale che permette di instaurare un legame sincero e profondo con il paesaggio circostante.

Singapore in love: idee e attività per un soggiorno all’insegna dell’amore

Meta scelta da tantissime coppie, la Città del Leone è ricca di romantiche esperienze per due, non solo a San Valentino

Singapore, Città-Stato all’avanguardia, dinamica e vivace è negli ultimi anni diventata una delle mete preferite per coppie in luna di miele e non solo. Sempre più spesso gli innamorati scelgono questa Destinazione per il loro viaggio, Singapore infatti non è composta solo da grattacieli e strutture futuristiche ma racchiude uno spirito romantico che si trova lungo le vie della Città, in un meraviglioso panorama dello skyline ammirato da una delle ruote panoramiche più alte del mondo o dai tanti rooftop dove bere un ottimo cocktail oppure in una mini-crociera sul fiume.
Ecco quindi una selezione di alcune attività romantiche da realizzare in coppia a Singapore:
AMORE IN VETTA
Cosa c’è di più romantico di ammirare un meraviglioso panorama dall’alto? Stringersi in un abbraccio guardando le luci dello skyline per immortalare un momento magico tra innamorati durante un giro sulla Singapore Flyer, una delle ruote panoramiche più alte del mondo (ben 165 metri di altezza!), sarà sicuramente un’esperienza indimenticabile da condividere con la persona amata. Durante il giro, si può godere di una gustosa cena a quattro portate oppure, si può scegliere il lussuoso Volo Premium Champagne, che offre la possibilità di sorseggiare champagne ammirando le magnifiche vedute della Città.
In alternativa, si può optare per la Cable Car, la funivia che collega Singapore all’isola di Sentosa e che consente di ammirare viste mozzafiato. Anche la Cable Car offre la possibilità di realizzare romantiche cene per due a bordo di speciali cabine appositamente decorate per coppie.
UN SOGGIORNO INDIMENTICABILE IN UN HOTEL DI LUSSO
Singapore è ricca di hotel e resort in cui l’altissimo livello dell’ospitalità asiatica offre un’esperienza indimenticabile. Ogni desiderio sarà realizzato al Marina Bay Sands, con la sua magnifica tanto quanto romantica piscina a sfioro, dalla quale si può godere di uno dei panorami più belli del mondo.
Dopo una giornata di attività non c’è niente di meglio di un po’ di relax in una delle stanze con vista al The Ritz-Carlton Millenia, un hotel a cinque stelle che si affaccia sull’iconica Marina Bay.
Il magnifico Fullerton Hotel è un grande monumento neoclassico costruito nel 1928 e restaurato nel 2015, le sue eleganti camere sono un vero e proprio sogno da vivere con il proprio partner.
Per gli amanti del mare, l’Hotel Capella è l’ideale per una fuga sull’isola di Sentosa, incorniciato da meravigliosi giardini fino al mare; le camere, con vista oceano dispongono di balconi e vasca idromassaggio.
FUGA NELLA NATURA
Al contrario di quanto si pensa Singapore è ricca di spazi verdi, parchi e riserve naturali, dove trascorrere qualche ora di relax, ammirando le meraviglie della natura.
Nel parco di Gardens by the Bay gli innamorati potranno concedersi lunghe passeggiate mano nella mano e ammirare gli iconici Supertrees durante il Garden Rhapsody lo spettacolo di luci, musica e colori che lascia affascinato ogni spettatore. All’interno del parco si può visitare anche il Flower Dome, una spettacolare e coloratissima serra di vetro, la più grande al mondo elencata nei Guinness World Records 2015; all’interno si potranno ammirare splendide composizioni floreali e piante tipiche di ogni area del mondo.
A soli 12 km dal centro della Città, si trova un ambiente protetto sin dalla fine dell’800, il Bukit Timah Nature Reserve, un luogo incontaminato dove scoprire la natura selvaggia; i più sportivi possono seguire il sentiero che porta sulla cima della collina più alta di Singapore.
Infine, da non perdere la romantica mini-crociera sul fiume; le coppie potranno ammirare la Città e la bellissima Marina Bay a bordo di un’antica e caratteristica bumboat. Oppure, per un’esperienza più intima, si può noleggiare una barca per una gita privata con la persona amata.
APPUNTAMENTO PER DUE
Che serata romantica sarebbe senza una cena a lume di candela e un piatto gourmet?
Immerso nel lussureggiante verde del Botanic Gardens, il Corner House è un ristorante europeo caratterizzato da incantevoli interni capaci di creare un’atmosfera unica; qui si possono assaporare i piatti stellati Michelin, una cucina contemporanea che applica tecniche di cottura classiche francesi a ingredienti naturali.
Per un appuntamento esclusivo da non perdere il Privé, situato nell’unica isola privata di Singapore, Keppel Island. Il ristorante Privé offre musica dal vivo la domenica per un’atmosfera romantica e coinvolgente, una meravigliosa vista sul lungomare, oltre a una vasta selezione di carni alla griglia, ostriche fresche e ottimo champagne.
Per stupire la dolce metà si può optare per una cena sul fiume al momento del tramonto, la Sunset Dinner Cruise offre un viaggio memorabile per custodire momenti indimenticabili a bordo dell’unica nave alta di Singapore.
Dopo la cena si potrà godere della splendida vista dello skyline di Singapore da 1-Altitude Gallery & Bar, il bar all’aperto più alto al mondo. Situato a 282 metri sul livello del mare, si può godere di una vista a 360 gradi della Città, sorseggiando cocktail di alta qualità.

MSC CROCIERE SVELA NUOVI DETTAGLI SU OCEAN CAY

LA NUOVA DESTINAZIONE NEL CUORE DELLE BAHAMAS

 

Il primo video rendering del tour virtuale dedicato alla nuova ed esclusiva destinazione nel cuore delle Bahamas, Ocean Cay MSC Marine Reserve, che accoglierà i suoi primi ospiti entro la fine dell’anno.

Il nuovo video accompagna gli spettatori alla scoperta di questa destinazione esclusiva, mostrando ciò che si potrà visitare e fare una volta giunti sull’isola.
Clicca qui per vedere il video: MSC Cruises: Ocean Cay – Discover the island
Ocean Cay MSC Marine Reserve, che diventerà tappa degli itinerari caraibici di MSC Crociere, è un ex sito industriale adibito all’estrazione di sabbia che è stato trasformato in una vera e propria perla incontaminata delle isole Bimini, distretto della parte occidentale delle Bahamas. La nuova isola di circa 50 ettari è situata a sole 65 miglia dalla costa di Miami ed è circondata da una riserva marina di 64 miglia quadrate e da quattro isolotti minori.
I primi ospiti raggiungeranno l’isola il 9 novembre 2019, e verranno sopraffatti dalla bellezza naturale delle sue spiagge di sabbia bianca, delle acque cristalline e dalla ricca vegetazione tipica delle Bahamas.
Grazie al pontile, inoltre, tutti i croceresti potranno raggiungere facilmente e in qualsiasi momento la nave per usufruire di tutti i servizi di bordo, ma allo stesso tempo potranno godersi la natura incontaminata e vivere l’isola in totale relax.
Il video ripropone alcuni degli scorci e delle location più suggestive di Ocean Cay: un tour delle splendide spiagge dell’isola dove si trova, ad esempio, la Great Lagoon Beach. Situata in un’insenatura al centro dell’isola, è tra le più grandi aree e rappresenta un vero e proprio paradiso con acque cristalline poco profonde, perfetto per nuotare in tutta sicurezza e praticare sport acquatici. Guardando il video sarà possibile ammirare anche l’iconico faro, alto 30 metri e punto di riferimento dell’isola, che ospita un bar in stile Hemingway e una terrazza da dove poter ammirare un incredibile spettacolo dato dalle mille sfumature del mare caraibico, sorseggiare un cocktail e ascoltare musica dal vivo. Dopo il tramonto, lo spettacolo della natura continuerà a stupire con i suoi calori cangianti. Il video mostra anche lo Sneakers Food Court, un ricco ristotante a buffet con piatti internazionali preparati al momento che si ispirano alle tradizioni culinarie di tutto il mondo o, ancora l’Ice Cream Parlour, per trovare il perfetto refrigerio, a pochi passi dalla vicina spiaggia.
Tutto a Ocean Cay si fonda su un profondo rispetto dei principi ecologici dalle strutture, alla gestione fino alle attività offerte, per essere coerenti con la filosofia sostenibile adottata da MSC Crociere e per creare uno spazio totalmente incontaminato. Una delle priorità di MSC Crociere a Ocean Cay è il ripristino del corallo: poiché, essendo parte integrante dell’ecosistema marino, deve essere protetto per garantire la biodiversità, fornire un habitat per la vita marina e proteggere le coste. A partire da novembre 2019, tutte le navi MSC Crociere in partenza da Miami faranno scalo a Ocean Cay come parte degli itinerari caraibici.

A MALTA IL PRIMO MEDITERRANEAN STARS FESTIVAL

Appuntamento venerdì 4 Ottobre 2019 per il  Mediterranean Stars Festival, nell’incantevole cornice di Fosos  Floriana  a Malta, che ospiterà il terzo RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO 2019 che, dopo i successi di Milano (27 maggio) e Palermo (29 giugno), si ripropone al pubblico con una line up stellare composta sia da alcuni dei più amati artisti italiani che da artisti provenienti da altri paesi del Mediterraneo. Nel cast, infatti, saranno presenti Alessandra Amoroso, Gigi D’Alessio, Elisa, Emma, Francesco Gabbani, Guè Pequeno, J-Ax, Mahmood, Max Pezzali, Raf, Umberto Tozzi e anche artisti maltesi come Ira Losco  e altri rappresentanti di un genere musicale di fusione fra la tradizione mediterranea ed il pop europeo.

Come per gli altri appuntamenti di “RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO”, la direzione musicale sarà affidata al Maestro Bruno Santori che dirigerà laMediterranean Orchestra composta da più di sessanta musicisti professionisti. Il Maestro Bruno Santori, in doppia veste per questo appuntamento, si occuperà anche della direzione artistica del festival.

La location ideale per il Mediterranean Stars Festival non può che essere l’isola di Malta, cuore del Mediterraneo, vicinissima all’Italia e facilmente raggiungibile da tutti i paesi europei, nordafricani e asiatici che fanno parte dell’area. Malta, dal clima gradevole anche a Ottobre, è un binomio perfetto fra bellezze naturalistiche e cultura.

Il Mediterranean Stars Festival è una produzione del Mediterranean Tourism Foundation in collaborazione con Malta Tourism Authority e il Ministero del Turismo di Malta.

Radio Italia è il partner scelto e indispensabile per garantire una line up di eccellenza formata dai più noti artisti italiani che si esibiranno durante la serata.

WEC World Entertainment Company si occuperà invece della produzione esecutiva dell’evento.

Il Mediterranean Stars Festival non sarà l’unico evento organizzato per i turisti che arriveranno a Malta per assistere al concerto del 4 ottobre. Infatti, saranno predisposte molte altre attività ed eventi che trasformeranno tutto il weekend in un’esperienza indimenticabile. Inoltre,  sabato 5 Ottobre a Valletta si terrà la NOTTE BIANCA, con attività e musei aperti fino a tarda notte. Un appuntamento che renderà il Festival la più importante manifestazione di cultura e arte di Malta.  Il Co-Fondatore e Segretario Generale del Mediterranean Tourism Foundation, Andrew Agius Muscat, ama sottolineare che il Mediterranean Stars Festival nasce dalla volontà di usare la musica come uno strumento per riunire le persone, promuovere la pace e rafforzare un’identità mediterranea comune.  E’ innegabile che la musica sia un linguaggio universale, un potente mezzo che unisce i popoli. La musica è anche cultura e la cultura è l’elemento fondamentale di tutti gli eventi che creano esperienze memorabili, stimolo principale del turismo moderno. L’area del mediterraneo è considerata la culla della civiltà e della cultura e attrae più di un terzo del turismo internazionale. La musica mediterranea con le sue singolari caratteristiche ha influenzato la scena musicale internazionale non solo in termini di generi come l’opera, ma anche attraverso il successo di importanti artisti come Luciano Pavarotti, Frank Sinatra, Madonna, Tarkan, Cheb Khaled, ecc.L’obiettivo del Mediterranean Stars Festival è di diventare l’evento principale per la musica mediterranea sia per cantanti e musicisti affermati che emergenti con un forte legame artistico con l’area.

Secondo il Ministro del Turismo di Malta, Konrad Mizzi: “Il Mediterranean Stars Festival, che sicuramente potrà evolversi nei prossimi anni, è un’opportunità per rafforzare il turismo maltese proveniente dall’Italia e per consolidare il turismo dei paesi tradizionalmente più legati a Malta.” Inoltre il Ministro Konrad Mizzi assicura che “Malta ha già un fitto calendario di eventi con artisti di fama mondiale durante tutto l’anno che rende l’isola una destinazione ideale per tutti gli appassionati dei festival. Questo evento di ottobre accoglierà i migliori artisti italiani, alcuni dei quali si esibiranno a Malta per la prima volta, e che sono certo divertiranno anche il pubblico locale che conosce e ama la musica italiana. Inoltre, Radio Italia coprirà l’evento e l’offerta turistica di Malta attraverso la sua copertura radiofonica e i canali di marketing nazionali.

Il Festival si ispira a UNWTO Sustainable Development Goals, l’Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite con sede a Madrid che si occupa del coordinamento delle politiche turistiche e promuove lo sviluppo di un turismo responsabile e sostenibile.

L’evento sarà trasmesso in diretta su Radio Italia, Radio Italia Tv (canale 70 DTT, canale 725 SKY, canale 35 TivùSat, solo in Svizzera Video Italia HD) e in streaming audio/video su radioitalia.it. Vivrà sulle app gratuite “iRadioItalia” per iPhone, iPad, Android, Windows Phone, Windows 10 e su tutti i dispositivi Echo, lo smart speaker di Amazon. Prevista inoltre copertura social sui profili ufficiali dell’emittente Facebook, Instagram e Twitter.

 

L’INGRESSO ALL’EVENTO SARÀ GRATUITO

 

In previsione della grande affluenza di pubblico e per ragioni di sicurezza

per assicurarsi la possibilità di essere presente a questo evento

sarà necessario l’accreditamento sul sito

https://www.ticketarena.co.uk/events/MEDITERRANEAN-ST

Info: https://medstarsfestival.com

BRUNO SANTORI – direttore artistico.
E’ stato il direttore stabile e artistico dell’”Orchestra Sinfonica di Sanremo”, della “Sanremo Festival Orchestra” e direttore artistico di “Omnia Orchestra” oltre che Direttore Artistico dell’”Orchestra Filarmonica Italiana.Evolution”. Attualmente è il direttore artistico e stabile della “Mediterranean Orchestra”.  E’ il direttore musicale di RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO fin dalla sua prima edizione del 2012.
A 5 anni inizia studiando pianoforte; avvicinandosi alla musica leggera entra a far parte dei “Daniel Sentacruz Ensemble”, che con “Soleado” conquistano le vette delle classifiche internazionali. Parallelamente, compie gli studi classici diplomandosi in pianoforte sotto la guida del M° Paolo Bordoni. Mentre continua gli studi di composizione si perfeziona in pianoforte, a Londra, sotto la guida del M° Arnaldo Cohen. In seguito diviene allievo per la direzione d’orchestra del M° Franco Ferrara e quindi del M° Gianluigi Gelmetti di cui diverrà assistente.
Nel ’90 fonda DB One Music, etichetta e società di produzione discografica, di cui sarà presidente per oltre 15 anni.
Nella sua carriera ha diretto importanti orchestre tra cui: i Solisti del Teatro Alla Scala di Milano, i Virtuosi dei Berliner Philharmoniker, l’Orchestra del Teatro “La Fenice” di Venezia, l’Orchestra dell’Opera di Budapest, l’Orchestra Sinfonica della RAI di Roma; oltre che esibirsi in varie occasioni, e con differenti formazioni, anche come pianista.
Tra le produzioni discografiche spiccano il doppio cd/dvd “Orchestra” dei Nomadi, “PFM in classic” con il gruppo PFM e “30 i nostri anni” degli Stadio. Ai 40 anni dal suo primo Festival di Sanremo, come tributo alla canzone italiana, realizza con il suo trio jazz e con una voce “JAZZ&REMO il Festival”, un CD con 11 brani tra i più significativi della storia della chermes musicale riarrangiati in jazz edito da “Solo Musica Italiana”, distribuito da Sony. Dopo molti Festival di Sanremo come direttore di grandi artisti del panorama musicale italiano, viene nominato Direttore Musicale della 59^ edizione del Festival, al fianco di Paolo Bonolis. Nel 2008 riceve il “Premio Giordaniello” alla carriera. Dal 2010 al 2014 ricopre il ruolo di direttore artistico di “Area Sanremo”. Nel 2015 è insignito dalla Regione Lombardia del titolo di testimonial EXPO del sito UNESCO di Crespi d’Adda. Il 17 marzo 2017 il Ministro del Turismo di Malta, Dr. Edward Zammit Lewis, gli ha conferito il titolo di “Tourism Ambassador of Malta”. La città di Bodrum, in Turchia, lo ha riconosciuto come “ambasciatore di arte e cultura”. Dopo molti eventi televisivi, sia nella classica che nella pop, e dopo 50 anni di carriera attualmente è il direttore musicale di “Radio Italia Live: Il concerto”.
In occasione della riapertura della basilica di Santa Maria del Suffragio dell’Aquila (divenuta simbolo del terremoto del 2009), alla presenza del presidente della repubblica italiana Sergio Mattarella, del ministro della cultura francese Nathalie Loiseau e delle più alte cariche politiche e religiose, ha diretto il “Te Deum” di “Charpentier” eseguito dall’Orchestra Sinfonica Abruzzese e il Coro Giuseppe Verdi.

MEDITERRANEAN ORCHESTRA
Come per i concerti di RadioItalia a Milano e a Palermo del 2019, anche il Mediterranean Stars Festival sarà supportato dal vivo dalla Mediterranean Orchestra del Maestro Bruno Santori.
Mediterranean Orchestra è stata fondata nel 2016 come iniziativa del Mediterranean Tourism Foundation e riunisce esperti musicisti provenienti da tutto il Mediterraneo sotto la direzione artistica e musicale del direttore d’orchestra internazionale Maestro Bruno Santori.
L’obiettivo della Mediterranean Orchestra è quello di promuovere l’identità mediterranea attraverso il mondo utilizzando la musica, linguaggio universale che  contribuisce a colmare le differenze esistenti fra le persone.
Il repertorio della Mediterranean Orchestra è molto versatile e spazia dal classico al pop, dal jazz alla musica sacra. La struttura dell’orchestra è straordinariamente flessibile e sotto la guida permanente del Maestro Santori è in grado di espandersi dal repertorio di concerti a progetti che coinvolgono una grande orchestra sinfonica arricchita da elementi provenienti da altre orchestre affermate. In questo modo, anche come grande organismo, Mediterranean Orchestra è in grado di mantenere il suono caratteristico che il Maestro Santori ha affinato sin dagli esordi, così come il suo spirito che collega una generazione di eccellenti ed esperti musicisti con altri giovani, talentuosi e tecnicamente preparati.

MEDITERRANEAN TOURISM FOUNDATION
Mediterranean Tourism Foundation (MTF) è un’organizzazione internazionale indipendente e imparziale con l’obiettivo di creare una sinergia fra enti pubblici e privati. La Fondazione nasce otto anni fa come iniziativa della Malta Hotels and Restaurants Association (MHRA), per poi affermarsi come entità indipendente. La Fondazione mira ad aumentare il potenziale di crescita del turismo sostenibile nel Mediterraneo, trasformando la regione in un’area di pace, cooperazione e prosperità con il sostegno e la collaborazione regionale e tramite progetti concreti, comprese iniziative commerciali. MTF sostiene e lavora a progetti innovativi che dimostrano che le differenze tra le culture non sono un danno o un pericolo, ma piuttosto una fonte di ricchezza. Per questo motivo MTF concentra gli sforzi sull’essere la voce positiva nel Mediterraneo con l’obiettivo di usare il turismo come veicolo per la pace, la stabilità e la prosperità tra i popoli del Mediterraneo.
A tal fine, l’MTF riceve sostegno per le proprie attività da istituzioni consolidate come UNWTO, UPM e HOTREC e da altre istituzioni e leader interessati alle finalità della Fondazione.
La Fondazione organizza il Mediterranean Tourism Forum, evento annuale che riunisce leader di società e investitori interessati al turismo e alla pace nel Mediterraneo. In questa occasione rappresentanti, alti dirigenti, leader di organizzazioni internazionali e di organizzazioni non governative competenti, i più importanti leader culturali e sociali si incontrano con lo scopo di definire le priorità e plasmare le agende del turismo del Mediterraneo.
I governatori di MTF comprendono imprenditori, artisti, accademici e politici provenienti da tutto il Mediterraneo con l’obiettivo di dare al concetto di turismo una vasta interpretazione nella realizzazione degli obiettivi MTF. Per maggiori informazioni sulla Fondazione e l’elenco dei governatori e ambasciatori che ne fanno parte, consultare www.medtourismfoundation.com.

MALTA TOURISM AUTHORITY (MTA)
MTA è l’ente del turismo di Malta ed ha il compito di creare e promuovere partnership, supportando e regolamentando il settore turistico nelle relazioni coi propri partner. MTA promuove il brand nazionale con l’intento di formare, mantenere e gestire nel modo più proficuo possibile le relazioni con tutte le parti interessate. Il ruolo principale di MTA è quello di promuovere Malta come destinazione leader del turismo, con particolare attenzione alle proposte peculiari delle isole maltesi, del loro patrimonio, delle strutture ospitanti. MTA inoltre contribuisce a rafforzare le potenzialità delle risorse umane del settore turistico, garantire i più elevati standard e la qualità di prodotto, collabora per la promozione delle relazioni con i media locali ed internazionali e lo sviluppo di progetti di marketing e comunicazione.

RADIO ITALIA
Radio Italia solomusicaitaliana, nata nel 1982, è terza nella classifica delle radio più ascoltate con 5.308.000 ascoltatori nel giorno medio (dati di ascolto radiofonico rilasciati da TER – Tavolo Editori Radio, 29 Gennaio 2019).  In 37 anni di storia e di lavoro in uno scenario di grandi gruppi editoriali, Radio Italia è un sicuro punto di riferimento per la promozione e il sostegno della musica italiana, di cui è ambasciatrice in tutto il mondo, insieme a Radio Italia Tv, al sito radioitalia.it e all’etichetta discografica Solomusicaitaliana. E’ raggiungibile in streaming in tutto il mondo attraverso il sito radioitalia.it e alle applicazioni gratuite iRadioItalia per iPhone, iPad, Android, Kindle Fire, Windows Phone e Windows10. Radio Italia è anche su Alexa, i dispositivi della famiglia Amazon Echo con una skill, powered by D-Share. Dal 2011 Radio Italia presidia i social con le pagine ufficiali di Facebook (di cui è leader in Italia tra le radio), Twitter, Instagram.  Prima radio a portare con regolarità concerti itineranti sul territorio, vanta un curriculum di centinaia di eventi, organizzati nelle più belle piazze d’Italia e anche oltre confine; Radio Italia è stata la prima radio commerciale a sostenere il binomio musica e sport e a legarsi a doppio filo all’eccellenza sportiva italiana e internazionale. E’ radio ufficiale della FIGC. Prima radio a presidiare l’ambito teatrale e culturale, è radio ufficiale dei tour di alcuni dei più grandi artisti italiani. Dal 2012, nel periodo estivo, organizza “RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO”, evento gratuito, che vede riuniti in Piazza Duomo a Milano (nel 2017 e nel 2019 anche a Palermo e a Malta) i più grandi nomi della musica italiana. Programma di punta dell’emittente, in onda su Radio Italia, Radio Italia Tv e in streaming, è “RADIO ITALIA LIVE”, dedicato ai concerti dal vivo dei grandi artisti italiani: è in onda dal 2000. Dal 2017 in onda anche su Real Time, canale 31. Fedele alla sua filosofia che mette la musica, i suoi protagonisti e gli ascoltatori al centro della proposta editoriale, con il suo stile elegante, sobrio, unico e riconoscibile, è ancora oggi un punto di riferimento di numerosi artisti italiani che la scelgono per raccontare la loro musica. Radio Italia è la musica italiana.

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